Corticotropina: che cos’è e come agisce?

5 Novembre 2019
La corticotropina stimola due aree della corteccia surrenale, dove vengono secreti i glucocorticoidi cortisolo e corticosterone. Leggete questo articolo per scoprire tutto su questo argomento.

La corticotropina, chiamata anche ormone adrenocorticotropo o corticotrofina (ACTH), è un ormone polipeptidico formato da 39 aminoacidi. Viene prodotto dall’ipofisi e stimola le ghiandole surrenali. La produzione quotidiana è scarsa e si aggira intorno ai 10 mg al giorno.

L’ACTH stimola due arre della corteccia surrenale, dove vengono secreti i glucocorticoidi cortisolo e corticosterone, ma si occupa anche di stimolare la zona reticolare che produce androgeni. La sua funzione biologica è quella di stimolare la secrezione di cortisolo. In questo modo, in momenti di stress o di tensione, il corpo elabora una quantità maggiore di corticotropina.

Quando viene sintetizzata la corticotropina (ACTH)?

Analisi della corticotropina per rilevare la presenza di un problema alle ghiandole surrenali

L’ACTH viene sintetizzata nell’ipofisi, come risposta alla produzione dell’ormone di rilascio della corticotropina (CRH) da parte dell’ipotalamo. Da parte loro, le ghiandole surrenali producono un ormone chiamato cortisolo, che aiuta il corpo a gestire lo stress. Il cortisolo è necessario per la vita ed equilibra i livelli di questo ormone nel sangue.

A che cosa serve la misurazione dei livelli di corticotropina?

L’analisi dell’ACTH viene impiegata come indicatore della funzione ipofisaria e per rilevare la presenza di un problema nelle ghiandole surrenali. Si dimostra utile nella diagnosi differenziale delle seguenti patologie:

Quando i livelli di cortisolo aumentano, in genere i livelli di ACTH diminuiscono. Quando invece si abbassano i primi, i secondi crescono. Ciononostante, è possibile che alti livelli di ACTH siano accompagnati da alti livelli di cortisolo, e viceversa.Questo fenomeno potrebbe essere causato da un problema alle ghiandole surrenali. Tuttavia, i bassi livelli di ACTH e cortisolo potrebbero essere dovuti a un problema che interessa l’ipofisi. Quando la produzione di ACTH è eccessiva, la causa potrebbe risiedere in un’iperattività dell’ipofisi o, a volte, in un tumore al polmone.

Sia i livelli di ACTH che quelli di cortisolo cambiano nel corso della giornata. In genere, la corticotropina raggiunge i livelli più alti al mattino presto, tra le 6:00 e le 8:00. Il livello più basso, invece, si presenta nel pomeriggio, tra le 18:00 e le 23:00.

Nel caso in cui il vostro medico lo ritenga necessario, misurerà i vostri livelli di ACTH al mattino o al pomeriggio. Spesso, mentre viene misurata l’ACTH, vengono quantificati anche i livelli di cortisolo. La corticotropina viene prodotta a intermittenza, di conseguenza i suoi livelli nel sangue possono variare da un minuto all’altro.

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Quali sono i valori normali di corticotropina?

Formula chimica del cortisolo

I valori normali di corticotropina per un campione di sangue prelevato al mattino presto sono inferiori a 80 pg/mL o inferiori a 18 pmol/L. Per la misurazione effettuata al pomeriggio, invece, sono inferiori a 50 pg/mL o inferiori a 11 pmol/L.

Che cosa possono indicare livelli di ACTH più alti del normale?

Livelli di corticotropina più alti del normale possono indicare la presenza di malattie come:

  • Malattia di Addison: le ghiandole surrenali non producono sufficiente cortisolo.
  • Neoplasia endocrina multipla di tipo I: si presenta quando una o più ghiandole endocrine sono iperattive o hanno formato un tumore.
  • Malattia di Cushing: ha luogo quando l’ipofisi sta producendo ormone corticotropina in eccesso, generalmente a causa di un tumore benigno dell’ipofisi.
  • Sindrome di Cushing da secrezione ectopica di ACTH: si tratta di un raro tumore che può comparire nel polmone, nella tiroide o nel pancreas, e che produce un eccesso di corticotropina.

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Che cosa possono indicare livelli di ACTH al di sotto del normale?

Quando la corticotropina si trova al di sotto dei valori normali, questo fenomeno potrebbe indicare la presenza di patologie come:

  • Ipopituitarismo: indica che l’ipofisi non sta producendo sufficienti quantità di ormoni, come la corticotropina.
  • Tumore della ghiandola surrenale: la presenza del tumore fa sì che venga prodotto un eccesso di cortisolo.
  • I trattamenti con farmaci a base di glucocorticoidi inibiscono la produzione di corticotropina.

Conclusione

I livelli di cortocotropina possono essere influenzati da numerosi fattori, come l’ora della giornata durante la quale viene effettuato il prelievo. Per questo motivo, è consigliabile tenere conto delle informazioni mediche fornite da altri esami, in particolare quelle relative ai livelli di cortisolo presente nel sangue.

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