Prime cure del neonato: come accudirlo nei mesi iniziali

8 agosto 2018
Le prime cure del neonato sono vitali per la sua salute. All'inizio, i genitori devono fare un grande sforzo, ma con il passare del tempo queste linee guida risulteranno meno esigenti e meticolose.

La maternità è una porta verso grandi cambiamenti e trasformazioni. Di fatto, implica l’arrivo di una nuova persona con bisogni particolari che dipendono interamente da noi. Ecco perché è importante prepararsi in anticipo e conoscere le prime cure del neonato.

Arrivare a casa con un neonato provoca emozioni ambivalenti. Da un lato, siamo entusiasti di mostrargli il ​​posto che sarà la sua seconda casa. Dall’altro, possiamo provare paura e incertezza perché non sappiamo se siamo in grado di soddisfare i suoi bisogni da soli.

È vero che i genitori non sanno tutto. Per conoscere e capire il proprio bambino, ci vuole tempo, soprattutto se prendiamo in considerazione che ogni bambino è diverso. Tuttavia, a seguire condividiamo alcune preziose informazioni sulle prime cure del neonato.  

Valutazioni mediche del neonato

Con il test APGAR si valutano le condizioni vitali del neonato prendendo in considerazione parametri quali frequenza cardiaca, pianto o respiro, tono muscolare, risposta a stimoli e colore del corpo. A seconda dei risultati, i medici stabiliranno le cure necessarie per il suo sviluppo.

Cullare il neonato

Il primo giorno del bambino a casa è il più difficile perché non possiamo contare sui consigli del medico o delle infermiere. Tuttavia, siate previdenti e chiedete loro tutto quello che vi preoccupa.

In questo modo sarete un po’ più calmi e preparati. Tuttavia, di seguito condividiamo alcune raccomandazioni sulle prime cure del neonato.

Prime cure del neonato

Salute e pulizia

Cercate di lavarvi accuratamente le mani con acqua e sapone prima di toccare il bambino per evitare infezioni e malattie.

Evitate di mantenere il contatto con persone malate. Le difese del neonato sono ancora basse, quindi la misura migliore è evitare l’esposizione a virus e batteri.

L’ambiente è importante

Mantenete un ambiente ventilato in casa per evitare che vi sia troppo caldo. Dovreste anche tenere gli spazi puliti poiché polvere e fumo possono influire sulla salute dei piccoli. È consigliabile evitare rumori che potrebbero alterare il bambino.

I neonati sono più sensibili alla luce, quindi evitate le fotografie con il flash, così come l’uso costante di cellulari o dispositivi elettronici in loro presenza.

Allattamento

Benefici del latte materno

Non preoccupatevi se il piccolo non mangia con facilità, seguite le istruzioni datevi in ospedale. Aiutate il bambino ad accogliere il capezzolo in bocca in modo da non ostacolarne il respiro.

È necessario allattarlo circa 8 volte al giorno senza superare intervalli di più di 4 ore tra una poppata e l’altra. All’inizio forse non avrete latte, ma più il piccolo succhierà, più latte produrrete.

Latte materno: ricco di sostanze nutritive

È importante che allattiate il ​​bambino sin dalla nascita. Il primo latte materno che esce, noto come colostro, è più consistente di quello che verrà prodotto in seguito.

Questo latte è ricco di proteine ​​e anticorpi che proteggono il bambino dalle malattie e gli permettono di nutrirsi molto meglio. Non dimenticate di pulire il seno una volta al giorno con acqua e sapone neutro, è importante per evitare malattie al bambino per via orale.

Nei primi giorni di allattamento si avvertono spesso dolore o gonfiore al seno. Non abbiate paura, si deve alla maggiore produzione di latte.

Nonostante il fastidio, dovete continuare ad allattare il bambino, svuotare entrambi i seni e consultare il medico perché vi consigli un rimedio o un farmaco.

Leggete anche: Svegliare il neonato per nutrirlo: è consigliabile?

Il pianto

All’inizio il pianto è una reazione dei bambini che spaventa e stressa i genitori. E non è strano dal momento che sappiamo a malapena riconoscere il tipo di pianto e la motivazione.

È molto probabile che il bambino pianga di continuo durante i primi giorni. Ma calmatevi: il neonato esprime i suoi bisogni in questo modo.

Controllate se ha fame, se bisogna cambiare il pannolino, se ha sonno, freddo o caldo. Vedrete che a poco a poco lo conoscerete e imparerete a scoprire i suoi bisogni.

La temperatura

Sebbene abbiano la stessa temperatura corporea degli adulti, i neonati sono più sensibili. All’inizio è un po’ difficile capire se hanno freddo o caldo.

Potete controllare toccandogli le mani o i piedi. Se sono freddi, dovete riscaldarli. Tuttavia, si consiglia di non coprirlo troppo. In queste occasioni è molto utile prestare attenzione al buon senso o, meglio, al pediatra.

Il bagno durante i primi mesi

In alcuni paesi i bambini vengono lavati sin dalla nascita, mentre in altre culture si attende che il cordone ombelicale cada e l’ombelico si asciughi o si aspetta almeno una settimana. A prescindere da ciò, condividiamo le prime cure del neonato per quanto riguarda il bagnetto.

Bagno con la spugna

Potete pulire il piccolo con una spugna due o tre volte alla settimana. Dovete solo inumidire un asciugamano o una spugna in acqua tiepida con sapone neutro (esclusivo del bambino).

Lavare neonato

Iniziate dalle aree più pulite (occhi), alla più sporca (area pannolino). Per sciacquarlo, bagnate l’asciugamano con acqua calda pulita e rimuovete i residui di sapone dal corpo.

Bagno a immersione

In caso di bagno a immersione, si può usare un sapone neutro esclusivo del bambino (nei mesi successivi si può usare anche lo shampoo), una spugna, un bicchiere per l’acqua e un asciugamano.

Non è necessario lavarlo tutti i giorni. In effetti, è meglio aspettare circa due o tre giorni per preservare l’acidità e gli oli naturali che proteggono la sua pelle, dal momento che è molto delicata.

Evitate di usare il cotton fioc per pulire il naso, invece applicate 2 o 3 gocce di acqua calda in modo che il muco esca fuori con uno starnuto. Non usate i cotton fioc nemmeno per pulire le orecchie, piuttosto usate un piccolo asciugamano bagnato e pulito.

La temperatura dell’ambiente deve essere piacevole e l’acqua deve essere compresa tra i 35 e i 37 °C. È importante non lasciare il bambino da solo in nessun momento, dunque preparate tutto il necessario per il bagno prima di iniziare per evitare distrazioni.

Vestiti per bambini

Si consiglia di acquistare solo indumenti realizzati interamente in cotone, evitando tessuti con fibre sintetiche. Per il lavaggio, optate per sapone speciale o neutro e risciacquate molto bene per rimuoverne tutti i resti. Cercate di lavare i vestiti del bambino separatamente.

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Conclusioni

Come potete vedere, le prime cure del neonato sono molto importanti. La pulizia è essenziale, sia nella madre che nel bambino. In questo modo eviteremo che il piccolo si ammali o che la sua pelle si irriti.

A mano a mano che il bambino cresce e si sviluppa, le misure igieniche e le cure cambiano. Tuttavia, dovete avere pazienza. Vedrete che un bambino sano è la migliore ricompensa per il vostro sforzo.

Se siete già mamme esperte, quali altri consigli e cure durante i primi mesi del neonato consigliereste?

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