Cosa bisogna sapere sul cancro al colon

27 febbraio 2015

Il cancro al colon è una malattia sempre più frequente e per questo vale la pena conoscerne alcune caratteristiche in modo da evitarlo o quanto meno trattarlo in tempo. Si tratta di una delle malattie più gravi che colpiscono questo organo. In questo modo, diventa fondamentale sapere tutto sul cancro al colon. Ve ne parliamo in questo articolo.

 

Il cancro colon-rettale è una delle principali cause di morte tra gli adulti in paesi come gli Stati Uniti. Una diagnosi precoce può portare alla cura totale. I tumori al colon iniziano nel rivestimento di questo organo e del retto.

Quali sono le cause del cancro al colon?

Non esiste un’unica causa di questa malattia. La maggior parte dei pazienti presenta prima dei polipi benigni che poi si trasformano in cancro nel caso in cui non vengano trattati o aumentino di dimensioni. Le persone che hanno maggiori rischi di soffrire di cancro al colon sono:

  • Individui di età superiore ai 60 anni.
  • Individui di origine afroamericana o dell’Europa orientale.
  • Chi assume molta carne rossa o processata. 
  • Chi presenta polipi colon-rettali.
  • Chi presenta una malattia intestinale infiammatoria come la colite ulcerosa o il morbo di Crohn
  • I pazienti con precedenti familiari (soprattutto in presenza di casi di poliposi adenomatosa familiare).
  • Chi segue un’alimentazione ricca di grassi e povera di fibre. 
  • Chi fuma o beve molto alcol.
  • Le persone obese o in sovrappeso.

Il cancro all’intestino crasso o colon è la seconda causa di mortalità in Italia ed è più frequente negli uomini che nelle donne. Quando compare un polipo nel colon, solo un 10% si trasforma in cancro. Tuttavia, non bisogna far passare molto tempo prima di iniziare la cura.

Colon

Quali sono i sintomi del cancro al colon?

Questi possono variare in base alla posizione del tumore nell’intestino:

  • Se si trova nel colon sinistro, i sintomi sono: feci con sangue, diarrea e stitichezza, sensazione di evacuazione incompleta.
  • Se si trova nel colon trasverso: dolore, ostruzione, dolore di natura colica, vomito e distensione addominale.
  • Se si trova nel colon destro: emorragia interna o occulta, anemia cronica, stanchezza, pallidezza, mancanza di forza.

In tutti i casi, il cancro al colon può provocare inappetenza, drastica perdita di peso, febbre, stanchezza cronica, sensibilità e dolore nella parte bassa dell’addome e feci sottili.

Come si individua il cancro al colon?

Gli esami medici permettono di determinare se una persona ha o meno un tumore al colon (o i suoi predecessori polipi). Il medico effettuerà delle pressioni sulla zona addominale, così come un esame rettale per rilevare possibili protuberanze nell’area.

A sua volta, un esame del sangue delle feci può riscontrare la presenza dello stesso quando si evacua, cosa che potrebbe indicare un possibile cancro al colon (anche se è sintomo anche di altre malattie). Altri esami riguardano l’emocromo completo per verificare la presenza o meno di anemie e test della funzione epatica.

L’esame che permette di vedere tutto l’intestino e determinare senza dubbi se vi sia un cancro o dei polipi è la colonscopia. Con questa prova si osserva nella sua totalità il tubo digerente e si estraggono campioni che possono essere sospetti per poi essere analizzati in seguito. Se le lesioni non permettono il passaggio di questo elemento estraneo, si procede con un clisma opaco con il fine di vedere la sagoma del colon nelle radiografie.

Colonscopia

Se la diagnosi sarà di cancro al colon, verranno effettuati altri esami per vedere se il tumore si è esteso e per determinarne le dimensioni, tramite tomografie computerizzate oppure risonanze magnetiche all’addome e alla zona bassa del ventre.

Esistono cinque stadi del cancro al colon:

  • 0: è incipiente, nello strato esterno dell’intestino
  • I: negli strati interni del colon
  • II: si è esteso tramite le pareti del colon
  • III: il cancro è giunto ai linfonodi
  • IV: si è esteso ad altri organi (metastasi)

La cura dipenderà da diversi fattori, tra cui, ad esempio, la fase in cui si trova la malattia. Da minore a maggiore gravità troviamo l’intervento (colectomia) per estirpare le cellule cancerogene, la chemioterapia per distruggere le cellule con il cancro e la radioterapia per distruggere il tessuto cancerogeno. Il tumore al colon è curabile solo se individuato in tempo. Il pronostico, inoltre, dipenderà dall’età del paziente, dal suo sistema immunitario, dalla fase in cui ha iniziato la cura, etc. Se dopo cinque anni dal trattamento non ricompare, allora vuol dire che il paziente è guarito.

Diagnosi precoce e prevenzione del cancro al colon

Vi sono diversi programmi per individuare in tempo questo cancro, poiché al principio i sintomi possono essere confusi con quelli di altre patologie. Alle persone di età superiore ai 50 anni si consiglia di realizzare un test del sangue occulto nelle feci una volta all’anno. I controlli devono essere maggiori nel caso di precedenti familiari con cancro, in questi casi bisogna includere un’endoscopia preventiva a partire dai 40 anni. Se i risultati sono negativi, si devono ripetere dopo due anni; se sono positivi, si procede con una colonscopia come indicato prima.

Per quanto riguardo la prevenzione, gli studi indicano che cambiare l’alimentazione e condurre uno stile di vita più sano può ridurre notevolmente la comparsa di cancro al colon. Una dieta povera di grassi e di carne rossa, ma ricca di fibre, riduce i rischi. Dall’altra parte, è necessario andare dal medico non appena si iniziano ad avvertire alcuni dei sintomi descritti, tra cui l’aspetto delle feci.

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