Fegato intossicato: 11 sintomi

· 14 dicembre 2017
Il fegato è un organo molto importante, talmente sensibile che viene colpito da numerosi processi infiammatori, farmaci, alterazioni genetiche, sostanze tossiche industriali e persino da alcuni elementi naturali

Il fegato è l’organo principale che si occupa di metabolizzare principi nutritivi, medicine e altre sostanze tossiche. In altre parole si tratta di un grande filtro che separa i principi nutritivi dalle tossine, molto prima che esse raggiungano il flusso sanguigno e altri tessuti. In alcuni casi, però, ciò non avviene in modo corretto e si parla di fegato intossicato.

Fegato intossicato: cos’è?

Per epatotossicità  si intende la capacità di una sostanza chimica di procurare un danno al fegato.

La sua  capacità di filtrare sostanze lo rende, infatti, suscettibile ai fenomeni di tossicità.

Attualmente sia negli Stati Uniti che in Europa, il fegato intossicato rappresenta un grande problema sanitario in costante aumento, cosa che provocato il ritiro dal mercato di certe sostanze per tentare di frenare il problema.

Tra i tossici epatici si includono:

  • Un gran numero di farmaci (principalmente antibiotici e antinfiammatori),
  • Sostanze industriali o naturali (ad esempio funghi, eccesso di tè verde, ecc.) che provocano reazioni anormali nel corpo.

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Fegato intossicato: quali sono i sintomi?

Fatica

In caso di fegato intossicato, i sintomi sono molto simili ai casi di epatite causata da virus.

Nel caso della tossicità epatica causata da farmaci, è possibile citare qualsiasi manifestazione di epatopatia, ovvero di malattie che impediscono che tale organo funzioni o lavori bene.

Tra le più abituali abbiamo:

  • Ittero,
  • Nausea e vomito,
  • Cambiamenti di colore delle feci,
  • Colore dell’urina di tonalità più scura,
  • Stanchezza e fatica,
  • Dolore addominale e gonfiore,
  • Febbre,
  • Inappetenza,
  • Prurito,
  • Comparsa di ematomi.

In alcune persone tale condizione può essere asintomatica. Tuttavia, questo male di solito si palesa poche ore dopo l’esposizione a certe sostanze tossiche epatiche prevedibili.

Al contrario, nel caso delle sostanze tossiche epatiche imprevedibili, i sintomi possono tardare a presentarsi settimane e persino mesi.

Quali prodotti naturali possono essere relazionati alla tossicità epatica?

Farmaci

Farmaci

Bisogna cercare di informarsi circa la tossicità verificata dei farmaci che assumiamo. Ciò può essere di aiuto per sapere se le sostanze a cui ci facciamo ricorso regolarmente possono essere dannose per la nostra salute.

Integratori nutrizionali e prodotti di erboristeria

Al contrario di ciò che in molti credono, alcuni rimedi naturali presentano rischi di tossicità epatica. Si sconoscono, inoltre, gli effetti della combinazione di diverse sostanze.

All’interno di qesta lista troviamo:

  • Morinda citrifollia (Succo di noni),
  • Viscus album (vischio),
  • Valeriana officinalis,
  • Cinnamomum camphora (olio di canfora, Vicks VapoRub),
  • Aloe vera,
  • Glycine max (isoflavoni di soia).

Funghi

Alcuni funghi contengono anatossine. Sono tossine epatotossiche, ovvero provocano la morte delle cellule e dei tessuti del fegato e dei reni.

I loro effetti possono includere:

  • Mal di stomaco,
  • Vomito,
  • Nausea,
  • Emorragie.

Senza le dovute cure mediche, può verificarsi anche la morte per arresto cardiaco nel giro di due giorni.

Droghe e agenti chimici

Droghe

Tra queste sostanze si trovano la cocaina, l’estasi, i pesticidi, i diserbanti, il cloruro di vinile e i cibi inquinati.

Vi consigliamo di leggere il seguente articolo: Cibi per disintossicare il fegato e migliorare la salute

Come si realizza la diagnosi di fegato intossicato?

Non esistono esami specifici in grado di diagnosticare definitivamente l’esistenza dell’epatotossicità.

Dunque, a causa della similitudine dei sintomi, è necessario realizzare alcune prove mediche per scartare che si tratti di epatite, virus o altre cause.

Trattamento

Mal di pancia

All’infuori dell’acetilcisteina, una sostanza che permette di depurare il fegato in caso di intossicazione causata dalla somministrazione di alte quantità di Paracetamolo, non esiste alcun trattamento specifico per contrastare il problema.

Una misura fondamentale è, dunque, eliminare la sostanza sospetta, trattare sintomi quali il vomito, riposare ed evitare di assumere altre sostanze che potrebbero complicare il quadro clinico.

Pericoli

I sintomi che si presentano in caso di fegato intossicato di solito migliorano a partire dalla sospensione della sostanza tossica.

Se, però, il disturbo non si arresta, può causare insufficienza epatica in maniera irreversibile che può poi sfociare in cirrosi epatica.

Come potete vedere, i rischi di soffrire di tossicità nel fegato possono essere elevati. È importante identificare i segnali relazionati a questa condizione per evitare complicazioni.

Se avete identificato qualche sintomo, non esitate e rivolgetevi tempestivamente a un medico.

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