Come eliminare il catarro nei polmoni

30 gennaio 2015

A volte quando siamo raffreddati e non trattiamo correttamente il problema, il catarro inizia ad accumularsi nei polmoni causando congestione, tosse, problemi respiratori, dolore, ecc. In questo articolo vi spieghiamo come potete prevenire e combattere questa complicanza con rimedi naturali fatti in casa.

Ammorbidire il catarro

Il primo passo per poter eliminare il catarri dai polmoni consiste nell’ammorbidirlo, poiché man mano che si indurisce è sempre più difficile permetterne la fuoriuscita. Il miglior modo per ottenerlo è realizzando fomenti, ossia inalazioni di vapore di alcune piante medicinali in acqua bollente.

Come farlo?

  • 1. Mettete a bollire due litri d’acqua in una casseruola insieme a qualche erba medicinale. In particolare vi consigliamo il pino, il timo, il rosmarino, l’eucalipto, la camomilla e l’origano. In alcune erboristerie vendono miscele già pronte per l’utilizzo.
  • 2. Dopo averle cotte tra i 5 e i 10 minuti e vedendo che emanano il vapore aromatico, togliete la casseruola dal fuoco e sedetevi son la faccia di sopra, coprendo la testa con un asciugamano e piegandovi sopra la casseruola leggermente aperta facendo attenzione a non bruciarvi con l’eccessivo vapore.
  • 3. Fate inalazioni profonde dal naso, tappando prima una e poi l’altra narice, e poi anche dalla bocca.
  • 4. Potete ripetere il procedimento varie volte al giorno.

Fluidificare il catarro

È fondamentale che il catarro sia sempre meno denso e più acquoso in modo che l’organismo possa espellerlo con maggiore facilità. Esistono vari modi naturali per ottenerlo:

  • Mangiate brodi di verdure e ortaggi come cipolla, porro, cavolo, aglio, carota, rapa e sedano
  • Fuori dai pasti bevete infusi di timo ed eucalipto
  • Evitate gli alimenti che generano ancora più catarro, come le farine e i latticini. È molto più salutare bere bevande vegetali e mangiare pane destrinato quando si ha del muco
  • Bevete almeno due litri d’acqua al giorno fuori dai pasti
infuso

Smuovere ed espellere il catarro

Sebbene ammorbidiate e fluidifichiate il catarro, bisogna anche favorirne la fuoriuscita in modo naturale. Il metodo più semplice è realizzando dei colpetti consecutivi sulla schiena per cui avrete bisogno dell’aiuto di un’altra persona.

Mettete la mano concava, lasciando una sorta di buco e date colpi secchi e continuati su tutta la zona superiore della schiena. Questo vi aiuterà a staccare il catarro che aderisce ai polmoni e ai bronchi.

Questo massaggio è particolarmente indicato per i bambini. Per le persone anziane o deboli bisogna farlo con molta attenzione.

Prendersi cura dell’intestino

L’intestino è strettamente collegato ai polmoni e bisogna sempre tenerlo a mente quando si tratta qualsiasi problema polmonare se quello che si vuole è trattare la causa e prevenire prossimi episodi.

Il catarro nei polmoni è dovuto anche alla cattiva digestione di certi alimenti. Per questo è frequente nei bambini piccoli che mangiano alimenti che ancora non possono digerire bene, come accade con quelli che contengono farina raffinata.

La cipolla vicino al letto

C’è un altro rimedio fatto in casa che potete provare nei primi periodi in cui iniziate a sentire il catarro, prima che la situazione si complichi. Consiste nel tagliare mezza cipolla e lasciarla sul comodino vicino al letto per tutta la notte. Durante quelle ore respirerete i componenti volatili della cipolla che puliranno le vie respiratorie.

Cambiate la cipolla ogni notte. Se il catarro è già molto denso, però, questo rimedio non avrà efficacia.

cipolla

Le ventose

Vi è un ulteriore rimedio che viene utilizzato da decenni con bicchieri da yogurt di cristallo e che è attualmente diventato una professione. Questa tecnica è un antico metodo terapeutico della Medicina Tradizionale Cinese e consiste nell’utilizzare una specie di tazzine di cristallo che creano un effetto sottovuoto per aderire al corpo, aspirare la pelle e parte del muscolo, aprire i pori e mettere in movimento la circolazione sanguigna e quella linfatica.

In questo modo si provoca una decongestione degli organi, in questo caso i polmoni. Mettete una ventosa su ciascun lato all’altezza dei polmoni, tra la scapola e la colonna vertebrale. Lasciate agire per 10 minuti. È possibile che vi rimangano dei segni circolari rossi che però scompariranno gradualmente. Potete comprare le ventose e realizzare questo trattamento in casa oppure consultare un professionista.

Immagini per gentile concessione di: n_sapiens e muffet
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