Come preparare candele aromatizzate

· 18 aprile 2014
Scegliete l'essenza che meglio si adatta ai vostri gusti o alle vostre necessità. Per evitare che evapori, ricordate di non aggiungerla fino a quando la cera non si sarà raffreddata un po'.

L’impiego delle candele aromatizzate ha una lunga storia e una tradizione secolare che continua fino ai nostri giorni, in modo abbastanza diffuso in tutto il mondo: le candele non decorano soltanto le nostre case e gli angoli più intimi in cui ci rilassiamo, ma negli ultimi tempi il loro utilizzo si è esteso al campo della medicina naturale, grazie all’uso degli oli essenziali e alle loro proprietà benefiche per la salute.

Le candele sono nate nel XIV secolo come strumento indispensabile per l’illuminazione; si costruivano con del grasso animale e avevano un odore abbastanza sgradevole. Tuttavia, con l’arrivo della luce elettrica l’impiego delle candele passò ad essere decorativo e queste si trovavano spesso nei luoghi più intimi, dedicati al riposo e all’introspezione, in cui la riflessione veniva mediata da quella luce tremula, immersa in un piccolo lago di cera disciolta. Fu allora che si iniziò a mischiare la cera con oli essenziali, in modo da aumentare il senso di rilassamento: ed è proprio attraverso il loro profumo, infatti, che riescono ad avere un effetto sedante e salutare in grado, per esempio, di lenire il mal di testa o le emicranie.

Le candele e l’aromaterapia

L’impiego degli odori come mediatori del riposo è qualcosa che ha sempre avuto un peso non indifferente nella medicina naturale. L’aromaterapia punta sul senso dell’olfatto per produrre nel corpo determinate sensazioni, grazi agli oli essenziali estratti da piante e frutti, radici, gambi, foglie, ecc. Questi elementi naturali sono in grado di risollevare dallo stress e dall’ansia, facendoci provare determinate sensazioni grazie ai profumi che si mischiano con la cera e a quel fumo soave che inspiriamo dal naso.

Vi indichiamo qui di seguito le proprietà che vengono attribuite a particolari oli essenziali che potrete trovare senza difficoltà in qualsiasi erboristeria o negozio dedicato ai prodotti naturali o ai prodotti di bellezza.

  • Lavanda: Rilassante, calma l’ansia e lo stress.
  • Cannella: Le vengono attribuite proprietà stimolanti per la mente e calma la sensazione di fatica nervosa.
  • Mela: Si dice sia in grado di curare gli effetti della terribile emicrania.
  • Gelsomino: Rilassante e sedativo.
  • Gardenia: Dà tranquillità.
  • Cocco: Addolcisce gli ambienti.

olio di cocco

  • Eucalipto: Disinfetta l’ambiente e aiuta a migliorare la concentrazione.
  • Vaniglia: È un antidepressivo e un tranquillante.
  • Limone: Solleva dall’ansia e dai giramenti di testa.
  • Arancia: Ha proprietà sedative.
  • Rosa: Cura l’insonnia, il mal di testa e lo stress.

acqua di rose

  • Timo: Ideale per la stanchezza mentale.
  • Cedro: Ispira coraggio e ottimismo; è rilassante e crea un ambiente molto gradevole.

Come preparare una candela aromatizzata fatta in casa

Di che cosa avrete bisogno?

  • Cera o paraffina raffinata, le cui quantità dipenderanno dal numero di candele che volete realizzare o dalle loro dimensioni.
  • Oli essenziali: seguite le indicazioni che vi abbiamo appena dato per scegliere quelli di cui avete più bisogno o che si adattano meglio ai vostri gusti personali. Potete optare per degli agrumi o per qualcosa di più dolce come la rosa o il gelsomino; la maggior parte di loro è rilassante e facile da trovare in qualsiasi negozio naturale.
  • Uno stampino
  • Una pentola per sciogliere la paraffina.
  • Un bastoncino o stuzzicadenti per sorreggerla
  • Uno stoppino (filo grosso di cotone leggermente intrecciato). È molto facile da trovare.

Preparazione

  1. Iniziate sciogliendo la paraffina a bagnomaria nella pentola, aiutandovi con una spatola per girarla. Anche nel caso della cera, scaldatela a bagnomaria finché non si sarà sciolta.
  2. Quando la cera sarà diventata liquida, aggiungete l’essenza che avete scelto. Ricordate però di farlo quando la cera si sarà un po’ raffreddata, altrimenti l’olio e l’odore evaporeranno subito.
  3. Adesso versate questo miscuglio nello stampino, che può essere rotondo, quadrato o della forma che preferite dare alla vostra candela. Sia lo stampino che lo stoppino devono essere unti prima con olio da cucina.
  4. Per fissare lo stoppino nel centro della candela, dovrete legarne un’estremità al bastoncino che vi abbiamo indicato. Prima dovrete quindi introdurre lo stuzzicadenti nel centro della candela, in modo che vi sia più facile posizionare lo stoppino.
  5. Aspettate cinque ore, in modo che l’olio essenziale, la cera e lo stoppino assumano la consistenza adeguata; questo tempo è necessario se volete che tutto sia ben fissato.
  6. È arrivato il momento di sformare la candela: per farlo basta girare lo stampino e vedere se la candela esce facilmente.
  7. Se vedete che la candela ha qualche imperfezione, come crepe o bolle d’aria, potete prendere un panno bagnato con dell’alcol è strofinare delicatamente, in modo che la superficie della candela diventi più liscia ed omogenea.

Come avete visto, è abbastanza facile costruire le vostre candele profumate e rilassanti: basta scegliere l’essenza che preferite e trovare un angolino della casa in cui rilassarvi e sentirvi meglio. Queste candele sono anche un ottimo regalo: potete dare libero sfogo alla vostra creatività e provare diverse forme o decorarle con carta colorata o fiori secchi.

Candela in uno stampo d’arancia

candela arancia

Se volete provare un’alternativa ai tipici stampini, potete provare questa versione 100% naturale, utilizzando un’arancia o un mandarino.

Di che cosa avrete bisogno?

  • Arancia o mandarino. È preferibile utilizzare un mandarino, perché è più facile estrarne la polpa.
  • Cucchiaio
  • Olio d’oliva
  • Coltello

Come si prepara?

1. La prima cosa che dovrete fare sarà posizionare il mandarino su una superficie piatta e realizzare un taglietto molto leggero sulla buccia.
2. Introducete con molta attenzione un cucchiaio, evitando di rompere gli spicchi del mandarino.

candela naturale

3. Fate scivolare il cucchiaio lentamente lungo la circonferenza del mandarino, per riuscire a togliere delicatamente la parte interna del frutto.
4. Togliete la polpa e mettetela via per utilizzarla in un secondo momento. Prendete la buccia facendo molta attenzione a non romperla.

candela fatta in casa

5. Versate la cera aromatizzata nella buccia e lasciatela a riposo. Basterà seguire i passi indicati anteriormente, sostituendo lo stampino con la buccia del mandarino

Immagini per gentile concessione di ManualidadesBlog

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