Cucinare le patate in modo sano e saporito

· 21 febbraio 2018

Fritte, al forno, bollite, con o senza la buccia, di diverse varietà … Qual è il modo più salutare per cucinare le patate gustandone appieno il sapore?

In questo articolo condividiamo idee semplici e originali per godere di tutte le proprietà di questi tuberi.

La patata

La patata appartiene alla famiglia delle Solanacee, come il pomodoro, il peperone e la melanzana, ed è originaria del Perù e della Bolivia.

Al giorno d’oggi, tuttavia, è un alimento base nell’alimentazione mondiale.  Infatti, con questo tubero viene preparata una grande varietà di ricette: creme, puree, zuppe, frittate, gnocchi, aperitivi e persino bevande alcoliche.

La patata è composta principalmente da acqua e amido, mentre per il resto  proteine, minerali (potassio, calcio, fosforo, magnesio), vitamine (B e C) e fibre.

Suggerimenti per cucinare le patate in modo sano

1. Biologiche e con la buccia

Patate

Consigliamo di cuocere le patate con la buccia e mangiare anche questa, sia che le facciate bollite, cotte al forno o al vapore.

Tuttavia, dovete comprare patate biologiche per evitare di ingerire pesticidi, erbicidi e altre sostanze chimiche presenti nel terreno.

  • La buccia della patata è ricca di nutrienti, soprattutto di vitamina C. Inoltre, contiene vitamine del gruppo B e minerali come potassio, fosforo, magnesio, zinco o ferro.
  • Grazie a questa varietà di nutrienti, la parte esterna della patata dona un senso di sazietà, regola i livelli di zucchero nel sangue, riduce lo stress e previene le malattie cardiache. Se consumiamo la buccia, è essenziale eliminare le parti verdastre e i bitorzoli, poiché contengono solanina, una sostanza tossica.

2. Patatine “fritte” senza frittura

Se vi piacciono le patatine fritte, potete tagliare le patate a strisce lunghe e sottili, spennellarle con olio d’oliva e cuocerle in forno ad alta temperatura.

In questo modo, il risultato sarà simile, ma molto più sano, croccante e incredibilmente gustoso.

3. Frittura media

Patatine fritte

Un’altra opzione è cucinare le patate fino a renderle un po’ morbide, scolarle bene e saltarle qualche minuto in padella con l’olio.

In questo modo, il contenuto di grassi sarà molto più basso di quello che si ottiene friggendo fin dall’inizio.

4. Le migliori varietà

Esiste una varietà così ampia di patate che la scelta più salutare è acquistare quelle tipiche della nostra regione e di stagione (possibilmente biologiche).

In questo modo, ci assicureremo la qualità più buona di questo alimento al miglior prezzo.

In termini generali, possiamo classificare le patate in base al loro colore:

  • Gialle: ottime fritte e al forno.
  • Rosse: per stufati, insalate e al vapore.
  • Bianche: perfette per insalate e piatti freddi.
  • Viola: per accompagnare stufati e arrosti.

5. Patatine fritte  con umeboshi

Patate

Per compensare l’eccessiva acidificazione delle patate causata dalla frittura, è possibile aggiungere alcune prugne umeboshi durante la cottura.

Queste prugne giapponesi compensano l’acidità con il loro alto potere alcalinizzante. Una volta cotte, le prugne umeboshi non vanno mai ingerite.

6. Il miglior olio

Quando si frigge, è fondamentale scegliere un olio di qualità che non si deteriori a causa delle alte temperature. Esistono due oli vegetali che hanno questa proprietà: olio d’oliva e olio di cocco extra vergine.

Un’altra opzione è quella di usare il ghee, un burro chiarificato che è anche molto saporito e sano, poiché è a basso contenuto di grassi e lattosio.

Il ghee, un alimento comune in paesi come l’India, può essere acquistato o preparato in casa.

7. Meglio a pranzo

Patate sbucciate

La patata è un tubero che ci dà un sacco di energia grazie al suo alto contenuto di carboidrati. Per questo motivo, il momento migliore per consumarla è durante la mattina o a pranzo.

Al contrario, se mangiate di sera, le patate potrebbero farci ingrassare e renderci difficile il riposo.

8. Abbinate alle verdure

Le persone che vogliono perdere peso o soffrono di disturbi digestivi dovrebbero sapere che, in base alla buona combinazione di alimenti, non è consigliabile cucinare le patate abbinandole a delle fonti di proteine (carne, verdure, uova, noci).

D’altra parte, non dovremmo nemmeno mangiare frutta dopo ogni tipo di amido: è molto meglio mangiarla mezz’ora prima del pasto oppure a metà pomeriggio o metà mattina.

In ogni caso, la migliore combinazione per le patate è con verdure crude o cotte.

 

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