Combattete il fegato grasso con 5 rimedi alle erbe

2 dicembre 2017
Anche se spetta allo specialista occuparsi della diagnosi e della cura, questi rimedi alle erbe possono completare efficacemente le terapie prescritte contro il fegato grasso

Il fegato grasso o, in termini medici, steatosi epatica, è una di quelle malattie che possono ridurre drasticamente la qualità della vita.

È caratterizzato da un accumulo di acidi grassi e di trigliceridi nelle cellule del fegato, accumulo che ostacola le sue funzioni metaboliche ed escretorie.

Questo disturbo è frequente in chi fa un consumo eccessivo di bevande alcoliche, ma può anche essere associato a una dieta povera di nutrienti e all’obesità.

Esistono diversi modi per tenere sotto controllo il fegato grasso, ma occorre dire che all’inizio la maggiore difficoltà è l’assenza di sintomi chiari.

Per questo motivo può capitare che, prima che venga diagnosticato, il fegato grasso abbia già avviato una serie di reazioni infiammatorie che rendono difficile la digestione di alcuni alimenti. 

Contro la steatosi epatica, oltre a seguire abitudini sane e a mettere in pratica i consigli del medico, possiamo fare ricorso ad alcuni rimedi naturali in grado di contrastarla.

Abbiamo selezionato i 5 rimedi erboristici più efficaci, da provare in caso di necessità.

1. Acqua di carciofo

Acqua di carciofo e carciofi

L’acqua di carciofo possiede proprietà disintossicanti e digestive utili nel trattamento della steatosi.

Ricca di composti antiossidanti, è un’alternativa naturale e amica della salute epatica.

Ingredienti

  • 1 carciofo
  • 3 tazze di acqua (750 ml)

Preparazione

  • Tagliate i carciofi in pezzi e metteteli a bollire in tre tazze d’acqua.
  • Una volta raggiunta l’ebollizione, lasciate cuocere per 5-8 minuti.
  • Lasciate intiepidire, quindi filtrate il decotto con un colino.

Modalità di consumo

  • Bevetene una tazza la mattina a digiuno e una tazza prima di ogni pasto principale.

Leggete anche: I benefici del carciofo, il miglior rimedio naturale

2. Infuso di dente di leone

L’infuso di dente di leone o tarassaco è, innanzitutto, un rimedio dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Aiuta a disintossicare il fegato e a ridurre l’accumulo di lipidi nei suoi tessuti.

I suoi principi attivi migliorano l’attività metabolica, stimolando la disgregazione dei grassi e l’espulsione delle tossine.

Ingredienti

Preparazione

  • Versate un cucchiaio di dente di leone in una tazza di acqua bollente.
  • Coprite con il coperchio e lasciate in infusione per 10-15 minuti.

Modalità di consumo

  • Bevete una tazza di infuso appena svegli e altre 2 o 3 tazze lungo la giornata.
  • Proseguite il trattamento per 2 settimane consecutive.

3. Infuso di cardo mariano

Infuso nella tazza

Il cardo mariano è una delle erbe più popolari quando si parla di trattamenti naturali per il fegato.

Contiene una sostanza chiamata silimarina, capace di proteggere le cellule epatiche e di prevenire l’accumulo di grasso. 

Ingredienti

  • 1 cucchiaino di cardo mariano (5 g)
  • 1 tazza di acqua (250 ml)

Preparazione

  • Mettete a bollire una tazza d’acqua; aggiungetevi il cardo mariano.
  • Togliete dal fuoco, coprite e lasciate riposare per 10 minuti.
  • Filtrate e bevete.

Modalità di consumo

  • Bevete una tazza di infuso al giorno, per 2 settimane consecutive.

4. Tisana al boldo

La tisana al boldo è un altro rimedio molto efficace in caso di fegato grasso e mal funzionamento epatico.

Questa pianta prodigiosa stimola il funzionamento della cistifellea e aiuta a scomporre i grassi, ostacolando un loro accumulo all’interno delle cellule epatiche. 

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di foglie di boldo (10 g)
  • 1 tazza di acqua (250 ml)

Preparazione

  • Mettete a scaldare una tazza d’acqua e quando giunge a ebollizione, aggiungete il boldo.
  • Lasciatelo bollire a fuoco minimo per 3 minuti, infine spegnete.
  • Lasciate riposare per 10 minuti, filtrate e servite.

Modalità di consumo

Bevete fino a 2 tazze di infuso al giorno, per 3 settimane.

Leggete anche: Come prendersi cura del fegato e della cistifellea grazie al boldo

5. Infuso all’assenzio

Tisana all'assenzio

Alcune sostanze amare contenute nell’assenzio, tra cui la absintina e l’anabsintina, stimolano le funzioni epatiche e aiutano a combattere il fegato grasso.

Questi due principi attivi migliorano la digestione dei grassi, oltre ad alleviare i sintomi dell’indigestione e dei disturbi di stomaco.

Nota: L’assenzio è un’erba da usare con cautela. Evitate di superare le dosi raccomandate poiché questa pianta contiene anche tujone, una sostanza che, in grandi quantità, può causare disturbi nervosi e irritare l’apparato digerente.

Ingredienti

  • 1 cucchiaino di assenzio (5 g)
  • 1 tazza di acqua (250 ml)

Preparazione

  • Mettete a bollire una tazza d’acqua; aggiungetevi un cucchiaino di assenzio.
  • Lasciate riposare per 10 minuti.
  • Filtrate e bevete.

Modalità di consumo

  • Bevete una tazza di infuso di assenzio al giorno, 2 o 3 volte a settimana.

Vi è stato diagnosticato il fegato grasso? Sfruttate le proprietà delle erbe e scegliete uno di questi rimedi.

Ricordate che un buon risultato dipende soprattutto dalle vostre abitudini alimentari: evitate il più possibile cibi grassi o preparazioni industriali.

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