Denti da latte: tutto quello che c’è da sapere

1 Marzo 2021
Dal momento in cui al bambino compaiono i denti da latte, bisogna iniziare la routine quotidiana di igiene orale e fare la prima visita dal dentista. Se si presta attenzione fin da subito, sarà più facile prevenire eventuali problemi con la dentizione definitiva.

I denti da latte si formano durante la prima infanzia dell’essere umano. Sono anche chiamati denti temporanei, perché saranno sostituiti da quelli permanenti. Erompono durante la fase dell’allattamento, a cui si deve il loro nome.

Gli esseri umani hanno un totale di 20 denti da latte, ovvero 10 nell’arcata superiore e 10 in quella inferiore. In ogni arco vi sono quattro incisivi, due canini e quattro molari. L’età in cui erompono e cadono non sono le stesse in tutti i bambini.

La prima dentizione è una fase molto importante nello sviluppo umano, in quanto permettono al bambino di masticare, quindi di ampliare la sua dieta. Oltre a ciò, lo aiutano a parlare e mantengono lo spazio per la fuoriuscita dei denti permanenti.

I denti da latte

Bambino con un gioco da mordere per i denti da latte.

I primi denti di solito iniziano a erompere tra il quinto e l’ottavo mese di vita. I primi a comparire sono gli incisivi inferiori. La dentizione è fastidiosa e dolorosa per il bambino, che di solito è molto irascibile e inappetente per la maggior parte del tempo.

È comune che il bambino cerchi con avidità oggetti da mordere per calmare il dolore. L’ideale è offrirgli appositi giocattoli da mordere o massaggiagengive per calmare l’ansia senza ferire le gengive. È normale anche un po’ di febbre e rossore nella zona.

Il momento più critico è quando i primi denti stanno per erompere. In questo fase, il dolore aumenta e le gengive sono più infiammate.

Nella maggior parte dei casi, la dentizione da latte finisce intorno ai 3 anni, ma può variare. Per esempio, alcuni bambini completano la dentizione da latte entro i 2 anni e altri entro i 4 anni.

L’importanza dei primi denti

I denti da latte sono essenziali per masticare e parlare. Forniscono anche lo spazio necessario per la crescita dei denti permanenti che cominciano già a crescere sotto le gengive e hanno bisogno di un posto adatto per spuntare al momento giusto.

Quando un dente da latte viene perso troppo precocemente, i denti permanenti tendono a spostarsi nello spazio lasciato. Questo toglie spazio agli altri, motivo per cui alla fine si hanno i denti storti.

Misure di igiene e cura dei denti da latte

Cura dei denti da latte.

Il bambino va portato dal dentista non appena compaiono i primi denti da latte. In questo modo gli garantirete una corretta salute orale e preverrete eventuali problemi. La visita dallo specialista dovrebbe essere fatta almeno una volta all’anno.

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La bocca del bambino deve essere lavata fin dai primi giorni di vita con una garza o un panno pulito e umido. Bisogna lavare sin da subito i denti da latte, che possono presentare carie altrimenti.

Vanno lavati al mattino e la sera con una piccola quantità di dentifricio al fluoro. Questa quantità dovrebbe essere aumentata nei bambini dai 3 ai 6 anni, ma non dovrebbe mai superare le dimensioni di un cecio. Oltre a proteggere la salute dell’intero cavo orale, porterà il bambino ad adottare sin da età precoce questa abitudine.

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La perdita dei denti

Nella maggior parte dei casi, i denti da latte iniziano a cadere intorno ai 6 anni di età. I primi a indebolirsi sono gli incisivi anteriori. In questa fase i denti permanenti assorbono la radice dei denti da latte che alla fine vengono mantenuti in posizione solo da un piccolo pezzo di tessuto.

Gli ultimi a cadere sono i molari posteriori, intorno ai 10 o 12 anni. A 13 anni, il bambino avrà già la maggior parte dei denti permanenti.

Se i denti da latte non cadono naturalmente, il dentista può consigliare l’estrazione. Tuttavia, la perdita prematura dei denti da latte causa il 30% dei problemi ortodontici.

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