Creatina e salute renale: è sicuro assumerla?

Si è parlato a lungo degli effetti della creatina sui reni e si tende a pensare erroneamente che questo integratore li danneggi. Non è vero, ma è pur sempre vero che va assunto con cautela in alcuni casi.
Creatina e salute renale: è sicuro assumerla?

Ultimo aggiornamento: 12 giugno, 2021

Oggi tante persone manifestano perplessità in merito all’assunzione di creatina e salute renale, poiché si è parlato spesso dei danni a carico di questi organi. Si tratta di una convinzione errata, ma questo non significa che non vadano adottare delle precauzioni.

Bisogna tenere a mente che la creatina è considerata uno degli integratori alimentari più efficaci, in grado di contribuire all’aumento della forza e della massa muscolare. Inoltre, aiuta a migliorare le prestazioni nel caso di sport ad alta intensità. Eppure, si è parlato anche di un effetto nocivo della creatina sui reni.

Chi fa esercizio fisico regolare, soprattutto se svolge un allenamento di potenziamento muscolare, in genere segue una dieta ad alto contenuto proteico e assume creatina come integratore.

Ebbene, il sospetto è che potrebbe sovraccaricare i reni. Dunque, c’è da chiedersi: quanto è sicura la creatina per i reni? Scopriamolo insieme.

Cos’è la creatina?

La creatina è una molecola presente naturalmente nel corpo. Viene elaborata partendo da alcuni amminoacidi contenuti nelle proteine. Ma possiamo ottenerla anche da alimenti quali pesce e carne.

La maggior parte della quantità di creatina presente nell’organismo nutre i muscoli, dove svolge le sue funzioni principali. L’organismo genera più o meno la metà della creatina di cui abbiamo bisogno tutti i giorni; otteniamo la restante parte tramite la dieta.

Ecco perché esiste un integratore alimentare noto come creatina e assunto principalmente dagli sportivi per migliorare le loro prestazioni. Questo integratore permette di aumentare la forza, la potenza, la resistenza e la capacità di recupero. Non rientra tra le sostanze dopanti.

Formula chimica della creatina.
La creatina è una sostanza che viene prodotta naturalmente dall’organismo, ma che deve essere integrata artificialmente.

Consumo ed effetti indesiderati

Sono stati condotti diversi studi per approfondire gli effetti della creatina sotto forma di integratore alimentare sull’organismo. Tali studi indicano che i principali effetti di questa sostanza sono i seguenti:

  • Miglioramento delle prestazioni fisiche. In sostanza, aumentano i livelli di energia ed è di aiuto ai velocisti e a chi pratica sollevamento pesi. Alcuni studi esaustivi sugli integratori di creatina supportano l’ipotesi che aumenti la forza dell’atleta.
  • Miglioramento di rare sindromi da carenza: alcuni bambini presentano sindromi poco comuni, caratterizzate da un deficit di creatina. L’integratore contribuisce ad attenuare alcuni sintomi.
  • Rallentamento del processo di invecchiamento cutaneo. Alcuni studi indicano la creatina a pomata come utile per contrastare i segni dell’invecchiamento della pelle, soprattutto nel caso degli uomini.

Se l’integratore a base di creatina viene assunto correttamente, è sicura. Tuttavia, possono presentarsi alcuni effetti indesiderati a carico dei reni in chi soffre di disturbi a questi organi.

Creatina e salute renale: effetti di un consumo eccessivo

Un dosaggio elevato di questo integratore in alcuni casi può provocare diversi effetti indesiderati, tra i quali:

  • Nausea e capogiri.
  • Crampi.
  • Disidratazione e ritenzione idrica.
  • Febbre e intolleranza al caldo.

La creatina è sicura per i reni?

Sono stati pubblicati almeno 12 studi su questo argomento. Tutte queste pubblicazioni giungono alla conclusione che questo integratore alimentare non è nocivo per i reni in un soggetto adulto sano.

Non sembra provocare neppure effetti indesiderati a carico dei reni nelle persone affette da SLA (sclerosi laterale amiotrofica), diabete di tipo 2 o donne in menopausa o post-pausa. Ciononostante, si consiglia di consumare con prudenza questa sostanza in alcuni casi specifici.

Questa avvertenza, come già detto, vale soprattutto per coloro che soffrono di problemi renali o che sono a rischio elevato (soprattutto se si esagera nel consumo di proteine).

Di fatto, alcune evidenze affermano che il consumo eccessivo di proteine -a prescindere dal tipo- sembrerebbe accelerare la sintomatologia in chi soffre di problemi renali.

Creatina e salute renale.
La creatina rientra nel gruppo degli integratori alimentari proteici e un consumo eccessivo di proteine può nuocere ai reni in un soggetto predisposto.

Creatina e salute renale: convinzione errata ampiamente diffusa

È opinione comune che la creatina sia controindicata per i reni. Queste affermazioni, tuttavia, si basano su informazioni scorrette che sono state diffuse in modo indiscriminato.

Assumendo questo integratore è inevitabile che i livelli di creatina presenti nell’organismo aumentano, dunque saranno alti negli esami delle urine, senza che ciò sia indice di un disturbo ai reni.

Al tempo stesso, l’integratore provoca ritenzione idrica, motivo per cui il consiglio è di bere di più quando si assume questo integratore. Eppure, questo non fa della creatina un integratore poco sicuro per i reni.



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