Artroscopia del ginocchio: quali sono i benefici?

· 14 Aprile 2019
Grazie all'artroscopia del ginocchio, il chirurgo che sta operando questa parte del corpo è in grado di vedere l'articolazione nella sua totalità.

L’artroscopia del ginocchio è un procedimento chirurgico utilizzato in traumatologia e chirurgia ortopedica. Con questa tecnica si semplifica la diagnosi e si possono trattare diversi problemi e patologie localizzate all’interno dell’articolazione.

Nonostante sia un metodo molto meno invasivo rispetto ad altri, l’artroscopia del ginocchio rimane comunque una procedura chirurgica. Per questo, devono occuparsene solo gli specialisti in traumatologia e chirurgia.

Attraverso l’artroscopia, si pratica una piccola incisione cutanea in prossimità del ginocchio e si inserisce uno strumento (l’artroscopio) collegato a una telecamera che consente di avere un’immagine completa dell’articolazione. La cicatrice che rimane è minima. Si tratta di una tecnica poco invasiva che riduce i tempi di ricovero ospedaliero. Nella maggior parte dei casi, i pazienti vengono dimessi il giorno stesso dell’intervento, facilitando così il recupero e la guarigione.

Artroscopia del ginocchio: quando è utile?

Dolore al ginocchio
Questa tecnica consente di visualizzare l’interno del ginocchio in maniera minimamente invasiva.

L’artroscopia del ginocchio viene usata in presenza di diversi problemi o lesioni. I traumi o specifiche malattie possono danneggiare diverse parti dell’articolazione, quali:

  • Ossa
  • Cartilagini
  • Legamenti
  • Menischi
  • Tendini
  • Muscoli

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Lesione del legamento

La lesione del legamento crociato è uno dei casi specifici che richiedono il ricorso all’artroscopia per una diagnosi precisa. La lesione può interessare sia il legamento anteriore sia quello posteriore.

Il crociato anteriore è il legamento isolato con un’importante funzione di stabilità. Il nome deriva dal fatto che si incrocia con un altro legamento, il crociato posteriore, costituito da due fasci uno antero-laterale e uno postero-mediale.

La lesione del crociato anteriore è il problema intra-articolare più frequente, dovuto principalmente a una torsione laterale della gamba. Se è associato alla rottura del menisco e del legamento collaterale interno, si parla di “triade infelice”. È molto comune tra i calciatori.

In una persona giovane, mediamente attiva, con fastidio e sensazione di rigidità, bisogna ricostruire il legamento, in quanto in poco tempo si verifica una degenerazione precoce dell’articolazione che predispone la persona alla lesione dei menischi.

Lesione del menisco

Ragazza sente dolore al ginocchio
Le lesioni che interessano il menisco richiedono l’utilizzo dell’artroscopia del ginocchio, per quanto riguarda sia la diagnosi sia la riparazione.

Il menisco è una struttura fibro-cartilaginea che svolge importanti funzioni all’interno del ginocchio, quali:

  • Ammortizzare le sollecitazioni
  • Proteggere la cartilagine
  • Migliorare il funzionamento dell’articolazione

In caso di lesione pulita, recente e periferica, è possibile suturare il menisco. Ci sono due tipi di sutura, totale con l’artroscopia del ginocchio, o mista, meno frequente.

Attraverso l’artroscopia del ginocchio si possono realizzare anche trapianti di menisco che provengono da donatori di tessuti.

Usura o degenerazione della cartilagine articolare

La cartilagine è un tessuto connettivo che ricopre la parte articolare del femore, della tibia e della rotula del ginocchio. La causa più comune delle lesioni alle cartilagini è l’artrosi.

Tuttavia, i fattori scatenanti sono diversi: osteocondrite dissecante, infezioni, problemi metabolici, traumi, tra i tanti. In base all’età, alle attività e alle aspettative del paziente, esistono varie tecniche chirurgiche per riparare o ricostruire la cartilagine.

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Benefici dell’artroscopia del ginocchio

Intervento al ginocchio
Grazie a questa tecnica, i tempi di degenza in ospedale si riducono, facilitando così la pronta guarigione del paziente.

Il vantaggio di questa tecnica rispetto ad altre procedure chirurgiche abituali è che il chirurgo è in grado di vedere l’articolazione nella sua totalità, grazie ad un piccolo strumento chiamato artroscopio.

Un altro aspetto positivo è il fatto che l’artroscopia richieda solamente incisioni molto piccole, perciò si riducono i tempi di degenza in ospedale e anche quelli di guarigione.

Molti pazienti che si sottopongono ad artroscopia del ginocchio possono lasciare l’ospedale il giorno stesso dell’intervento. Trattandosi di incisioni molti piccole, le cicatrici sono minime e il risultato estetico sarà migliore rispetto ad un intervento più invasivo, soprattutto per queste zone del corpo che sono più esposte.

I pazienti che si sottopongono ad artroscopia possono farlo in caso di lesioni o patologie. Ad ogni modo, le loro condizioni prima dell’intervento condizionano la loro degenza e i tempi di recupero. In definitiva, non tutti i pazienti rispondono allo stesso modo a questa tecnica chirurgica.

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