Come evitare la ritenzione idrica e combattere il gonfiore

· 30 Novembre 2016
La nostra alimentazione è fondamentale per regolare la ritenzione idrica. Dobbiamo includere ingredienti con proprietà diuretiche e cercare, inoltre, di praticare attività fisica, per promuovere la depurazione dell'organismo.  

Ciò che comunemente conosciamo come ritenzione idrica è spesso la conseguenza dell’accumulo di acqua nei tessuti del nostro corpo. Perché succede? Di solito a causa di uno squilibrio tra il flusso dei liquidi da una zona ad un’altra.

Il nostro organismo compensa continuamente il livello dei liquidi, affinché si mantengano le adeguate proporzioni. Quando assumiamo più acqua del dovuto, la eliminiamo attraverso i reni, sotto forma di urina o tramite le ghiandole sudoripare.

Il problema sorge quando il nostro corpo non può eliminare i liquidi in eccesso. L’equilibrio non può essere preservato e questo porta alla comparsa della ritenzione idrica.

Idratazione ed edemi

la ritenzione idrica si manifesta maggiormente nella regione delle gambe

Essere adeguatamente idratati e soffrire di edema sono due cose ben diverse. Gli edemi sono una chiara dimostrazione dell’eccessivo immagazzinamento di acqua nell’organismo (che si manifesta sopratutto nelle gambe).

È proprio nelle gambe che la circolazione necessita di più forza ed è proprio in questa regione che si producono i maggiori squilibri (ad esempio, quando si passa molto tempo seduti o in piedi).

Generalmente gli edemi sono provocati da una situazione ormonale dominata dagli estrogeni, un eccesso di sodio nella dieta e poca circolazione del sangue a causa di uno stile di vita sedentario.

Se la ritenzione idrica si localizza anche nella parte superiore del corpo (con possibili edemi nelle braccia, mani o viso), potrebbe dipendere da un cattivo funzionamento dei reni. Nelle donne è abbastanza comune che si produca durante il ciclo mestruale.

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La funzione delle vene

Le nostre vene, a differenza di ciò che possiamo pensare, non sono canali statici. Ciò che ricopre le vene permette l’entrata o l’uscita dei liquidi. A volte, per diversi motivi, il meccanismo che regola questo flusso di liquidi non funziona bene ed essi si accumulano in diverse parti del corpo. Perché capita? Per diverse ragioni:

  • Di solito perché le vene non hanno la forza necessaria a trattenere i liquidi, cosa che succede, ad esempio, quando si soffre di vene varicose.
  • Potrebbe dipendere anche dal fatto di passare molto tempo in piedi, cosa che comporta una pressione eccessiva del sangue all’interno delle vene.

Segnali che indicano la ritenzione idrica

in presenza di edemi, è  necessario rivolgersi a un medico

Un chiaro indice di ritenzione idrica si ha quando, facendo pressione sulla pelle delle gambe, vediamo che rimane il segno della pressione esercitata. Una specie di piccolo solco, un segno che resta per qualche secondo.

Se la ritenzione idrica si produce con frequenza e gli edemi sono visibili, la cosa migliore è rivolgersi ad un medico. In questo modo, potremo prevenire le complicazioni che possono essere relazionate alla circolazione.

Consigli per eliminare i liquidi e combattere il gonfiore

sono molte le abitudini che possiamo adottare per evitare la ritenzione idrica

  •  L’attività fisica è fondamentale per evitare la ritenzione idrica. Bisogna optare per gli esercizi che non esigono un’eccessiva resistenza né causano un forte impatto muscolare.  L’attività fisica attiverà la circolazione in tutto il corpo, sopratutto nelle gambe, tramite la compressione dei muscoli sulle vene. L’attivazione della circolazione consentirà all’eccesso di acqua di venire eliminato tramite l’urina.
  • Anche le calze elastiche aiutano a evitare la ritenzione idrica, soprattutto nelle persone che svolgono attività sedentarie, siano queste in piedi o sedute. Le calze vanno indossate all’inizio della giornata.
  • Mangiare molta frutta e verdura è sempre positivo per il nostro organismo. Lo è anche per la ritenzione idrica. Tra le altre cose, per l’effetto decongestionante che hanno alcuni frutti e ortaggi (ad esempio l’uva). L’ananas e la papaya, e altri frutti ricchi di potassio, come le banane, il melone e l’anguria, sono alimenti particolarmente indicati se tendete a soffrire di ritenzione idrica.

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  • Per migliorare l’aspetto delle caviglie gonfie, è molto utile sollevare le gambe in diversi momenti della giornata. I piedi dovranno essere mantenuti all’altezza delle ginocchia e queste, a loro volta, a quella dei fianchi.
  • Dobbiamo optare per indumenti comodi. Vestiti troppo attillati rendono difficile la circolazione e favoriscono la ritenzione idrica.
  • Dobbiamo abituarci ad assumere meno sale. Anche se il nostro corpo ne richiede una dose minima, l’eccesso di sale potenzia la ritenzione idrica.
  • Si consiglia di aggiungere alcune erbe aromatiche e piante con proprietà diuretiche alla nostra dieta. Ad esempio, possiamo optare per la coda cavallina, il tè verde, il dente di leone, ecc.