Glaucoma: quando si verifica e come evitarlo

· 21 ottobre 2015

Popolarmente noto come “pressione nella vista”, il glaucoma è un serio problema che è bene conoscere in modo da evitare che il quadro peggiori. In questo articolo potete saperne di più sul glaucoma: quando si verifica e come evitarlo.

Glaucoma: cosa è

Questa malattia degli occhi compare in modo graduale e non presenta sintomi durante il suo sviluppo. Un glaucoma che non viene trattato come si deve può causare cecità. È necessario realizzare esami oftalmologici una volta all’anno per individuare questo problema in tempo, con l’obiettivo di preservare la vista.

Per capire il glaucoma, prima bisogna sapere come funziona l’occhio umano. Nella parte anteriore di quest’organo si trova la cornea, la parte trasparente che protegge l’occhio e che permette l’ingresso della luce. L’iride è la porzione colorata, che si espande o contrae affinché la pupilla (il cerchio nero centrale) permetta o meno il passaggio della luce. Quest’ultima si dirige verso il cristallino e si focalizza sulla retina, le cui fibre nervose conducono le immagini al cervello tramite il nervo ottico.

La parte anteriore dei nostri occhi è piena di un liquido trasparente, il fluido intraoculare. Questo esce dall’occhio, precisamente dalla pupilla, per essere poi assorbito dal flusso sanguigno. Se il drenaggio avviene in modo corretto, la pressione oculare manterrà i suoi livelli normali. La pressione interna dell’occhio dipenderà, quindi, dalla quantità di questo flusso. Se il sistema di drenaggio non funziona come dovrebbe, questo liquido non uscirà liberamente, accumolandosi. La pressione intraoculare può variare durante l’arco della giornata, anche se si mantiene dentro un livello ottimale.

occhio irritato

In quasi tutti i pazienti con glaucoma, il sistema di drenaggio si chiude ed il fluido non può uscire. Quando si accumula, aumenta la pressione interna e il nervo ottico, molto sensibile, si danneggia, condizione che causa la perdita irreversibile della vista.

Di solito non si presentano sintomi fino a quando il glaucoma non è molto avanzato. In questo caso, il paziente presenta vista sfocata, mal di testa, mal di occhi, nausea, vomito, improvvisa perdita della vista e comparsa di aloni di colore intorno a luci molto forti.

Le persone che presentano un rischio maggiore di soffrire di glaucoma sono quelle maggiori di 60 anni, le persone di ascendenza africana, gli ispanici di terza età, quelle che presentano casi in famiglia di glaucoma, i miopi, i diabetici e quelle che assumono steroidi per un periodo di tempo molto prolungato.

Come evitare il glaucoma?

Per ridurre la pressione oculare, prima di tutto è necessario effettuare esami oftalmologici una volta all’anno, a qualsiasi età, ma soprattutto dopo i 35 o 40 anni, in particolar modo se si appartiene a uno dei gruppi a rischio anteriormente indicati. Vi sono esami specifici per determinare la pressione oculare. È importante ricordare che una volta che il glaucoma ha causato la perdita della vista, questa è irreversibile, per questo risulta vitale individuarlo in tempo. Si può tenere sotto controllo tramite chirurgia o trattamento.

Altri consigli per evitare un’eccessiva pressione oculare sono:

Assumere acidi omega 3

Gli alimenti che contengono acidi grassi omega 3, come il pesce, prevengono la degenerazione maculare, la causa più frequente di cecità.

salmone

Mangiare più vegetali a foglia verde

Tali vegetali possiedono nutrienti antiossidanti che proteggono le cellule dai radicali liberi. Le fonti di luteina (con queste capacità) sono il cavolo riccio, gli spinaci, i broccoli ed i cavoletti di Bruxelles.

Evitare i grassi trans

Questi grassi presentano numerosi effetti indesiderati sul nostro corpo, tra cui aumentare la pressione della vista. Non mangiate alimenti precotti, fritture, cibo spazzatura, etc.

Mangiare frutti rossi

In particolar modo i mirtilli e le more nere. I frutti rossi sono ricchi di flavonoidi che permettono di rafforzare i capillari, incaricati di trasportare i nutrienti ai muscoli ottici e ai nervi. Oltre ad essere deliziosi, non apportano zucchero al sangue.

Fare attenzione al proprio peso

jeans che non si chiudono

Condurre una vita sana è molto importante per stare bene in tutti i sensi. Fate attività fisica, abbiate abitudini sane e prestate attenzione alla vostra dieta.

Dieta per evitare il glaucoma

Oltre agli alimenti già elencati, bisogna fare attenzione alle vitamine da assumere per tenere sotto controllo la pressione oculare:

Vitamina B1

È presente nella frutta secca (le mandorle, le noci o le nocciole), nei cereali integrali (il riso o l’avena), i legumi (fagioli) e la frutta (arance).

Vitamina A

È ideale: evita la cecità e migliora la vista nell’oscurità. Grandi fonti di vitamina A sono:

  • Gli spinaci.
  • Il basilico.
  • La carota.
  • Il crescione d’acqua.
  • Il pomodoro.
  • La zucca.
  • Il cocomero.
  • La banana.
  • Il dente di leone.
  • Il mango.
  • La mela.
  • La prugna.
  • Il melone.

Vitamina C

Presenta proprietà antiossidanti che prevengono le malattie degli occhi, soprattutto quelle di tipo degenerativo, come le cataratte, la perdita della vista ed il glaucoma. Alimenti ricchi di vitamina C sono:

  • Gli agrumi in generale.
  • Il kiwi.
  • I semi di zucca.
  • Le castagne.
  • I pistacchi.
  • I semi di amaranto.

Al contrario, i nutrienti sconsigliati ai pazienti con glaucoma o dentro dei gruppi a rischio sono le proteine (carne rossa) e gli eccitanti (caffè o cioccolato).

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