Dolore quando si urina: cause e sintomi

13 giugno 2014

Con il termine disuria ci si riferisce al dolore e bruciore che si verifica quando si urina, il quale indica quasi sempre che è presente un’infezione del tratto urinario. Le cause del problema possono essere diverse e in alcuni casi si può avere un maggiore stimolo a urinare.

Si tratta di una malattia molto comune che colpisce con maggiore frequenza le donne giovani e sessualmente attive; può colpire anche le donne in stato di gravidanza, le persone diabetiche e che presentano qualsiasi altro tipo di malattia alla vescica.

Queste infezioni del tratto urinario sono meno frequenti negli uomini; di solito quando avvertono dolore mentre urinano la causa è un’uretrite o qualche malattia collegata alla prostata.

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Quali sono i sintomi?

I sintomi causati dalla disuria di solito sono molto diversi tra donne e uomini, ma entrambi possono avvertire un forte bruciore o prurito quando iniziano ad urinare oppure molte volte i fastidi iniziano quando si finisce.

Quando il dolore si avverte al principio, questo ci informa della presenza di un’infezione del tratto urinario, se al contrario il dolore si avverte quando si finisce di urinare, si può trattare di un problema molto serio alla vescica o alla prostata.

In alcune donne il dolore può essere interno (causato da un’infezione del tratto urinario), ma in altri casi è esterno ed è provocato da un’infiammazione o irritazione della pelle.

Quali possono essere le cause?

L’infezione di uretra, vescica o reni è una delle cause più comuni della disuria o dolore mentre si urina. I tipi di infezione più comuni sono quelli della cistite, che è l’infezione della vescica, e della pielonefrite o infezione dei reni. Allo stesso modo, può essere causata da qualche malattia a trasmissione sessuale.

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Altre cause possibili

  • Trauma. La disuria può essere causata da una lesione locale o da un’irritazione in seguito all’introduzione di un catetere o di un rapporto sessuale.
  • Ostruzioni o malformazioni anatomiche.
  • Lesioni. Nel caso di qualche lesione nei genitali esterni.
  • Irritazione esterna. Di solito causata da bidè realizzati con eccessiva frequenza o dall’applicazione di qualche prodotto.
  • Effetti ormonali
  • Malattie neurologiche.
  • Cancro a reni, vescica, vagina, vulva.
  • Condizioni che colpiscono il sistema immunitario.
  • Calcoli ai reni o alla vescica.
  • Malattie sessualmente trasmissibili.
  • Alcuni medicinali, come ad esempio quelli utilizzati per curare il cancro. Purtroppo questi farmaci presentano effetti secondari come l’irritazione della vescica.
  • Infezione ai reni, alla vescica o candidosi vaginale

Come si realizza la diagnosi?

Il medico indaga sulla storia clinica del paziente e fa alcune domande riguardo la frequenza con cui si urina, oltre a chiedere se i sintomi si sono presentati altre volte in passato.

È possibile realizzare un esame addominale e uno ai genitali esterni. Nel caso delle donne è necessario rivolgersi ad un ginecologo.

È richiesto, inoltre, un esame delle urine: queste verranno inviate al laboratorio per essere esaminate al microscopio in modo da verificare o escludere la presenza di sangue. In questo modo si procederà anche alla realizzazione di una coltura del campione di urina per constatare la presenza di batteri e confermare, di conseguenza, l’esistenza di un’infezione batterica e se sì, di quale tipo.

Cura per la disuria

Il trattamento maggiormente consigliato è quello a base di antibiotici, ma è fondamentale conoscere prima le cause di questa infezione. In ogni caso si consiglia di bere molta acqua, poiché in questo modo è possibile ridurre notevolmente il malessere provocato dal dolore.

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