Donatori di energia positiva cercasi

10 marzo 2016
Oltre a circondarci di persone che trasmettano energia positiva e che ci rallegrino la giornata, è importante far parte di questo gruppo di persone e procurare il benessere di chi è al nostro fianco

Si necessitano donatori di energia positiva perché il mondo ha bisogno di più luce per affrontare l’oscurità di ogni giorno, le avversità personali e le disgrazie.

Circondarci di persone così, avremo l’opportunità di vedere la vita in un altro modo, di illuminare chi ci sta attorno, di farci contagiare dal loro sorriso e di ricaricare le nostre batterie.

Non possiamo alzarci ogni mattina sperando che arrivino amori eterni, promesse compiute ed avventure inattese. Se rimaniamo statici e non avanziamo, perderemo ogni opportunità, affidandoci solo all’attesa e dimenticando la nostra essenza.

“Un sorriso significa molto. Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo offre. Dura un secondo, ma il suo ricordo, a volte, non si cancella”
-Anonimo-

passaggio di energia

Il potere di un sorriso nel momento giusto

I nostri sorrisi e le nostre buone azioni racchiudono una grande trascendenza nella vita emotiva degli altri e, ovviamente, ci restituiscono grandi benefici.

Tramite la gentilezza, si stabiliscono rapporti più solidi, sinceri e pieni, fondati sulla stabilità offerta dalla libertà, dalla dignità e dal rispetto.

Non vogliamo dire che dobbiamo vivere sorridendo nonostante tutto e contro tutto. Ogni sentimento ed ogni emozione hanno il loro momento. Tuttavia, fa sempre bene ricaricarci con quell’energia che ci dà vigore e che ci fa mantenere un’espressione gentile di fronte la vita.

Non si tratta di essere troppo ottimisti né vittime dei consigli di chi promuove un ottimismo così estremo da non lasciare spazio per le altre espressioni emotive.

coppia di anziani felici

L’ottimismo incontrollato è malsano. Dobbiamo aspirare ad acquisire la capacità di ricaricare le pile ed accendere la luce del nostro interiore quando tutto si spegne. Gestire e maneggiare le nostre emozioni per garantire il nostro benessere, soprattutto nei momenti difficili.

Dobbiamo imparare che i nostri sentimenti hanno una funzione specifica in ogni momento, quella di aiutarci a crescere e a capire cosa ci sta succedendo, ovvero spannare i vetri e permetterci di vedere come sorge il sole.

In questo senso, le persone che ci piacciono sono capaci di mantenere un equilibrio tra l’accettare la vita così come è e fluire con essa. Questo genera sintonia positiva e ci fa sentire bene e confortati al loro fianco.

mani congiunte

Non lasciate scappare coloro che rendono bello il vostro mondo

Le persone che rendono bello il nostro mondo sono gradevoli e disposte a mantenere aspettative positive nei confronti degli altri e della vita.

Questa gente trasmette energia positiva, regala sorrisi e sguardi sinceri che confortano e fanno sentire meritevoli d’amore.

Grazie alla buona sintonia che generano, è possibile creare rapporti solidi, consistenti e leali; grazie alla loro stretta di mano, ai loro abbracci che ricompongono le nostre parti rotte, le loro carezze che ci calmano ed i loro sguardi che ci mantengono forti.

Perché le belle persone ci emozionano con la loro sola presenza perché ci rispettano, non giudicano e mantengono la calma. Per questo rendono bello il nostro mondo, perché affrontano con semplicità e coraggio i rapporti.

donna che sparge bontà

Fate attenzione, quindi, e non asciate che i donatori di energia positiva se ne vadano. No allontanateli dalla vostra vita e non commettete l’errore di abbandonarli quando siete tormentati da qualcosa o quando ne hanno bisogno.

Ricordate il valore di restare, di prestare i nostri sorrisi e le nostre parole sincere, tendete la mano a chi ne ha bisogno ed aiutate a sorridere e ad essere una persona di acciaio “indimenticabile”.

Nota al lettore

Se si vogliono approfondire i temi di crescita emotiva e di psicologia della felicità, consigliamo la lettura di due classici nel settore:

  • Goleman, D. (1996) Intelligenza emotiva
  • Csikszentmihalyi, M. (1997). Flow: the psychology of optimal experience

Immagine principale per gentile concessione di Natilles

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