Cosa fare in caso di crampo improvviso?

11 aprile 2017
Anche se esistono diverse alternative per alleviare il dolore causato dai crampi, una delle più efficaci per trattare, ma anche per prevenire, il problema è bere tanta acqua. I crampi, infatti, possono essere una conseguenza della disidratazione

Quel dolore che si avverte in diverse parti del corpo, anche all’improvviso e apparentemente senza motivo, viene comunemente chiamato crampo.

Chi non ha mai avuto un crampo in vita sua?

La risposta a questa domanda potrebbe essere curiosamente “nessuno”, questo per via della composizione del corpo, fatto in buona parte di muscoli.

Che cos’è un crampo?

Approfondiamo l’argomento. Comunemente, questo fastidioso dolore è conosciuto come un crampo. Non è altro che una contrazione involontaria di un muscolo.

In diverse occasioni, il tessuto muscolare non si contrae del tutto, ma solo in parte, ecco che allora il crampo è più localizzato. Il dolore è comunque intenso e fastidioso.

Questa condizione non dipende necessariamente da traumi diretti o lesioni muscolari. È comune dopo aver sforzato troppo l’organismo o prima di andare a dormire.

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Cause della contrazione involontaria

Come vi abbiamo anticipato, i traumi diretti non sono la causa dei crampi, come molti pensano. In realtà, i fattori che li provocano sono diversi e non hanno a che vedere con problemi a livello muscolare.

I fattori più comuni sono:

  • Lesioni al midollo spinale
  • Malfunzionamento dei nervi
  • Eccessivo sforzo muscolare
  • Carenza di minerali
  • Problemi di idratazione
  • Circolazione sanguigna insufficiente nei muscoli
  • Nervi della schiena o del collo infiammati

Altre cause scatenanti possono essere:

  • Gravidanza
  • Ciclo mestruale
  • Insufficienza renale
  • Ipotiroidismo
  • Problemi di alcolismo
  • Assunzione di alcuni farmaci

Cosa fare quando si presenta un crampo?

I crampi possono comparire da un momento all’altro, dunque è importante sapere cosa fare. In poche parole, bisogna essere pronti ad affrontare la situazione.

Prima dell’attività fisica

L’eccessivo sforzo muscolare è uno dei principali fattori che causano la contrazione involontaria. Per questo motivo, è necessario adottare delle precauzioni prima di fare attività fisica.

  • Attivare tutti i gruppi muscolari, soprattutto quelli della zona specifica dell’esercizio che si andrà a fare.
  • Idratarsi prima, durante e dopo l’attività.
  • Non mangiare alimenti pesanti.
  • Se si mangia, farlo almeno due ore prima dell’attività fisica.
  • Evitare il consumo di caffè o bevande alcoliche.

Alternative per tenere sotto controllo un crampo

Ci sono molti modi per alleviare la contrazione muscolare involontaria. Ve ne illustreremo alcuni tra i più semplici e pratici.

Massaggio del muscolo in questione

Questo modo di trattare il crampo è uno dei più comuni. È molto semplice e, soprattutto, apporta notevoli benefici.

  • Per realizzare un massaggio, è necessario assumere una posizione comoda in base al muscolo contratto.
  • Bisogna poi esercitare una certa pressione con le mani mentre si massaggia il muscolo tramite movimenti circolari. Questo favorirà la circolazione sanguigna e il muscolo tornerà alla sua normale posizione.

Applicare calore sulla zona colpita dal crampo

Anche questa è un’alternativa per combattere i crampi, soprattutto quando il dolore dura a lungo.

Si può ricorrere al calore in diversi modi:

  • Doccia di acqua tiepida: il calore dell’acqua dissiperà progressivamente la contrazione involontaria del muscolo. L’acqua calda combinata con il vapore è molto efficace.
  • Impacchi di acqua calda: bisogna inumidire dei panni con acqua calda ed applicarli direttamente sulla zona interessata per migliorare le condizioni del muscolo.

Se non si hanno garze, si possono usare panni o asciugamani.

Bere tanta acqua

Considerato che una delle cause principali dei crampi è la disidratazione, bere acqua è un’ottima misura.

Non solo aiuta a trattare i crampi, ma anche a prevenirli.

Quando si manifesta il crampo, si consiglia di bere almeno mezzo litro di acqua.

È necessario individuare il momento in cui si manifesta il crampo. Se accade durante l’attività sportiva, può essere legato alla disidratazione corporea.

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Alcuni dati da tenere in considerazione

I crampi sono una condizione molto comune tra gli esseri umani. Tralasciando il fastidio che causano, non durano più di 10 minuti.

Se così non fosse, si consiglia di consultare un medico perché valuti la condizione dei muscoli coinvolti.

Immagine principale per gentile concessione di © wikiHow.com

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