Depressione post rottura: trattamenti e sostegno

9 Novembre 2020
Essere tristi è normale dopo la fine di un rapporto. Eppure, quando i sintomi non accennano a diminuire o quando peggiorano, potremmo soffrire di depressione. La terapia e il sostegno dei nostri cari sono fondamentali.

Alcune persone sono capaci di superare una rottura velocemente, mentre altre fanno fatica e hanno bisogno di più tempo. Non c’è niente di male. Tuttavia, nei casi più estremi è possibile manifestare sintomi di depressione post rottura. Li descriviamo nelle righe che seguono e spieghiamo come superare questa situazione.

Depressione o normale reazione post rottura?

Essere tristi è normale

Donna che piange.
Quando una relazione finisce è normale sentirsi tristi, visto che stiamo mettendo fine a un progetto condiviso con un’altra persona.

Attraversare una fase di lutto e di tristezza a seguito di una rottura è normale, ma quando i sintomi non cennano ad attenuarsi o peggiorano, potrebbe trattarsi di depressione. In questo caso, il trattamento e il sostegno dei propri cari sono fondamentali per guarire.

Innanzitutto, è fondamentale imparare a distinguere tra una normale reazione a una rottura e una depressione. Anche quando relazione non è stata molto lunga, è assolutamente normale provare determinati sentimenti una volta finita. Ecco che possiamo considerare normali le seguenti emozioni:

  • Frustrazione
  • Tristezza
  • Pianto
  • Insonnia
  • Svogliatezza e disinteresse.

È perfettamente normale attraversare una “fase di lutto” in seguito alla fine di un rapporto. In fin dei conti, si tratta pur sempre di una perdita.

Ciononostante, la durata di questo lutto varia di persona a persona. Alcune, di fatto, hanno bisogno di più tempo, mentre altre possono superarlo più velocemente.

Vi consigliamo di leggere anche: 5 segnali che indicano la fine di una relazione

La depressione

Nel caso della depressione post rottura i sintomi non svaniscono nel giro di qualche settimana, nemmeno dopo mesi. Possono anzi peggiorare. Tra questi possono presentarsi:

  • Perdita di interesse verso qualunque attività
  • Bassa autostima
  • Mancanza di energia
  • Sonno scarso o in eccesso
  • Intensa sensazione di vuoto e di disperazione
  • Inappetenza o voracità
  • La persona depressa si muove, parla e addirittura pensa lentamente
  • Difficoltà di concentrazione
  • Nei casi estremi, presenta pensieri o tendenze suicide

Cosa fare in caso di depressione post-rottura?

Il modo migliore e più efficace per superare la depressione post rottura è rivolgersi a uno specialista. Questi, di fatto, indicherà il trattamento più adatto al caso. In tal senso, potrebbe consigliare:

Trattamento psicologico

Aiuto psicologico per depressione post rottura.
Gestire al meglio le emozioni dopo una rottura può apportare benefici in termini di amor proprio, accettazione di sé, maturità e presa di decisioni.

La terapia interpersonale o cognitivo-comportamentale consiste nell’abbandono dei pensieri negativi e nel superamento o nella prevenzione di atteggiamenti ossessivi o nell’idealizzare l’altra persona o il rapporto finito, ma anche il sentimento di ira se in atto.

In questo senso, la terapia cognitivo-comportamentale e la psicanalisi sono tra le terapie più comuni. Potrebbero essere necessarie tecniche di rilassamento dall’impatto altamente positivo per le persone depresse.

Trattamento psicofarmacologico

In base alla gravità del caso, può essere necessario prescrivere specifici farmaci antidepressivi.

Altri consigli

Altri consigli associati alla depressione post rottura sono:

  • Si consiglia caldamente di fare attività fisica. Il rilascio delle endorfine aiuta la persona depressa a sentirsi meglio e a superare la propria condizione. Non è necessario andare in palestra, è sufficiente camminare, fare una passeggiata o andare in bici.
  • Tenersi occupati. A questo proposito, si consiglia di iniziare una nuova attività, da una cosa semplice come iniziare a leggere un libro fino ad avviare un nuovo progetto di vita.
  • Evitare droghe e alcol come via di fuga o per consolarsi.
  • Mangiare in modo equilibrato, ovvero ricercare l’equilibrio fisico con abitudini sane.
  • Dormire e riposare a sufficienza.

Vi consigliamo di leggere: Dolore cronico: la malattia invisibile

Il supporto nei casi di depressione post rottura

Amici che fanno aperitivo insieme.
Socializzare è determinante per affrontare quanto accaduto e superare la rottura in modo sano.

Per la persona depressa è fondamentale poter contare sempre sul sostegno di parenti e amici. A questo proposito, si consiglia anche di stringere nuove amicizie, di ampliare la cerchia sociale, di recuperare i contatti con i vecchi amici, ecc.

Socializzare, di fatto, aiuta a superare il problema. Questo potrebbe aiutare a spostare l’attenzione dalla persona o dal rapporto andati perduti e, soprattutto, a sentirsi meglio. Nel caso specifico della depressione, esternare le emozioni e affrontare l’argomento con i propri cari può essere di grande aiuto.

Eppure, molte volte chi è depresso è incapace di socializzare e di entrare in contatto con gli altri. Sorge spontanea la domanda su come aiutare una persona che soffre di depressione post-rottura.

  • Si consiglia di informarsi su cos’è la depressione e su quali sintomi provochi. La consapevolezza è sempre un’arma, nonché lo strumento più importante.
  • Parlare con la persona depressa e sostenere il trattamento. Bisogna dirle che la sua condizione ha una soluzione, che starà meglio se si lascerà guidare e curare adeguatamente. Eppure, la decisione di iniziare un trattamento deve sempre essere presa dalla persona interessata.
  • Offrire aiuto. Ascoltare, rinforzare i pensieri positivi, fare progetti con la persona depressa (andare a fare compere, a prendere un caffè, etc).
  • Essere pazienti. Uscire dalla depressione può essere un percorso lento e difficile, ma dobbiamo offrire il nostro aiuto.
  • Alan R. Teo et al. “Social Relationships and Depression: Ten-Year Follow-Up from a Nationally Representative Study”, PLoS One. 2013; 8(4): e62396.
  • Jack Mearns, “Coping With a Breakup: Negative Mood Regulation Expectancies and Depression Following the End of a Romantic Relationship”, Journal of Personality and Social Psychology 60(2):327-34 · March 1991
  • Sociedad Española de Psiquiatría, Terapia Cognitivo Conductual, 2009. http://www.sepsiq.org/file/Royal/LA%20TERAPIA%20COGNITIVO-CONDUCTUAL.pdf
  • Ministerio de Sanidad, Servicios Sociales e Igualdad, Guía de Práctica Clínica sobre el Manejo de la Depresión en el Adulto, 2014. http://www.guiasalud.es/GPC/GPC_534_Depresion_Adulto_Avaliat_compl.pdf