Fegato pieno di tossine: 7 campanelli d’allarme

2 ottobre 2017
Le reazioni dell'organismo quando il fegato è intossicato possono manifestarsi a diversi livelli dato che, non potendo depurare correttamente, i residui tendono ad accumularsi e a provocare complicazioni.

Fegato pieno di tossine? Guai in vista! Vediamo perché. Il fegato è uno degli organi che partecipano al processo di depurazione dell’organismo, filtrando ed eliminando le tossine che viaggiano attraverso il flusso sanguigno.

Il suo corretto funzionamento è fondamentale per godere di una buona qualità di vita dato che, tra le altre funzioni, agisce anche sul metabolismo e svolge un ruolo importante nella produzione di alcuni ormoni.

Il problema è che, a causa delle cattive abitudini di vita e dell’esposizione all’inquinamento, la sua salute tende a venir meno causando diverse malattie. 

Di conseguenza, la sua capacità di disintossicare il corpo si vede ridotta e, poco a poco, si presentano vari sintomi che ci comunicano che il nostro stato di salute non è dei migliori.

L’aspetto più preoccupante è che molti ignorano la situazione e, dato che confondono tali sintomi con altre malattie, non si occupano in fretta del problema.

Per questo motivo, a seguire vogliamo rivelarvi 7 campanelli d’allarme inviati da un fegato pieno di tossine. Non sottovalutateli!

Fegato pieno di tossine: campanelli d’allarme

1. Inspiegabile aumento di peso

Inspiegabile aumento di peso a causa del fegato pieno di tossine

L’accumulo eccessivo di tossine nel fegato interferisce con la sua capacità di aiutare a digerire i grassi e, pertanto, danneggia i processi che aiutano a rimuoverli dall’organismo.

Questa condizione impedisce di mantenere un peso sano, anche quando si segue una dieta rigida a livello calorico.

Il corpo immagazzina cellule di grasso piene di tossine che, non essendo processate dal fegato, si depositano in varie parti del corpo.

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2. Fatica cronica

Una costante sensazione di stanchezza o i sintomi della fatica cronica indicano che il fegato è sovraccarico di tossine.

Queste reazioni derivano dalle difficoltà metaboliche che si producono a causa dei problemi di questo organo nell’espletare le proprie funzioni.

Se non si mantiene la situazione sotto controllo si producono dolore, infiammazione e altri fastidi che influiscono negativamente sulla capacità di realizzare varie attività quotidiane.

3. Sudorazione e cattivo odore corporeo

Sudorazione causata dal fegato pieno di tossine

Anche se molti di noi lo ignorano, le funzioni epatiche hanno a che fare anche con la temperatura e l’odore corporeo.

Le difficoltà che si producono a causa della ritenzione di tossine possono causare sudorazione eccessiva e odori sgradevoli. 

Ciò è dovuto al fatto che il corpo cerca di regolare la temperatura dato che l’organismo si surriscalda nella sua lotta contro gli agenti tossici e i batteri.

4. Acne cistica

La comparsa improvvisa di acne può indicare la presenza di un problema ormonale o al sistema epatico.

Se i brufoli sono grandi, infiammati e tendono a lasciare cicatrici sulla pelle, è probabile che la loro origine dipenda dal fegato pieno di tossine.

In genere chi soffre di questo problema cutaneo a causa dell’accumulo di tossine tende ad avere difficoltà a mantenere la situazione sotto controllo.

È necessario affidarsi a un metodo di disintossicazione epatica per poter alleviarlo completamente.

5. Allergie

Allergie a causa del fegato pieno di tossine

Dato che le tossine riducono la capacità del fegato di depurarsi, si produce una risposta autoimmune che porta a reazioni allergiche. 

Gli anticorpi che si creano in questa parte del corpo riescono ad individuare che qualcosa non va per il verso giusto e, immediatamente, attaccano gli allergeni che danneggiano la salute.

Essendo compromessa questa funzione a causa alle difficoltà di tale organo, si accumula troppa istamina nell’organismo e si generano fastidi come:

  • Sensazione di infiammazione
  • Prurito in tutto il corpo
  • Mal di testa
  • Congestione nasale

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6. Reflusso gastroesofageo

Sebbene il reflusso gastroesofageo sia una reazione comune all’indigestione e ai problemi di stomaco, la sua presenza può anche indicare che il fegato è sovraccarico di tossine.

Quando le funzioni di questo organo risultano compromesse, il pH del sangue si altera e provoca eccesso di acidità.  

Se la situazione non viene mantenuta sotto controllo il rivestimento dello stomaco si irrita e lo sfintere si debilita impedendo il passaggio dei succhi gastrici.

7. Alito cattivo

Alito cattivo a causa del fegato pieno di tossine

Quando l’alito cattivo si trasforma in un sintomo persistente, nonostante le nostre buone abitudini in fatto di igiene orale, è probabile che il fegato abbia delle difficoltà a processare le tossine.

Rallentando le sue funzioni, i residui si accumulano nei tessuti e, in molti pazienti, si produce uno sgradevole odore alla bocca.

Se si soffre di accumulo di metalli pesanti, inoltre, è possibile avvertire un leggero sapore metallico in bocca.

State provando alcuni dei sintomi menzionati? In tal caso consultate il medico per determinare se avete delle difficoltà epatiche.

Migliorate le vostre abitudini alimentari e cercate di ingerire bevande che aiutino a stimolare il processo di disintossicazione. 

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