Dolore al collo: 5 aspetti da tenere in considerazione

2 novembre 2016
Il dolore al collo può essere provocato da una scorretta postura, ma anche dallo stress; per questo motivo è bene controllare le emozioni per evitarlo

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sofferto o soffriremo di dolore al collo; basta assumere una cattiva postura, sollevare un peso eccessivo o fare un movimento brusco.

Tuttavia, in alcuni casi, questo fastidio può trasformarsi in una malattia cronica. Aspetti quali l’artrosi o le ernie al disco degenerative possono causare un dolore persistente che minaccerà il vostro benestare.

Vi consigliamo, pertanto, di affidarvi ad un bravo specialista: a volte un buon fisioterapista può fare autentici miracoli.

Ciò nonostante quasi il 90% dei dolori al collo finiscono per scomparire da soli. Spesso infatti il riposo o una buona notte di sonno sono più efficaci di un analgesico.

A seguire vi spiegheremo 5 aspetti del dolore al collo che vi potranno essere di grande aiuto.

1. Il dolore al collo e le vertigini

Senza dubbio le cause delle vertigini possono essere diverse ma, nei pazienti tra i 60 e i 70 anni, la debolezza, la perdita di equilibrio e il disorientamento hanno quasi sempre un’origine comune: il collo.

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Spesso le vertigini sono causate da disturbi neurologici derivati da problemi del collo associati all’eta. In questo caso, si parla di “vertigini cervicogeniche”.

A volte molte persone associano le vertigini alla debolezza, al mal tempo o alla stanchezza ma, in realtà, si tratta di un problema legato alla colonna vertebrale; pertanto un giro o un movimento brusco possono provocare capogiri e svenimento. Allo stesso tempo potete percepire anche problemi alla vista, nausea e vomito.

Anche se non ci troviamo di fronte ad un grave problema di salute, sicuramente è molto fastidioso, dunque, ai primi segnali, dovreste accorrere immediatamente al vostro medico di famiglia.

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2. Le temute contratture muscolari e lo stress

Siamo sicuri che, almeno una volta nella vita, avrete avvertito rigidezza dei muscoli della nuca, difficoltà nel muovere il collo e mal di testa, soprattutto dopo una lunga giornata di lavoro.

Questi sintomi definiscono la classica contrattura muscolare, dovuta quasi sempre ad una combinazione fatale: stress e postura scorretta.

  • Questo problema di solito dura un paio di giorni o una settimana intera. Quel che è certo è che durante questo periodo non sarete in grado di fare nulla.
  • Allo stesso tempo, non potete dimenticare una cosa importantissima: lo stress è uno degli elementi scatenanti del dolore al collo.  Aumenta la rigidità dei muscoli, ne rende difficile la flessibilità e tende i nervi di questa zona fino ad estendersi alla testa. Inoltre, se mantenete una postura scorretta per molte ore, il problema si intensificherà sempre più.

3. L’artrosi cervicale: un problema molto comune

L’artrosi cervicale colpisce una piccola parte di giovani ma, a partire dai 65 anni, quasi il 90% della popolazione soffre a causa del suddetto problema. È  un dato su cui riflettere.

  • La spondilosi cervicale è una malattia degenerativa molto comune. Le articolazioni si logorano, provocando rigidità, nausea e dolori al collo.
  • Questo problema, inoltre, è accompagnato da una sensazione di formicolio e perdita di forza in un braccio o in una mano.
  • L’unico dato positivo riguardo questa malattia incurabile è che progredisce lentamente. Inoltre, esistono trattamenti che possono offrire ai pazienti una buona qualità di vita.
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4. Ernia del disco: invalidante e dolorosa

Sebbene l’ernia del disco sia meno frequente di quella lombare, il suo progredire può risultare ugualmente problematico.

  • La colonna vertebrale perde la sue elasticità e flessibilità. I legamenti che circondano i dischi diventano fragili e si strappano e, dunque, si inizia ad avere difficoltà nei movimenti, con dolori al collo e alla spalla.
  • Oltre a ciò, potete anche avvertire perdita di sensibilità agli arti superiori e vertigini.
  • Secondo gli esperti, l’ernia del disco si cura bene con i farmaci, il riposo e la riabilitazione. Tuttavia, nei casi più gravi, l’unica soluzione è ricorrere all’intervento.

5. Dormire bene per evitare il dolore al collo

Un sonno profondo e ristoratore, tra le 8 e le 10 ore, vi permetterà di alleviare soprattutto le classiche contratture legate allo stress.

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Dovete tenere in considerazione anche il fatto che l’insonnia cronica aumenta il rischio di disturbi muscolo-scheletrici.

Cercate di dormire bene utilizzando anche cuscini comodi e un materasso saldo e adatto alla vostra costituzione.

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È necessario stare anche attenti alla postura che assumete durante il sonno, nel caso in cui abbiate dolore al collo. A seguire vi faremo semplici esempi:

  • Non dormite sullo stomaco, cioè “a pancia in giù”.
  • Evitate di utilizzare cuscini che vi inducano ad adottare una posizione errata del collo.
  • Gli specialisti consigliano di utilizzare un asciugamano arrotolato dietro la curva lombare. Vedrete come vi sentirete bene al mattino quando vi sveglierete.

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Anche se il dolore al collo è molto comune, non perdetevi d’animo perché può essere sempre trattato.

Semplici accorgimenti come correggere la postura, dormire bene e farsi controllare da bravi specialisti possono aiutarvi a vivere meglio.

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