Effetti della dieta sulla pelle: quali sono?

1 Aprile 2021
Sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, possiamo affermare che la dieta si riflette sullo stato della pelle in diversi modi. In alcuni casi, l'alimentazione favorisce o aumenta alcuni problemi cutanei; in altri, aiuta a prevenire il deterioramento della pelle e alcune patologie.

Gli effetti della dieta sulla pelle non sono sempre evidenti, ma la scienza ha confermato il ruolo diretto dell’alimentazione nei confronti della salute della cute, così come della maggior parte degli organi.

Sull’argomento vi son diversi miti e pregiudizi, ma anche studi scientifici. Questi ultimi dimostrano gli effetti della dieta sulla pelle. Alcuni alimenti, di fatto, rafforzano tale organo, mentre la carenza di alcuni nutrienti può causare malattie dermatologiche.

Si registrano, dunque, effetti negativi e altri che aiutano a prevenirne o curare patologie o disturbi della pelle. Alcuni trattamenti, di fatto, prevedono necessarie modifiche del piano nutrizionale per ottenere risultati.

Quali sono gli effetti della dieta sulla pelle?

La pelle è l’organo più esteso del corpo, secondo una ricerca pubblicata nel 2019. Rappresenta circa un sesto del peso corporeo. Svolge molteplici funzioni che includono:

  • Protezione dagli agenti esterni.
  • Termoregolazione.
  • Assorbimento dei raggi ultravioletti.
  • Produzione di vitamina D.
  • Mantenimento del bilancio idrico.
Ragazza con pelle sana.
Come succede con altri organi, l’alimentazione gioca un ruolo sulla salute della pelle. È dunque importante garantire l’apporto di alcuni nutrienti essenziali.

Sono diverse le malattie della pelle direttamente correlate all’alimentazione. È il caso del marasma o della pellagra, due malattie causate da carenza di vitamina C o proteine. Allo stesso modo, le diete a basso contenuto di ferro sono associate all’alopecia e il consumo di alcol aumenta i sintomi della psoriasi e della rosacea.

Al contrario, non ci sono prove scientifiche che confermino ce gli alimenti ad alto contenuto di grassi siano collegati all’acne o disturbi simili. Non è stata dimostrata nemmeno la correlazione del cioccolato ai brufoli, come spesso si crede.

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Invecchiamento e nutrizione

Tra gli effetti della dieta sulla pelle, l’invecchiamento è senz’altro il più evidente. Ricordiamo che questo processo naturale può provenire da due fonti. Si parla dunque di invecchiamento estrinseco quando causato da fattori ambientali, soprattutto le radiazioni solari.

L’invecchiamento intrinseco è  invece causato dalla genetica e dallo stile di vita, dunque anche dal cibo. Come possiamo leggere in un articolo pubblicato sulla rivista Anais Brasileiros de Dermatologia, insieme a una ridotta funzione metabolica, provoca infiammazione e invecchiamento cutaneo.

È stato inoltre dimostrato che gli alimenti ricchi di antiossidanti sono utili per ridurre l’effetto dei radicali liberi, quindi per rallentare l’invecchiamento della pelle. Si consiglia di mangiare molta frutta e verdura.

Dieta, acne e danni del sole

Donna con acne sul viso.

Alcuni studi indicano che i latticini e i cibi ricchi di zucchero favoriscono la comparsa dell’acne. Lo stesso vale per gli integratori a base di lattosio. Rientra tra questi cibi anche il cioccolato, ma solo se a latte appunto; il cacao in quanto tale non influisce sull’acne.

D’altra parte, è risaputo che gli alimenti ricchi di betacarotene proteggono la pelle dai danni del sole, così come il sistema immunitario. In altre parole, una dieta ricca di betacarotene aiuta a prevenire il fotoinvecchiamento e i tumori della pelle.

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Disturbi della pelle e dieta

I disturbi della pelle associati all’alimentazione sono stati classificati in quattro gruppi. Il primo corrisponde a disturbi della pelle strettamente legati alla dieta. Tra questi, il più importante è la dermatite erpetiforme. Questa condizione è associata al consumo di glutine.

Il secondo gruppo è quello dei disturbi della pelle probabilmente legati alla dieta. Troviamo la dermatite atopica, l’acne, la psoriasi, il pemfigo, l’orticaria e la dermatite da contatto. Questi disturbi sono spesso legati agli allergeni alimentari, che nel 90% dei casi corrispondono a grano, latte, soia, pesce, uova e arachidi.

Nel terzo gruppo si inseriscono le anomalie legate al deficit nutrizionale, ovvero: kwashiorkor, pellagra, scorbuto e marasma. Le carenze alimentari possono portare a sviluppare tali patologie. Infine, troviamo il gruppo dei disturbi della pelle legati al surplus nutrizionale.

In quest’ultimo caso, le malattie associate sono l’obesità, la carotenemia e la licopenemia. Esistono una serie di condizioni che possono comparire più frequentemente nelle persone obese, come l’intertrigine da candida, le smagliature e simili.

La carotenemia è causata dal consumo eccessivo di caroteni. La licopenemia è provocata invece dall’eccessivo consumo di frutta ad alto contenuto di carotenoidi.

Una cattiva alimentazione si riflette sulla pelle

Una dieta scorretta può influire sulla salute della pelle. Diversi disturbi cutanei sono dovuti a deficit nutrizionali oppure a consumo eccessivo di sostanze con capacità infiammatorie e ossidative.

Alla luce di ciò, risulta importante seguire una dieta varia ed equilibrata che privilegi l’assunzione di cibi freschi rispetto a quelli ultralavorati.

 

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