Come diventare donatori di midollo osseo

20 febbraio 2017
Il donatore di midollo osseo non corre nessun rischio e le sue cellule si rigenerano al 100%, esattamente come nel caso del paziente che riceverà il trapianto, se questo ha successo
Ogni anno l’indice di persone alle quali vengono diagnosticate malattie ematologiche aumenta e, purtroppo, si stima che la cifra continuerà a crescere in maniera considerevole.

Patologie come la leucemia, l’anemia aplastica, il linfoma e le carenze immunitarie possono essere trattate con un trapianto di midollo osseo.

Il problema è che, ad esempio, negli Stati Uniti solo una percentuale tra il 25% e il 30% dei pazienti affetti da tali disturbi ha la possibilità di trovare un donatore compatibile tra i propri familiari.  Si vedono, dunque,  obbligati ad aspettare un donatore non imparentato.

Per fortuna, anche il numero di donatori volontari  è in aumento e si stima che, al momento, questi siano più di 22 milioni in 48 paesi.

Il problema è che il midollo osseo donato dev’essere compatibile al 100% con quello del paziente affetto e, secondo gli esperti, questa coincidenza si verifica in 1 caso su 40.000.

Cos’è il midollo osseo?

Il midollo osseo è un tessuto spugnoso che si trova all’interno di alcune ossa del corpo e la cui funzione principale è quella di produrre cellule sanguigne.

Contiene, inoltre, cellule immature, o cellule staminali, che svolgono un ruolo molto importante per altri tessuti del corpo.

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In cosa consiste la donazione del midollo osseo?

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La donazione del midollo osseo è un processo mediante il quale si estrae una piccola quantità di sangue midollare dalla parte posteriore dell’osso del bacino.

Con una piccola siringa e tramite previa anestesia generale o epidurale, i medici procedono all’estrazione in un ospedale specializzato.

Il processo non causa danni al donatore, poiché le cellule del midollo osseo sono in grado di rigenerarsi al 100%.

Se il trapianto ha successo, inoltre il paziente ha la possibilità di rigenerare il suo midollo al punto di produrre nuovamente cellule.

La donazione comporta dei rischi?

La donazione in sé non comporta nessun rischio specifico, anche se l’anestesia applicata potrebbe causare reazioni avverse.

Dopo la realizzazione del processo, il donatore potrebbe avvertire un piccolo dolore nella zona dell’intervento, che di solito scompare dopo qualche giorno.

Chi può essere donatore?

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Il procedimento per diventare donatori di midollo osseo è spesso semplice, anche se bisogna rispettare alcune esigenze specifiche:

  • Trovarsi in perfetto stato di salute.
  • Avere tra i 18 e i 55 anni.
  • Pesare minimo 50 kg.
  • Completare un documento con informazioni rilevanti e donare un campione di sangue.
  • Non soffrire di malattie trasmissibili con il sangue.
  • Non essersi stati sottoposti ad interventi, non aver fatto piercing, tatuaggi o esami invasivi durante l’ultimo anno.
  • Non avere avuto rapporti sessuali non protetti.
  • Non avere sofferto di febbre, diarrea o vomito durante gli ultimi 10 giorni.
  • Non assumere droghe.
  • Non aver ingerito alimenti solidi fino a 5 ore prima dell’estrazione del sangue.

Cosa significa essere donatori di midollo osseo?

La donazione di midollo osseo è volontaria ed altruista in tutti i paesi del mondo.

È retta dal principio della solidarietà internazionale e qualsiasi donatore è a disposizione per aiutare qualsiasi persona al mondo con la quale sia compatibile.

Diventare donatori di midollo significa fornire l’unica cura possibile a milioni di persone che ne hanno bisogno.

Si tratta di una decisione personale che può dare speranza di vita a molti malati di leucemia e di altre malattie del sangue.

La donazione è retribuita?

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Il donatore non riceve nessuna ricompensa economica per la donazione, poiché, come abbiamo già detto, è un atto di solidarietà ed altruismo.

I centri medici specializzati e le fondazioni che promuovono tale donazione si fanno carico dei costi che comporta il processo per la donazione.

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Ci si può ritirare dal registro di donatori?

Dato che le circostanze personali e fisiche delle persone cambiano continuamente con il passare del tempo, si è liberi di ritirarsi dal registro dei donatori quando lo desiderano.

Tuttavia, si consiglia sempre di valutare bene se diventare donatori, poiché si spera che non si cambi idea quando c’è in gioco la vita di un’altra persona.

Siete interessati? Se volete diventare donatori di midollo osseo, consultate un centro specializzato del paese in cui vi trovate e diffondete queste informazioni.

Non dimenticate che avete la possibilità di salvare delle vite o, almeno, di provarci.

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