Depurare il fegato in una settimana

12 ottobre 2014
È molto importante iniziare la giornata con un bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaino di limone e d'olio d'oliva, per depurare l'organismo dopo il digiuno notturno.

Il fegato è uno degli organi più importanti del nostro organismo. Ha la grande capacità di autorigenerarsi, ma è anche uno degli organi che soffrono di più a causa dell’alimentazione poco salutare, delle cattive abitudini e delle emozioni negative.

In questo articolo vi spieghiamo come realizzare una depurazione completa del fegato nell’arco di sette giorni.

Come possiamo sapere se abbiamo il fegato affaticato?

Ci sono diversi sintomi che possono indicarci che è arrivato il momento di depurare il nostro fegato:

  • Cattiva digestione: il fegato è fondamentale nel processo digestivo, per cui una cattiva digestione, accompagnata da dolore addominale, stitichezza o gas, può essere un sintomo di problemi epatici.
  • Stato d’animo: il cattivo funzionamento del fegato si ripercuote anche sul nostro stato d’animo, causando irritabilità, sconforto e rabbia.
  • Occhiaie scure sotto gli occhi
  • Dolore all’occhio destro
  • Colore giallognolo della pelle e della sclerotica dell’occhio
  • Ipertensione arteriosa
  • Allergie e problemi cutanei

Preparazione per la settimana depurativa

Visto che la depurazione dura una settimana è importante seguirne alla lettera le regole, e prima di iniziarla cercate di non abusare dei cibi più dannosi, in modo da evitare reazioni negative dell’organismo. Se state prendendo delle medicine o avete qualche problema di salute, è bene consultare il vostro medico prima di realizzarla.

Infine, dobbiamo segnalarvi che durante questo processo possono presentarsi dei sintomi tipici, come mal di testa, stanchezza, un po’ di febbre, diarrea, ecc. Per questo vi raccomandiamo di chiedere sempre consiglio a un medico oppure ad un naturopata specializzato.

Alimenti proibiti

Durante questa settimana dovete evitare completamente i seguenti alimenti:

  • Alcol
  • Fritti
  • Carne rossa
  • Cibi precotti
  • Latticini
  • Zucchero raffinato
  • Dolcificanti artificiali

A digiuno

Durante la notte il nostro corpo riposa e, se il sonno è stato di qualità, si rigenera. Il nostro digiuno notturno termina di prima mattina e per questo è così importante scegliere bene il primo cibo che consumeremo per interrompere quel digiuno.

A digiuno, bevete due bicchieri di acqua tiepida o calda e poi prendete un cucchiaio di succo di limone e uno di olio extravergine di oliva. Con questi tre passi così semplici riuscirete a pulire l’organismo e metterete in funzione tutti i vostri organi, attivando quindi anche il fegato.

olio e limone

La colazione

Mezz’ora dopo potete fare colazione. Vi raccomandiamo di iniziare con un succo naturale di pompelmo. Se volete addolcirlo, aggiungete un po’ di miele o di stevia.

A seguire potete scegliere tra una delle seguenti colazioni, che potete anche alternare nell’arco della settimana:

  • Opzione 1: frullato di frutta (mela, pera, ananas o banana) con latte vegetale di avena o riso, un cucchiaino di lievito di birra, uno di polline in polvere, una manciata di prugne secche e di mandorle tritate
  • Opzione 2: fette biscottate integrali con tahina (crema di sesamo) e avocado
  • Opzione 3: panino di pane integrale e frittata

frullato alla banana

A metà mattina

Visto che questa depurazione non è una dieta dimagrante, non dovete sentire fame. Per questo, se a metà mattina avete voglia di mangiare qualcosa, potete scegliere un frutto o una manciata di frutta secca.

Ciò che invece dovete prendere ogni giorno a metà mattina è un infuso di una delle seguenti piante medicinali:

  • Boldo
  • Cardo mariano
  • Dente di leone

Il pranzo

Il pranzo si basa su questi tre piatti che potete combinare o mischiare:

  • Primo piatto: zuppa di verdure, insalata o mela al forno
  • Secondo piatto: riso integrale, quinoa, pasta integrale, miglio o patate al forno
  • Terzo piatto: pesce, carne bianca o legumi

Potete condire i cibi con dell’olio extravergine di oliva, un po’ di sale marino e aceto di mele.

Terminate il pranzo con uno degli infusi che vi abbiamo già menzionato.

A merenda

A metà pomeriggio potete prendere una merenda simile a quella della mattina, accompagnata dall’ultimo infuso della giornata.

La cena

Se volete prendervi cura del vostro fegato, le cene devono sempre essere leggere e non troppo tardive, visto che questo organo si rigenera nelle prime ore della notte, e per farlo correttamente deve aver già terminato il processo digestivo.

Per questo, durante questa settimana vi raccomandiamo di cenare soltanto con una crema di verdure fatta in casa, che potete condire con alghe, olio di lino e un po’ di germe di mais. Se avete più fame potete mangiare anche un uovo (sodo o in una frittata) o qualche fetta biscottata di riso o mais.

In questo articolo, inoltre, vi diamo alcuni consigli per prendervi cura del vostro fegato ogni giorno.

Immagini per gentile concessione di elle_ann, Foodmayhemcom e diekatrin
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