Perché soffriamo di gas intestinali? Cause e rimedi

· 29 gennaio 2015
È molto importante consumare molta acqua nei giorni in cui ci si sente gonfi, per eliminare i liquidi in eccesso e le tossine. Sceglietene una povera di sodio.

I gas o flatulenze sono un grande fastidio per le persone che ne soffrono, ma sono anche il segnale che qualcosa non funziona correttamente nel processo digestivo: il modo di mangiare, alimenti che non vengono digeriti nel modo giusto, la mancanza di enzimi digestivi, l’influenza dello stress e delle emozioni, e altro ancora.

In questo articolo vi spieghiamo le differenti cause che possono provocare questo problema, così come alcuni semplici rimedi fatti in casa che vi aiuteranno a risolverlo in maniera efficace e naturale, senza il bisogno di assumere farmaci.

Che cosa origina i gas intestinali?

Ci sono molti fattori diversi che causano gas o flatulenze dopo i pasti. Eccoli a seguire:

  • Mangiare senza masticare in modo adeguato, troppo velocemente o mentre si parla, facendo sì che si ingoi aria tra un boccone e l’altro.
  • Alimenti che fermentano nello stomaco per mancanza di acidi gastrici.
  • Alimenti che l’organismo non tollera e non assimila correttamente. I più comuni sono quelli che contengono glutine o lattosio.
  • Squilibrio della flora intestinale.
  • Consumo di alimenti flatulenti, come legumi, cavolo, cipolla, carciofi, ecc.
  • Consumo di alcuni integratori per la stitichezza ricchi di fibre, come quelli che contengono lino o psillio.

Oltre a quelle sopracitate, ci sono altre cause che provocano la comparsa di gas, come ad esempio:

  • Stress e tensione emotiva
  • Sedentarietà

Rilassarsi con la melissa

Il primo passo per evitare la formazione di gas intestinali deve essere imparare di nuovo a mangiare, senza fretta, in un ambiente piacevole e tranquillo, soli o in buona compagnia e senza svolgere altre faccende nel frattempo.

Se siete persone nervose, se state vivendo situazioni di stress o di ansia oppure se mangiate in una situazione che vi altera senza poterlo evitare, potete anche bere degli infusi che vi aiutino a rilassarvi durante la mattinata o durante il pomeriggio qualche ora prima dei pasti. Uno dei più adeguati è quello di melissa, che equilibra il sistema nervoso e digestivo.

Se non potete berla in infusione, potete anche optare per un estratto o per delle compresse.

Zenzero per favorire la digestione

Lo zenzero è una radice molto benefica per la salute per molti motivi, ma in questo articolo vogliamo mettere in risalto la sua proprietà di stimolare la secrezione dei succhi gastrici che aiutano a digerire bene il cibo. A meno che non soffriate di reflusso gastroesofageo, ad esempio perché avete un’ernia iatale, questa radice sarà molto adatta da assumere quotidianamente prima dei pasti. Potete consumarla come infuso o masticando una fetta di zenzero crudo. Potete anche comprare lo zenzero candito che unisce il sapore dolce e quello piccante e che costituisce un eccellente e salutare aperitivo.

infuso zenzero

Cucinare con cumino e finocchio

Potete anche abituarvi a includere nei vostri pasti alcune piante medicinali che aiutano a combattere i gas intestinali utilizzandole come spezie aromatiche. Le più efficaci sono il cumino e il finocchio, che non dovete esitare a utilizzare nelle diverse preparazioni, in particolare nel caso di legumi e verdure flatulente come quelle che abbiamo menzionato all’inizio. Daranno un sapore un po’ diverso ai cibi, ma senza cambiarlo troppo, e siete sempre in tempo per aggiungere altre erbe per cucinare e per dare un sapore diverso.

Gli enzimi dell’ananas e della papaya

Se mangiate carne o pesce come portata principale, accompagnati da verdura o insalata, potete scegliere come dolce o come contorno un po’ di ananas o papaya fresca visto che questi frutti tropicali contengono enzimi che aiutano a digerire le proteine. Al contrario evitate questi frutti se il piatto principale è a base di farina o fecola (pasta, pizza, pane, patate), poiché in questo caso renderebbero difficile la digestione.

In generale solo la mela e la pera sono frutti che potete mangiare durante il pasto dato che gli altri peggiorano la digestione, causando fermentazioni che producono gas. È molto più salutare mangiarle a metà mattinata o a metà pomeriggio.

Nelle farmacie o nelle erboristerie potete trovare anche integratori a base di enzimi digestivi che potete assumere a periodi, senza abusarne poiché la miglior cosa è permettere che lo stomaco funzioni correttamente da solo.

Immagini per gentile concessione di: nerdling e haleysuzanne
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