Come riciclare le bustine di tè usate

· 26 giugno 2015

Chi beve regolarmente tè o infusi forse non sa che le bustine già usate possono essere riciclate per diversi usi.

In apparenza, non sono altro che i residui di una pianta che ormai non ha più proprietà. Tuttavia, in questo articolo vi spieghiamo i sorprendenti impieghi delle bustine di tè usate: concime per le piante, trattamento per le occhiaie e gli occhi gonfi, rimedio casalingo contro i cattivi odori del frigorifero e degli armadi, rimedio contro le zanzare, etc.

Coscienza ecologica

Sempre più persone sono interessate a trarre il maggior vantaggio da tutto ciò di cui fanno uso, oltre a ridurre gli sprechi. In questo caso, scoprirete che bere una tazza di tè o un infuso al giorno non è solo un’abitudine sana, ma imparerete a riutilizzare le bustine di tè usate come una pratica soluzione a molti problemi.

Bustina-tè

Concime per le piante

Molte persone che hanno un giardino oppure un orto di sicuro avranno anche un composter o compostiera, cioè un recipiente dove buttare tutti i residui organici della cucina e del giardino stesso, affinché, dopo un paio di settimane, diventino concime per le piante. Senza ombra di dubbio, è una risorsa che permette di evitare gli sprechi e, allo stesso tempo, rende più fertile il terreno.

In base a questa idea, il contenuto delle bustine di tè usate è utile per concimare, in minor misura, le piante di casa. Potete raccoglierne un po’ oppure utilizzarle ogni volta che bevete una tazza di tè. Sarà sufficiente aggiungere il contenuto della bustina alla terra del vaso e mescolare.

Se le bustine sono fatte di materiale organico e non hanno la graffetta metallica che blocca l’etichetta del , allora potete metterle direttamente nel vaso e coprire con la terra.

Piante

Trattamento antinfiammatorio

La maggior parte dei tè vanta proprietà benefiche non solo per la salute interiore, ma anche per quella esteriore, cioè per la pelle. Le varietà di tè più comuni, come il tè nero o il tè verde, hanno proprietà antinfiammatorie che permettono di alleviare, ad esempio, le occhiaie e le borse sotto agli occhi, le palpebre gonfie o le punture di insetti.

Le bustine di tè sono ancora più efficaci se fredde, perché anche il freddo aiuta a ridurre l’infiammazione, quindi assicuratevi di metterle nel freezer prima di riutilizzarle. Al bisogno, potrete applicarle direttamente sulla parte infiammata per qualche minuto.

Rimedio contro gli odori

Forse questo è uno degli impieghi delle bustine di tè che non tutti conoscono. Le bustine di tè usate e ormai asciutte hanno la stessa funzione del bicarbonato di sodio: assorbono i cattivi odori. Per questo motivo, sono ideali da riporre nel frigorifero o nell’armadio per eliminare gli odori.

Una sola bustina di tè usata non è sufficiente per eliminare gli odori di ambienti così grandi, quindi vi consigliamo di raccoglierne un po’ e di metterle in una scatola con dei fori. Sarà anche più elegante da vedere.

Potete anche utilizzare le bustine usate per pulire i tappetti o la cuccia del vostro animale domestico. Dovrete solamente spolverizzare i resti del tè sul tappeto o sulla cuccia, lasciare agire qualche minuto e poi passare l’aspirapolvere. In questo modo, eliminerete la polvere e i cattivi odori allo stesso tempo.

Rimedio contro le zanzare

Gli amanti dell’incenso e dei profumi per ambienti devono sapere che anche le foglie di tè o gli infusi possono essere usati nei bruciatori per incenso per pulire gli ambienti e allontanare le zanzare. In particolare, sono efficaci il tè nero, il limone, la lavanda, il rosmarino e l’eucalipto.

Riutilizzare le stesse bustine di tè

Se state cercando di risparmiare al massimo, sappiate che potete riutilizzare la stessa bustina di tè per prepararne un’altra tazza, soprattutto se si tratta di una varietà di infuso piuttosto saporita. La seconda volta potreste riutilizzare due bustine usate per un unico infuso e otterrete un sapore simile a quello di una sola bustina nuova.

Potete anche far bollire dell’acqua con delle bustine di tè già usate per fare un pediluvio oppure aggiungere quest’acqua alla vasca da bagno. Le proprietà di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, ovvero quella antinfiammatorie e quella di eliminare i cattivi odori, valgono anche in questo caso.

Immagini per gentile concessione di A girl with tea, rabi w e Anders Adermark.

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