Disturbi alla prostata e rimedi naturali

5 Gennaio 2020
Per ottimizzare l'efficacia di questi rimedi naturali, è indispensabile associarli ad abitudini sane e moderata attività fisica.

I disturbi alla prostata sono più frequenti dopo i 50 anni; tuttavia, anche gli uomini più giovani possono soffrirne. In alcuni casi, il medico potrebbe riscontrare anomalie in questo organo durante un esame di routine o un esame rettale.

Tuttavia, esistono una serie di rimedi naturali, utili nella prevenzione di queste malattie, specialmente se associati a uno stile di vita sano.

Naturalmente, bisogna tenere presente che non rappresentano il trattamento di prima linea per i disturbi alla prostata e tanto meno hanno effetti miracolosi. Semplicemente, un consumo su base regolare può contribuire alla salute di questo organo.

Disturbi alla prostata

La prostata è la ghiandola che aiuta a produrre lo sperma. Fa quindi parte del sistema riproduttivo maschile. Questa ghiandola circonda il canale che trasporta l’urina dalla vescica verso l’esterno.

In accordo con quanto pubblicato sul National Institute on Agingi disturbi più frequenti di questa ghiandola sono:

  • Prostatite: infiammazione della prostata. La causa è di solito un batterio.
  • Iperplasia prostatica benigna: un eccessivo ingrossamento della prostata, comune negli uomini a partire dai 50 anni. Causa problemi di minzione o la necessità di urinare, soprattutto di notte.
  • Cancro alla prostata: provoca dolore e difficoltà a urinare normalmente.

Rimedi naturali per i disturbi alla prostata

Qualsiasi sintomo di disturbo alla prostata dovrebbe essere valutato da un medico o un urologo. Sebbene spesso non comportino alcun rischio, è meglio sottoporsi ai test diagnostici del caso. Inoltre, in caso di malattia, questi professionisti sono gli unici in grado di suggerire un trattamento adeguato.

Detto questo, a seguire riveliamo i rimedi naturali che possono aiutare a promuovere la salute della prostata. In generale, possono essere inclusi come parte della dieta quotidiana, purché non si riscontrino controindicazioni. Scopriteli!

Semi di zucca

Semi di zucca utili per la salute renale

Uno dei rimedi attuali più popolari per i disturbi alla prostata sono i semi di zucca grazie al loro elevato contenuto di zinco, un minerale che fa molto bene a questa ghiandola.

In particolare, un breve studio pubblicato su Urologia Internationalis ha stabilito che questo rimedio può essere benefico nei casi di iperplasia prostatica benigna.

D’altro canto, come sottolineato in una ricerca pubblicata su Current Opinion, questi semi concentrano una sostanza chiamata beta-sitosterolo che può migliorare il flusso d’urina e ridurre la quantità d’urina rimasta nella vescica dopo la minzione. Consumateli come snack o aggiunteli in zuppe, succhi e frullati.

Tè di semi di anguria

Nella cultura popolare si dice che il tè ai semi di anguria aiuti ad eliminare le scorie e alleviare i problemi alla vescica e ai reni. A tale proposito, un breve studio pubblicato sull’European Journal of Medicinal Plants e condotto su ratti ha scoperto che questo ingrediente migliora i livelli di antigene prostatico specifico (PSA) e i sintomi dell’ingrossamento della prostata.

Sebbene le prove siano limitate, si ritiene che potrebbe causare effetti simili negli uomini. Quindi, se intendete provarlo, macinate i semi di un’anguria fresca e aggiungeteli a una tazza di acqua calda. Una volta freddo, potete consumarlo fino a 2 volte al giorno.

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Ortica

L'ortica cura l'apparato urinario

L’ortica, oltre a essere una pianta selvatica molto depurativa, tiene sotto controllo anche le dimensioni della prostata. Sebbene siano necessari ulteriori studi, una ricerca condotta nel 2015 ha scoperto che ha effetti benefici contro l’iperplasia prostatica benigna.

Possiamo assumerla come integratore, in infusione o preparare deliziose zuppe o brodi a base di questa pianta medicinale. Dovremo stare attenti quando la manipoliamo a causa delle sue proprietà orticanti.

Inoltre, va ricordato che è controindicata in caso di diabete, ipotensione o disturbi renali.

Pomodoro per trattare i disturbi alla prostata

Non esistono alimenti che da soli possano prevenire o curare malattie croniche come il cancro. Tuttavia, esistono studi che dimostrano che alcuni dei suoi componenti sono benefici. Ad esempio, una ricerca pubblicata sul Journal of National Cancer Institute specifica che il licopene, il principale antiossidante nei pomodori, è associato a un minor rischio di cancro alla prostata.

In questo caso, possiamo sfruttare le sue proprietà consumando il succo di pomodoro o aggiungendolo alle nostre insalate e zuppe.

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Per concludere

Il consumo di questi rimedi naturali può contribuire alla prevenzione e alla riduzione della progressione di alcuni problemi alla prostata. Tuttavia, rimangono solo un complemento e per nessun motivo dovranno sostituire un trattamento medico. È bene ricordare che in casi di sospetto di una malattia, è sempre necessario consultare un medico.

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  • Zu, K., Mucci, L., Rosner, B. A., Clinton, S. K., Loda, M., Stampfer, M. J., & Giovannucci, E. (2014). Dietary lycopene, angiogenesis, and prostate cancer: A prospective study in the prostate-specific antigen era. Journal of the National Cancer Institute106(2). https://doi.org/10.1093/jnci/djt430