I nonni non muoiono mai: dormono nei nostri cuori

7 settembre 2016
L’eredità più importante che ci lasciano i nostri nonni non è quella materiale, bensì sono le esperienze di vita e quei valori che continueremo a rispettare nonostante il passare degli anni

I nonni non muoiono mai, diventano invisibili per poi riposare nel nostro cuore come la migliore delle eredità.

In questa società così impegnata a ottenere beni materiali, sono poche le cose che possono aiutarci a diventare persone migliori, come quell’eredità fatta di affetti, storie e momenti condivisi con i nostri nonni.

Tutti abbiamo un nonno o una nonna preferita di cui ci ricordiamo spesso, soprattutto se la sua presenza è rimasta impressa nella nostra eredità familiare, al punto che abbiamo adottato molte delle sue abitudini: le ricette per i dolci, i rimedi fatti in casa per la salute…

Manteniamo viva la loro memoria grazie a diversi aspetti nei quali si raccoglie la vera ricchezza degli esseri umani: il ricordo delle persone che amiamo e che sono state importanti nella nostra vita.

Oggi vi invitiamo a riflettere su questo argomento.

Come dire addio ai nostri nonni

Uno dei momenti più difficili nella vita di un bambino è dover dire addio a un nonno nella prima fase dell’infanzia. Se lo facciamo quando siamo ormai adulti, l’impatto è molto diverso, perché abbiamo più risorse a disposizione per affrontare quella che è una legge di vita.

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Nonostante ciò, qual è il modo migliore di aiutare i bambini a dire addio ai loro nonni? Ecco alcuni consigli che possono rivelarsi davvero utili.

i nonni e nipoti

Il dolore dei più piccoli

Ogni bambino vive il dolore in modo diverso quando deve affrontare la perdita di una persona importante. È un aspetto da non dimenticare mai e, anche se sembra che il bambino stia bene, i processi interni che forse sta vivendo possono lasciare delle cicatrici.

I pedagoghi consigliano sempre di essere sinceri con i bambini e di fare molta attenzione al linguaggio che usiamo con loro. Non dobbiamo usare delle metafore come “gli angeli hanno portato via il nonno” o “il nonno si è addormentato”.

  • Bisogna sempre evitare le frasi che possono confondere il bambino. Dato che si tratta della loro prima esperienza di morte, devono sapere cosa implica davvero: non vedere più la persona cara, ma al tempo stesso, dover imparare a ricordarla ogni giorno con affetto.
  • Un altro aspetto che dobbiamo prendere in considerazione è lo sfogo emotivo. Non dobbiamo nasconderci per piangere e pensare che i nostri bambini non debbano vederci soffrire. Questo comportamento, a lungo termine, può spingere i più piccoli a nascondersi a loro volta quando stanno male.
  • Non bisogna avere paura di sfogarsi e, allo stesso tempo, dobbiamo rispettare il bisogno del bambino di piangere, se ne sente il bisogno.
  • Bisogna anche avere molto intuito quando si ha a che vedere con il dolore dei bambini. È normale che abbiano bisogno di molto tempo perché completino il processo che li aiuterà ad accettare ciò che è successo. Lo vedrete riflesso nei loro disegni, nei loro silenzi e persino nei loro incubi.
  • Un altro errore che commettono molti genitori è quello di evitare che i bambini dicano addio ai propri nonni o che vadano al loro funerale. Che ci piaccia o meno, tutto ciò fa parte del dolore e dell’addio stesso.

Ovviamente, tutto dipende dall’età del bambino, ma possiamo dire che già dai 6 o 7 anni di età, i nostri figli sono molto percettivi nei confronti di avvenimenti così difficili e delicati, come può esserlo dire addio ad un nonno.

nonna che abbraccia nipote con fiore in mano i nonni

L’eredità personale che ci lasciano i nonni

Un nonno o una nonna può lasciarci in eredità una casa, un campo di mele o persino della preziosa argenteria risalente a un secolo fa. Nonostante ciò, niente di tutto ciò è importante per il linguaggio del cuore.

I nonni sono stati genitori e ci hanno aiutato diventare le persone che siamo oggi, con alcuni dei loro errori, ma anche con i loro infiniti pregi.

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  • Ciò significa che l’eredità di un nonno è doppia e molto potente. Rappresentano le radici di una famiglia e di un’identità comune che non possiamo né dobbiamo dimenticare.
  • Un bambino conserva per sempre tutti i momenti passati con i propri nonni. Perché il loro rapporto è diverso da quello che hanno con i propri genitori, è un legame più intimo e puramente emotivo.
  • Un’eredità tessuta con mille storie, con passeggiate nel tardo pomeriggio tornando da scuola, con una torta dall’odore inconfondibile che ancora oggi ricordiamo e una voce che non dimenticheremo mai.
donna con i nipoti i nonni

Dire addio ad un nonno che ha fatto tanto per noi non è facile. Nonostante ciò, crescere e maturare implica, a sua volta, affrontare questi addii importanti.

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Nonostante ciò, dobbiamo ricordare che si tratta di addii relativi, perché tutti conserviamo nel cuore quei nonni che, ben lontani dallo scomparire, sono semplicemente diventati invisibili per continuare a prendersi cura di noi e perché possiamo continuare a mantenerli in vita tramite un dono meraviglioso che abbiamo a disposizione: il ricordo.

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