Come identificare i nei pericolosi?

18 giugno 2014
Controllate i possibili cambiamenti che possono subire i vostri nei. Per evitare pericoli, utilizzate un protettore solare, non esponetevi ai raggi UV diretti e non fate lampade.

Sulla pelle possiamo trovare numerose macchie cutanee di diversi colori (dai toni sull’arancio ai toni più scuri), che possono essere sporgenti o piatte. Queste formazioni cutanee vengono dette “nei”. La maggior parte delle persone presenta numerosi nei sulla pelle.

Perché preoccuparsi?

Nonostante sia comune avere dei nei, ce ne sono alcuni che possono essere pericolosi o possono trasformarsi in melanomi (cancerogeni). Per questo motivo, è molto importante conoscere i nostri nei. Dopo aver letto questo articolo, vi consigliamo di soffermarvi sulla vostra pelle e, nel caso in cui troviate anomalie, rivolgetevi subito ad un dermatologo.

Tra le tre forme in cui può presentarsi il cancro alla pelle, la più pericolosa è quella del melanoma poiché si può propagare con più facilità e diventare molto aggressivo. Questo tipo di tumore, inoltre, è molto pericoloso poiché colpisce le cellule incaricate di dare colore alla pelle (nei, lentiggini, voglie).

Come identificare i segni di un possibile melanoma?

1. L’asimmetria: forme che non coincidono

Se controllando un neo o una voglia, notate una forma asimmetrica in cui questi sono divisi in due metà, le quali, però, non sono uguali, questo può essere spia di un possibile melanoma. Perché? Come si sa, la maggior parte dei nei presenta una forma sferica o circolare ed è possibile che un neo o una voglia che non presentino questa forma siano pericolosi. 

2. Le dimensioni…non molto grande

Generalmente, i nei possono avere fino ad 1 cm di diametro. Se uno dei vostri nei presenta una grandezza maggiore o se notate che sta crescendo, dovete fare molta attenzione ai cambiamenti e dovete andare da un dermatologo.

3. Un neo improvviso: attenzione!

Se sulla vostra pelle  appare all’improvviso un neo che inizia a diventare nero, dovete fare molta attenzione e/o fare una visita dermatologica. È probabile che si tratti di un neo maligno.

4. Il colore: toni omogenei

I nei benigni, nella maggior parte dei casi, presentano un colore omogeneo, uguale in tutta l’area; un colore che domina ed è uniforme. Se in un neo osservate diversi colori, dovete allarmarvi. Possibilmente si tratta di un neo cancerogeno.

5. Un neo con sintomi: infiammazione, dolore, sangue o prurito

In questo caso dovete fare molta più attenzione ai cambiamenti che si verificano. Senza ombra di dubbio dovete rivolgervi subito ad un dermatologo. Questi sintomi possono indicare una potenziale fonte maligna. 

6. I bordi: non definiti o irregolari

Se il neo non mostra con chiarezza il suo inizio e la sua fine o se i bordi non sono ben definiti, dovete fare attenzione. Può trattarsi di un neo pericoloso poiché i nei benigni presentano dei contorni ben definiti.

7. Antecedenti in famiglia: fate attenzione!

Se in famiglia ci sono stati casi di tumore alla pelle o di nei pericolosi, è molto importante fare una visita dermatologica. Nonostante i nei non siano ereditari, bisogna considerare il fatto che ogni famiglia condivide lo stesso tipo di pelle e i diversi problemi che possono colpirla; pertanto, bisogna fare molta attenzione.

Vi raccomandiamo…

È importante applicare la protezione solare ogni volta che si esce da casa, anche se non vi esporrete direttamente al sole.
È importante applicare la protezione solare ogni volta che si esce da casa, anche se non ci si espone direttamente al sole.

Per evitare l’insorgere di nei maligni, è bene fare uso di creme solari protezione media, evitare l’esposizione diretta ai raggi UV ed evitare l’utilizzo di prodotti che possono essere pericolosi per la pelle; non ricorrete alle lampade abbronzanti.

Ricordate…

Se leggendo questo articolo, riscontrate qualche fattore di rischio, rivolgetevi ad un dermatologo. Il tempo rappresenta un fattore importantissimo per poter realizzare un possibile trattamento efficace.

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