È sicuro usare i fogli di alluminio per conservare i cibi?

28 agosto 2015
La differenza di tonalità tra i due lati dei fogli di alluminio deriva dal processo di produzione, che fa diventare un lato più brillante dell'altro.

Per decenni l’alluminio per confezionamento è stato uno degli elementi presenti nella stragrande maggioranza delle cucine di tutto il mondo, grazie alla sua versatilità e alla grande quantità di usi che contempla. Questo materiale è stato usato per rendere più comoda la conservazione dei cibi, facilitarne la cottura e allungare i tempi di conservazione. Tuttavia, da un po’ di tempo a questa parte si è aperto un dibattito, infatti in molti sostengono che usare i fogli di alluminio non sia affatto sicuro.

Anche se non ci sono prove scientifiche che dimostrino che l’uso dell’alluminio per confezionamento possa influire sulla comparsa di alcune malattie, in alcuni paesi come Francia, Belgio, Germania, Regno Unito e Brasile ne è già stato proibito l’uso per fini alimentari. Nel resto del mondo si continua a usarlo frequentemente in cucina e la maggior parte delle persone non conosce i rischi connessi all’uso frequente di questo materiale.

Piccole quantità di alluminio potrebbero filtrare negli alimenti

Secondo i dati dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA per la sua sigla inglese), gli alimenti che entrano in contatto con fogli o recipienti di alluminio possono lasciar filtrare piccole quantità di questo metallo. Secondo recenti studi, è il calore che permette all’alluminio di filtrare negli alimenti, dunque a maggiori temperature corrisponde un maggior assorbimento del metallo negli stessi. In questo studio vennero misurati i livelli di alluminio negli alimenti dopo essere stati cucinati, riscaldati o raffreddati a contatto con questo materiale e vennero riscontrare quantità possibilmente pericolose per la salute.

Allo stesso modo, l’Università Americana di Sharjah e l’Istituto del petrolio di Abu Dhabi (entrambi degli Emirati Arabi Uniti) hanno sottolineato che l’alluminio viene filtrato soprattutto negli alimenti acidi e nei vegetali come il pomodoro, le spezie, l’aceto, i citrici e il sale.

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Possibili problemi di salute a medio e lungo termine

Arrivando all’organismo, l’alluminio viene distribuito nella maggior parte dei tessuti del corpo e si può accumulare in alcuni di essi, in particolare nei tessuti ossei. La situazione è particolarmente allarmante soprattutto per le donne in stato di gravidanza, perché c’è la possibilità che l’alluminio oltrepassi la placenta e raggiunga il cervello del feto. Altre ipotesi hanno suggerito che l’accumulo di questo minerale possa essere in qualche modo relazionato con l’Alzheimer, con alcuni tipi di cancro e con l’infertilità. Tuttavia, sottolineiamo che continua a trattarsi di ipotesi che ancora non si sono convertite in affermazioni basate su prove scientifiche.

L’Agenzia per le Sostanze Tossiche e la Registrazione delle Malattie (ATSDR per la sua sigla inglese) assicura che siamo tutti sottoposti a bassi livelli di alluminio nell’aria, nell’acqua, nel suolo e sugli alimenti che ingeriamo, ma che solo quando l’esposizione è alta possono sorgere problemi di tossicità e di malattie.

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Inquinamento ambientale

L’industria dell’alluminio per confezionamento è generalmente considerata una delle meno sostenibili e delle più inquinanti per l’impatto ambientale che genera. L’alluminio è un metallo che viene estratto da un minerale chiamato bauxite, il cui processo di estrazione genera rifiuti e deterioramento di fiumi e falde acquifere. Come se non bastasse, il processo di produzione dei fogli di alluminio richiede un elevato dispendio energetico.

Consigli per usare correttamente i fogli di alluminio

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  • I fogli di alluminio possono essere utilizzati da entrambi i lati, dato che la differenza di tono e brillantezza è semplicemente una conseguenza del processo di produzione. Nell’ultimo passaggio infatti, il foglio passa da un rullo pulito che lo lascia più brillante su un lato.
  • Si deve evitare di usare i fogli di alluminio per avvolgere alimenti acidi come il pomodoro o qualsiasi suo derivato. Molto meglio usare in questi casi la pellicola trasparente.
  • Un uso molto comune che viene dato ai fogli di alluminio è quello di collocarli all’interno del forno affinché non si sporchi. In realtà ciò sarebbe da evitare, perché il calore, a causa della  presenza dell’alluminio, si distribuisce male e il funzionamento dell’elettrodomestico potrebbe alla lunga risentirne.
  • Evitare l’uso dei fogli di alluminio per conservare panini o alimenti freddi nel congelatore.
  • Invece di usare questi fogli di alluminio, potreste optare per altri materiali come ad esempio la carta vegetale per alimenti. Per la conservazione degli alimenti freddi meglio optare per contenitori di vetro.

Bisogna ricordare che gli avvertimenti riguardanti l’uso dei fogli di alluminio in cucina non sono suffragati da altri studi o prove. Tutto ciò che è stato scritto in questo articolo ha l’unico scopo di informare i consumatori sulle “possibili conseguenze” dell’uso di questo materiale per la conservazione degli alimenti.  

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