Dieta di liquidi chiari: cos'è e quando è consigliata?

Prima di sottoporsi a una colonscopia, è possibile adottare una dieta di liquidi chiari per eliminare le scorie e rendere più facile la diagnosi. Di quali aspetti bisogna tenere conto?
Dieta di liquidi chiari: cos'è e quando è consigliata?

Ultimo aggiornamento: 14 agosto, 2021

La dieta di liquidi chiari può essere seguita in maniera episodica per realizzare una pulizia intestinale. Si sconsiglia di adottarla senza la supervisione del medico e uno scopo specifico, dal momento che si tratta di un regime dietetico che presenta diverse carenze nutrizionali.

In determinate circostanze, però, può essere utile. Consente di eliminare eventuali scorie accumulate nell’apparato digerente, rendendo così più facile la diagnosi di eventuali patologie. Desiderate saperne di più?

Qual è lo scopo della dieta di liquidi chiari?

Questa dieta ha lo scopo di eliminare le scorie intestinali e ciò per due motivi: depurare l’apparto digerente o agevolare la diagnosi di eventuali malattie a seguito di esame medico.

Se si desidera migliorare la salute intestinale o ripulire l’intestino, bisogna fare molta attenzione. Come vedremo nelle righe che seguono, si tratta di una dieta carente di diversi nutrienti di cui l’organismo ha bisogno per mantenersi in salute.

Donna che consuma una zuppa.
La dieta di liquidi chiari è molto restrittiva e deve essere adottata solamente su indicazione del medico.

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Caratteristiche della dieta di liquidi chiari

Si basa, soprattutto, sull’idratazione. Garantisce la necessaria assunzione di acqua e il mantenimento dell’equilibrio elettrolitico, considerati fondamentali per una buona salute.

Bisogna tenere conto del fatto che una cattiva idratazione può provocare alterazioni alla pressione arteriosa, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nefrologia. Ciononostante, si tratta di un regime alimentare molto restrittivo, che prevede la sola assunzione dei seguenti prodotti:

  • Acqua minerale, gassata o aromatizzata.
  • Succhi di frutta senza polpa.
  • Bevande aromatizzate.
  • Bibite gassate.
  • Tè o caffè nero.
  • Gelatina.
  • Succo di verdura o di pomodoro senza buccia né polpa.
  • Bevande energetiche.
  • Brodo sgrassato e colato.
  • Miele e zucchero.
  • Caramelle.

La dieta potrebbe essere persino più restrittiva sulla base delle indicazioni offerte dallo specialista. In ogni caso, si tratta di un programma alimentare estremamente carente di calorie e proteine. Alla luce di ciò, è sconsigliato a medio o a lungo termine.

Bisogna tenere conto del fatto che un’adeguata assunzione di proteine è fondamentale per prevenire lo sviluppo di malattie croniche. Nel corso degli ultimi anni, di fatto, le guide dietetiche indicano un maggiore fabbisogno di questi nutrienti, secondo quanto afferma una ricerca pubblicata su Annals of Nutrition & Metabolism.

Esempio di menù

È disponibile un’ampia varietà di menù. L’aspetto principale consiste nell’evitare di consumare cibi diversi da quelli consigliati. In generale, sarà il medico a stabilire il menù giornaliero.

Colazione

  • Caffè solamente zuccherato.
  • 1 succo di frutta.

Metà mattina

  • 1 tazza di gelatina e un bicchiere di succo.

Pranzo

  • 1 bicchiere di succo.
  • Brodo di pollo sgrassato.
  • 1 tazza di gelatina.
  • Acqua.

Merenda

  • Caffè zuccherato.

Cena

  • 1 tazza di brodo di pesce sgrassato.
  • 1 tazza di gelatina.
  • Un infuso zuccherato.

Quando si consiglia di seguire questa dieta?

Non è una buona idea adottare questa dieta per dimagrire né per un tempo prolungato. Può essere adottata per depurare il colon prima di una colonscopia o prima di sottoporsi a un altro esame diagnostico a carico dell’apparato digerente.

Unitamente alla corretta assunzione di integratori, è indicata anche in caso di disbiosi molto pronunciata per favorire un cambio del microbiota, reintroducendo gradualmente le fibre e i cibi solidi per l’insediamento dei nuovi batteri.

Succo di verdure nella dieta di liquidi chiari.
La dieta di liquidi chiari è indicata prima di una colonscopia o di altri esami diagnostici. Non deve essere protratta per molti giorni in quanto carente di nutrienti essenziali.

Vi consigliamo di leggere anche: Il microbiota intestinale: definizione e funzioni

Possibili rischi e controindicazioni della dieta di liquidi chiari

La dieta non è in grado di soddisfare il fabbisogno energetico né di macro e micronutrienti essenziali della persona. Se seguita per un tempo superiore a quello necessario, si corre il rischio di contrarre infezioni acute causate da un apporto insufficiente di nutrienti.

Come illustra uno studio pubblicato sulla rivista Advances in Food and NutritionResearch, uno scarso consumo di vitamina C causa la comparsa di scorbuto. Un apporto minimo di ferro, invece, provoca anemia.

Si consiglia, pertanto, di seguire la dieta di liquidi chiari solamente su prescrizione medica. Per ridurre al minimo i rischi, è importante seguire i consigli del professionista, consumando così una certa quantità di zucchero ed evitando ipoglicemie.

Dieta di liquidi chiari: un protocollo molto rigido

In definitiva, la dieta di liquidi chiari non deve essere adottata per dimagrire né senza la supervisione medica. Può avere effetti controproducenti per la salute, soprattutto se non viene applicata nel modo corretto.

Si tratta di un piano alimentare a breve termine che ha uno scopo specifico. Allo stesso modo, deve essere controllata e valutata dal medico al fine di ridurre al minimo i rischi a essa associati.

Come regola generale, bisogna evitare le diete eccessivamente restrittive in quanto nocive a medio e lungo termine. Un insufficiente apporto di nutrienti favorisce lo sviluppo di numerose malattie.

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