Hot dog: sapete cosa mangiate?

· 8 aprile 2015

L’hot dog è un piatto molto popolare in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti dove le persone ne mangiano in media 50 all’anno. Tutti sappiamo che cibi del genere non sono propriamente consigliati perché, oltre a non fornire le sostanze nutrienti di cui il corpo ha bisogno, contengono una grande quantità di componenti che possono compromettere la buona salute dell’organismo.

Tuttavia, negli ultimi decenni l’hot dog si è ampiamente diffuso come cibo alternativo che molti preferiscono perché economico e saporito. Di certo mangiare un hot dog di tanto in tanto non mette in pericolo la salute di chi lo consuma. Uno studio recente, però, rivela che il consumo quotidiano di questo alimento aumenta il rischio di sviluppare il cancro del 21%, tanto da essere messo sullo stesso piano dei rischi del fumo.

L’organizzazione Physicians Committee for Responsible Medicine di Washington DC promuove la medicina preventiva e la dieta vegetariana come basi di uno stile di vita più sano. Il gruppo di medici ritiene che i produttori di hot dog dovrebbero informare i consumatori sui rischi che derivano dal consumo di questo alimento, come fanno i produttori di sigarette. Dovrebbero spiegare che il consumo frequente di carni trasformate aumenta il rischio di sviluppare il cancro del colon-retto, ipertensione, obesità e malattie del cuore.

Gli studi rivelano quali sono i rischi del consumo di hot dog

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Nel 2009 l’Istituto Americano per la ricerca sul cancro (AICR) ha distribuito un importante resoconto sui dati di circa 7000 studi scientifici incentrati sui würstel per hot dog e i rischi collegati al cancro. L’AICR ha scoperto che se ogni giorno si consumano 50 grammi di carne trasformata, il rischio di sviluppare il cancro del colon-retto aumenta del 21%. Tuttavia, le avvertenze riguardanti la salute quasi non sono state prese in considerazione, in quanto il consumo di questo alimento non fa che aumentare.

Studi precedenti hanno quantificato il danno e il pericolo che deriva dal consumo quotidiano di hot dog, determinando che su 143 ,000 pazienti affetti ogni anno da cancro, ne muoiono 53,000. Non è sufficiente per allarmarsi?

Chi sostiene il consumo di questo alimento assicura che questi dati sono esagerati e che è ridicolo mettere hot dog e fumo sullo stesso piano. Quel che è certo, però, è che i componenti dei würstel per hot dog hanno dei gravi effetti negativi per la salute che possono manifestarsi facilmente se si consumano tutti i giorni.

Sapete quello che ingerite quando mangiate un hot dog?

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Alcuni studi suggeriscono che gli effetti cancerogeni degli hot dog siano legati al contenuto di nitrati e nitriti dei würstel, ma oltre a questo, bisogna considerare anche l’influenza di altri fattori per quanto riguarda il processo di produzione.

Per produrre questo würstel delizioso che ci piace tanto mangiare e che appare sempre un prodotto fresco nel banco frigo, i produttori aggiungono una grande quantità di sostanze chimiche che molti di noi ignorano e che sono la causa principale di problemi di salute. Oltre a queste sostanze chimiche, che migliorano notevolmente il sapore di questo “alimento”, i rischi per la salute sono legati anche alla bassa qualità di produzione, infatti nella maggior parte dei casi, per non dire tutti, vengono utilizzate carni e sottoprodotti della carne che provengono dalla Concentrated Animal Feeding Operation (CAFO), in cui gli animali vivono in scarse condizioni igienico-sanitarie e di sovraffollamento.

L’obiettivo di queste aziende è quello di ottenere un prodotto economico, ma non di qualità. Nel processo di produzione dei würstel viene utilizzata pochissima carne di qualità, anzi, al suo posto vengono trasformati quelli che molti considerano scarti, quindi cartilagini, grasso e interiora. L’esposizione ad alte temperature e ai batteri, l’alto contenuto di sodio, i ripieni, l’uso di aromi e conservanti, inoltre, sono tutti fattori che fanno di questo alimento un vero nemico della salute.

Molti ancora ignorano i molteplici rischi che derivano dal consumo regolare di hot dog, anche perché la pubblicità e il mercato hanno accecato i consumatori facendo loro credere che non succede nulla se si mangia questo alimento con una certa frequenza. D’altra parte, alcuni produttori di hot dog hanno iniziato ad informare i consumatori circa il rischio legato ad un consumo frequente, ma, allo stesso tempo, hanno pensato a nuove strategie pubblicitarie per arrivare comunque al consumatore e creare una sorta di dipendenza difficile da abbandonare.

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