Diete depurative e a basso contenuto di grassi

28 luglio 2018
Queste diete depurative migliorano la digestione e riducono l'infiammazione. Bisogna seguirle solo per il tempo consigliato per evitare effetti indesiderati.

Le diete depurative si sono trasformate nell’alleato migliore per “ripristinare” o stimolare la funzionalità degli organi più importanti del corpo. Si tratta di piani alimentari a basso contenuto di grassi che, grazie alle loro combinazioni alimentari, promuovono il processo di disintossicazione.

Sono sempre di più le persone interessate alle diete depurative, soprattutto dopo aver ecceduto col cibo o dopo aver sperimentato sintomi quali infiammazione addominale, gas intestinali e pesantezza.

Anche se i menu proposti non devono essere seguiti per molto tempo, eliminano le tossine, riducono la stipsi e migliorano le funzioni metaboliche, con lo scopo di perdere peso più facilmente.

In questo articolo condividiamo 3 diete depurative a cui ricorrere per favorire il dimagrimento o migliorare il proprio stato di salute.

Cosa sapere prima di iniziare una delle diete depurative?

Le diete depurative presentano un piano alimentare che prevede diversi obiettivi. Prima di tutto, mirano a disintossicare e pulire gli organi escretori del corpo (fegato, reni e intestino crasso) con l’obiettivo di ottimizzarne le funzioni in presenza di troppe tossine.

Essendo composte da cibi leggeri e facili da digerire, sono ideali per regolare la digestione e diminuire l’infiammazione. Aumentano la resistenza del corpo contro le infiammazioni e generano una piacevole sensazione di benessere.

Le diete depurative non sono pensate per tutta la vita, poiché possono essere piuttosto restrittive. L’ideale è seguirle per 7 giorni al massimo, tre o quattro volte l’anno.

Cibi vietati nelle diete depurative

Insaccati

Molti dei cibi che vengono comunemente consumati possiedono caratteristiche poco adatte per una dieta depurativa. Benché non tutti possano essere considerati cibi “nocivi”, alcuni possono ostacolare il processo depurativo.

I più comuni sono:

  • Insaccati
  • Carni rosse
  • Alimenti processati
  • Cibi in scatola
  • Prodotti di pasticceria industriale o di panetteria
  • Fritti o snack in busta
  • Oli saturi e burro
  • Ci bi da fast food
  • Bevande gassate
  • Caffè e cioccolato

Diete depurative a basso contenuto di grassi

L’interesse per le diete depurative è cresciuto così tanto negli ultimi anni che sono stati ideati numerosi piani alimentari. È frequente trovare numerose alternative, adatte alle necessità più disparate.

Nelle righe che seguono riportiamo 3 diete a basso contenuto di grassi che, oltre a pulire il corpo, aiutano a bruciare calorie. Dopo aver portato a termine queste diete, per circa una settimana, bisogna seguire comunque un’alimentazione equilibrata.

Dieta depurativa del carciofo

Carciofi

Nel novero delle diete depurative, quella del carciofo si distingue come una delle più efficaci. Migliora la digestione, stimola l’eliminazione dei liquidi e aiuta a perdere chili in poco tempo.

  • Colazione: una tazza di infuso di carciofo con limone, macedonia e due fette di pane integrale.
  • Metà mattina: un bicchiere di latte vegetale o di spremuta di arance appena spremute.
  • Pranzo: un piatto di riso integrale con carciofi o un’insalata di carciofi con pomodoro e sedano.
  • Merenda: un piatto di frutta a pezzi e due compresse di carciofo (si possono acquistare in farmacia o erboristeria).
  • Cena: Carciofi alla piastra con un petto di pollo.

Nota: questa dieta non va seguita per più di tre giorni. Può essere utile prima di adottare una dieta equilibrata per la perdita di peso.

Dieta depurativa dell’avena

L’avena è uno dei cereali più completi sotto il profilo nutrizionale. Da sempre, infatti, ha trovato posto nelle diete depurative, dato che il suo apporto di fibre e antiossidanti è fondamentale per eliminare gli scarti trattenuti dal corpo.

  • Colazione: latte con tre cucchiai di avena e quattro fragole.
  • Metà mattina: un frutto o una scodella di brodo di verdure.
  • Pranzo: tre cucchiai di avena con acqua o latte, una insalata mista e una porzione di petto di pollo alla griglia.
  • Merenda: succo di frutta o una tisana.
  • Cena: tre cucchiai di avena con acqua o latte e una insalata con asparagi, olio d’oliva e un pizzico di sale.

Nota: questa dieta può essere seguita per un massimo di cinque giorni. I cibi di ogni piatto principale possono essere sostituiti con alternative simili, fermo restando il consumo di avena.

Dieta depurativa del pomodoro

Pomodoro

Grazie alle sue proprietà nutrizionali, il pomodoro è uno degli ingredienti depurativi più importanti nei piani alimentari. In questo caso è il protagonista di una delle diete depurative più conosciute al mondo.

  • A digiuno: un bicchiere di succo di pomodoro fresco.
  • Colazione: due pomodori bolliti conditi con origano, olio d’oliva e sale.
  • Metà mattina: un bicchiere di succo di pomodoro fresco.
  • Pranzo: un piatto di insalata di pomodori con germogli di soia e peperoni. Può essere accompagnato da una porzione di petto di pollo o salmone.
  • Merenda: un bicchiere di succo di pomodoro fresco.
  • Cena: un’insalata di pomodori con carciofi e peperoni, e una porzione di pesce.
  • Prima di andare a letto: concludere la giornata con un altro bicchiere di succo di pomodoro.

Nota: questa dieta va seguita solo per tre giorni. In caso di ansia, possono essere aggiunti ingredienti a basso contenuto di grassi e di calorie come frutta o cereali integrali.

La vostra digestione è lenta? Sentite la pancia gonfia? Se riconoscete questi sintomi, forse è arrivato il momento di scegliere una di queste diete depurative. Seguite i consigli dati e ottenetene i benefici.

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