Diverticolite e diverticolosi: cosa sono e come curarle

· 20 Ottobre 2015
La diverticolite non presenta sintomi finché non diventa cronica. Si pensa che possa scatenarsi per colpa di una cattiva alimentazione prolungata nel tempo

I diverticoli sono specie di borse che fuoriescono dalla parete interna dell’intestino crasso. Purtroppo, quando s’infiammano o s’infettano, si manifestano due patologie: la diverticolite e la diverticolosi. Ecco un articolo per saperne di più su queste due malattie.

Cosa c’è da sapere sulla diverticolite

Si manifesta quando le “borse” dell’intestino s’infiammano e “intrappolano” i residui fecali. Di solito, colpisce le persone con più di 60 anni e non si conoscono bene le ragioni del gonfiore.

Si pensa che questa condizione sia dovuta ad una cattiva alimentazione adottata a lungo nel tempo. Quindi, parliamo soprattutto di mancanza di fibre, stitichezza eccessiva e il consumo di cibi trasformati e raffinati.

Purtroppo, uno dei problemi della diverticolite è che non presenta sintomi finché non diventa cronica, cioè più di una semplice colica o distensione nella parte bassa dell’addome. Di conseguenza, se il caso è più grave, il paziente presenta i seguenti sintomi:

  • Sangue nelle feci.
  • Distensione o gas.
  • Febbre.
  • Brividi.
  • Lato inferiore dell’addome sensibile.
  • Vomito o nausea.
  • Carenza di appetito.
  • Dolore nella zona bassa della schiena.

Non dimenticate di leggere: “I 5 frutti migliori per depurare il colon”

Informazioni sulla diverticolosi

Informazioni sulla diverticolite

In questo caso, i diverticoli non riescono a svolgere il proprio compito d’evacuazione come dovrebbero e i residui fecali si accumulano nell’intestino.

Infatti, quando il colon è ormai saturo di feci che non riesce a eliminare, si corre il rischio di contrarre un’intossicazione generale dell’organismo. Ciò può scatenare qualsiasi tipo di malattia. Di fatto, l’infezione può raggiungere altri organi come il peritoneo.

Le cause della diverticolosi sono:

  • Dieta squilibrata e ricca di sostanze tossiche e irritanti.
  • Muscoli intestinali deboli dovuto a sovrappeso, stitichezza o trattenere la voglia di andare in bagno.
  • Stile di vita sedentario, cattive abitudini e mancanza di esercizio fisico.
  • Problemi emotivi: negatività, stress, pressione, ansia.

I sintomi della diverticolosi sono:

  • Stitichezza prolungata.
  • Dolore all’addome quando si va in bagno.
  • Ventre infiammato.
  • Feci dure.
  • Gas.
Diverticolosi1

I migliori rimedi naturali per la diverticolosi e la diverticolite

Oltre a cambiare le proprie abitudini alimentari e iniziare a fare attività fisica, potete sfruttare le bontà di madre natura per curare i problemi dei diverticoli dell’intestino. Pertanto, i migliori rimedi fatti in casa sono:

Semi di lino

I semi o la farina di lino sono un rimedio ottimo grazie all’alto contenuto di fibre. Ma, non dimenticate che, per poterli assumere, prima dovete tritarli e idratarli, altrimenti peggiorerete le vostre condizioni.

Perciò, potete ingerire 1 cucchiaio di semi di lino in polvere a digiuno e un altro prima di andare a dormire, accompagnato da molta acqua.

Questa ricetta naturale è sconsigliata per le donne incinte o per coloro che soffrono di problemi di circolazione sanguigna o di ostruzioni intestinali.

Crusca

Un’altra grande fonte di fibre che potete utilizzare è la crusca. Infatti, serve per ridurre la stitichezza e migliorare la qualità delle feci. Usarla per preparare del pane è il modo migliore di ingerirla. Alcune persone la aggiungono tritata o in polvere a:

  • Torte.
  • Zuppe.
  • Vellutate.
  • Insalate.
  • Frullati.
  • Succhi.

Camomilla

Questa pianta è in grado di ridurre l’infiammazione e donare sollievo dai sintomi della diverticolite e della diverticolosi. Quindi, potete ingerirla in forma di infuso.

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di fiori di camomilla (3 g).
  • 1 tazza d’acqua (250 ml).

Procedimento

Fate bollire entrambi gli ingredienti, lasciate in infusione per qualche minuto. Poi filtrate prima di bere. Quindi, addolcite con del miele, che ha proprietà antisettiche e antinfiammatorie.

Camomilla

Menta

Una pianta molto utile contro i problemi digestivi e intestinali. Di fatto, un tè alla menta dopo i pasti principali può essere ottimo per donare sollievo da gonfiori all’addome, dolori dello stomaco e nausea.

Quindi, vi consigliamo di consumarne fino a 3 tazze al giorno.

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di foglie di menta (3 gr).
  • 1 tazza d’acqua (250 ml).

Procedimento

Preparate il tè come fate di solito. Quindi, addolcite con miele o stevia. Non usate questo rimedio naturale se soffrite di acidità.

Origano

Questa pianta aromatica è in grado di ridurre le infezioni del colon. Di fatto, oltre a usarlo in cucina (l’origano è una delle spezie più usate nella gastronomia), alcune persone preparano un infuso d’origano.

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di foglie d’origano secche o fresche (3 gr).
  • 1 tazza d’acqua (250 ml).

Timo

Il timo è una grande fonte di fibre, il che ci dimostra che non solo i semi sono ricchi di questo nutriente. Inoltre, è ricco di proprietà analgesiche, antispasmodiche e antinfiammatorie.

Infatti, si tratta di un eccellente rimedio vegetale per coloro che soffrono di problemi ai diverticoli. Di fatto, potete usarlo per condire insalate, zuppe, vellutate o salse.

Le proprietà antiparassite del timo

Curcuma

Conosciuta anche come lo zafferano d’India e come l’ingrediente principale del curry, la curcuma è un perfetto antinfiammatorio. Sicuramente, va consumato in quantità ridotte perché aumenta la temperatura corporea e ha un sapore molto forte.

Però, riduce il gonfiore intestinale causato dalla diverticolite.

Mela

La mela è un frutto dalle mille bontà. Infatti, è ricca di fibre solubili e insolubili e aiuta a mantenere il buon funzionamento del sistema digestivo e intestinale.

Per coloro che soffrono di diverticolosi si consiglia il consumo di mela senza buccia, sia cruda che cotta, e sempre a bocconi piccoli per facilitarne la digestione.

Prugne

Potete ricorrere sia alle prugne fresche che a quelle secche. Infatti, sono un rimedio molto conosciuto contro la stitichezza ed una fonte molto ricca di fibre e sono consigliate per i pazienti che soffrono di diverticolite.

Di fatto, regolano le evacuazioni e aiutano i liquidi dell’intestino a formare feci più morbide.

Volete saperne di più? Leggete: “10 lassativi naturali per combattere la stitichezza”

Quali ingredienti bisogna evitare se si soffre di diverticolosi o di diverticolite?

diverticolosi o diverticolite

Il consumo dei seguenti alimenti è sconsigliato:

  • Semi interi.
  • Fragole.
  • Popcorn.
  • Sesamo.
  • Semi di girasole.
  • Melograno.
  • More.
  • Lamponi.
  • Caffè.
  • Cioccolato.
  • Bibite.
  • Cibi trasformati.
  • Farine e zuccheri raffinati.