Coltivare aglio in casa: consigli

· 9 maggio 2018
L'aglio è considerato uno degli elementi base della gastronomia. È un condimento che esalta i sapori e indispensabile nella preparazione di molteplici piatti di diverse tradizioni gastronomiche. In Italia è un ingrediente chiave.

Il suo sapore particolare lo rende un condimento eccellente per i pasti. Oltre a ciò, possiede varie proprietà medicinali. L’aglio, infatti, regola l’ipertensione ed evita che il colesterolo si attacchi alle pareti delle arterie. Coltivare aglio in casa, dunque, risulta molto utile.

Probabilmente vi starete chiedendo se è davvero così utile occuparsi dell’intero processo di coltivazione, che va dalla preparazione della terra al piantare l’aglio e farlo crescere. La risposta è sì. Non solo perché sarà più sano, ma perché potrete apprezzare meglio il consumo dei vari alimenti.

Coltivare aglio in casa: vantaggi

Aglio coltivato in casa

  • Sarete certo che è privo di fertilizzanti e agenti tossici.
  • Coltivare aglio o qualsiasi altro cibo è un’attività molto educativa, indipendentemente dall’età. Insegna ad avere pazienza e a essere delicati. Ci aiuta a sciogliere le tensioni e a imparare a concentrarci sul momento presente. Tutto questo si traduce in un maggiore benessere.
  • I prodotti coltivati in casa hanno un maggiore valore nutrizionale, in quanto la concentrazione di vitamine e minerali non viene influenzata dall’utilizzo di trattamenti speciali, a differenza di quanto avviene per molti prodotti che troviamo al supermercato.
  • L’odore dell’aglio può evocare ricordi di piatti deliziosi e piacevoli momenti condivisi con la famiglia o gli amici.
  • Il costo della coltivazione dell’aglio è inferiore a lungo termine. Indubbiamente un metodo molto utile per risparmiare.
  • Una volta che il raccolto avrà dato i suoi frutti, avrete un prodotto molto fresco. 

Leggete questo articolo: Rimedio a base di aglio e zenzero contro l’ipertensione ed il colesterolo alto

Elementi per coltivare aglio in casa

Aglio naturale

La verità è che seminare e raccogliere aglio è molto facile. Dovete solo assicurarvi che la coltivazione abbia abbastanza luce solare e acqua (dovrete innaffiarlo con frequenza per idratare la terra).

La prima cosa da fare è comprare una testa d’aglio e separare gli spicchi, senza togliere la buccia. Potete preparare il terreno con un qualsiasi fertilizzante naturale. Se decidete di preparare un letto di terra, alternate avvallamenti e creste, poiché è in mezzo che pianterete i semi.

Interrate l’aglio a una profondità di circa 10 cm e con la punta rivolta verso l’alto. È necessario interrarli con uno spazio di circa 15 cm tra uno spicchio e l’altro. Per ogni seme crescerà una testa d’aglio intera.

È molto facile, vero? Quando preparate la terra e vi dedicherete a coltivare l’aglio, dovrete tenere conto di alcuni fattori. Li presentiamo a seguire.

Leggete anche: Miele all’aglio e limone per iniziare la giornata e aumentare le difese

Considerazioni per la coltivare aglio in casa

Aglio casalingo

  • Il momento migliore per piantare l’aglio è durante la primavera o l’autunno (nell’emisfero settentrionale). 
  • Se avete intenzione di piantarlo in vaso, il volume minimo dello stesso dovrebbe essere di 3 litri. Inoltre la profondità del vaso deve essere di almeno 25 centimetri.
  • Se si pianta in un orto, la distanza tra le linee di coltivazione deve essere di almeno 30 centimetri. In questo modo l’aglio avrà abbastanza spazio per crescere ed eviterete di sabotare automaticamente il vostro raccolto fin dall’inizio.
  • Avrete il vostro raccolto in 3 mesi e mezzo.

Perché il raccolto abbia buon esito, è necessario un terreno molto fertile. Motivo per il quale si consiglia di aggiungere uno strato di compost (o letame, se il terreno è molto leggero) per nutrire la terra.

Si consiglia di utilizzare solo fertilizzanti naturali per dare molta densità al suolo e una maggiore quantità (e qualità) di nutrienti.

Cure da dedicare all’aglio

La pianta dell’aglio ama molto il sole e l’acquaÈ per questo motivo che dovrebbe essere piantato in un luogo che gode di una completa esposizione solare.

Tuttavia, per mantenere il terreno umido, è necessario annaffiare frequentemente il giardino. Non dobbiamo lasciare che il terreno si asciughi, poiché questo può uccidere l’aglio.

Ricordate che la quantità di acqua che dovete aggiungere al vostro raccolto dipenderà anche dal clima del luogo in cui vi trovate.

D’altra parte, se lo si annaffia troppo, l’aglio può contrarre delle malattie. Ma se lasciate che il terreno si secchi, l’aglio diventerà più piccolo o, in casi estremi, potrebbe anche non crescere affatto la pianta.

Coltivare aglio in casa è molto semplice, ma dovete sapere quali aspetti tenere in considerazione per ridurre il numero di difficoltà.

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