Complicazioni della rosolia e come prevenirle

La rosolia è una malattia contagiosa caratterizzata da febbre alta e un'eruzione cutanea che si sviluppa quando la febbre si abbassa.
Complicazioni della rosolia e come prevenirle

Ultimo aggiornamento: 28 dicembre, 2020

La rosolia è una malattia virale che colpisce principalmente i bambini tra i sei mesi e i due anni di vita. È una malattia contagiosa caratterizzata da febbre alta e un’eruzione cutanea che si sviluppa quando la febbre si abbassa. Le complicazioni della rosolia sono diverse ed è bene conoscerle e prevenirle.

Questa malattia è nota anche con il nome di eruzione cutanea improvvisa, sesta malattia o roseola infantum. Ne parliamo in dettaglio nelle righe che seguono.

Segni e sintomi della rosolia

Sintomi della rosolia.

Dopo essere entrati in contatto con il virus, in genere i sintomi dell’infezione compaiono nel giro di una o due settimane. Allo stesso modo, è possibile contrarre la rosolia e accusare sintomi troppo lievi per essere facilmente notati. Nella maggior parte dei casi si presenta la sintomatologia che descriviamo a seguire.

Febbre

La febbre della rosolia dura da 3 a 5 giorni ed è seguita da un’eruzione cutanea che dura da diverse ore a giorni. In genere, la rosolia inizia con la febbre alta e improvvisa, spesso superiore ai 39,4 °C.

Durante la febbre o poco prima, alcuni bambini potrebbero anche avere un leggero mal di gola, naso che gocciola o tosse. Dopo la febbre, i linfonodi del collo possono infiammarsi.

Eruzione cutanee

Anche se non sempre, spesso si manifesta un’eruzione cutanea una volta che la febbre diminuisce. Nello specifico compaiono molte macchie o piccole bolle di colore rosa generalmente piatte, ma a volte possono essere rialzate.

L’eruzione appare sul petto, sulla schiena e sull’addome, e poi si estende sul collo e sulle braccia. A volte può anche raggiungere le gambe e il viso.

L’eruzione, che non provoca prurito o fastidio, può durare da varie ore a diversi giorni prima di sparire. Altri segni e sintomi possono essere:

  • Irritabilità nei neonati e bambini.
  • Diarrea lieve.
  • Diminuzione dell’appetito.
  • Palpebre gonfie.

Si può prevenire la rosolia?

Bambino e vaccino.

La rosolia è contagiosa. L’infezione viene trasmessa quando il bambino affetto parla, starnutisce o tossisce, espellendo gocce infette nell’aria che altre persone possono inspirare.

Le gocce possono anche depositarsi sulle superfici circostanti; se le tocchiamo e poi portiamo le mani alla bocca o al naso può avvenire il contagio.

Questa malattia è contagiosa anche nella fase di febbre alta, ma non lo è più quando appare l’eruzione cutanea.

Non c’è modo di prevenire la rosolia, ma si crede che un episodio di rosolia durante l’infanzia possa garantire una certa immunità di lunga durata. Si può contrarre diverse volte, ma è un evento raro.

Come si diagnostica la rosolia?

Per formulare la diagnosi, il medico elaborerà la storia clinica del paziente e la analizzerà. In ogni caso, la diagnosi non è chiara fino a quando non si abbassa la febbre e non compare l’eruzione cutanea. In quel momento, il medico potrà prescrivere degli esami per accertare che la febbre non era legata a un’infezione di diversa natura.

La cura è volta ad abbassare la febbre alta. Gli antibiotici non servono per curarla, perché è provocata da un virus e non da un batterio.

Complicazioni della rosolia

Uomo con termometro.

Tra le possibili complicazioni della rosolia ricordiamo:

Convulsioni nei bambini tra le complicazioni della rosolia

Il bambino affetto da rosolia può avere convulsioni provocate dal rapido aumento della temperatura corporea. Se succede, il piccolo può perdere conoscenza e agitare bruscamente il corpo. Può anche perdere temporaneamente il controllo della vescica e dell’intestino. Le convulsioni dovute alla febbre nei bambini piccoli sani sono in genere di breve durata e talvolta dannose.

Bisogna tuttavia dire che le complicazioni della rosolia sono poco frequenti. La maggior parte dei bambini e degli adulti sani guarisce presto e completamente dalla malattia.

Complicazioni della rosolia: sistema immunitario debilitato

Le persone con il sistema immunitario debilitato rischiano di contrarre più di una volta la rosolia o in maniera più seria. Poiché presentano una minore resistenza ai virus in generale, tendono a sviluppare infezioni più gravi, dunque risulta più difficile combattere la malattia.

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