Il tempo porta via tutto il dolore

29 marzo 2017
Anche se le ferite dell'anima sembrano non guarire mai, tutto quello di cui abbiamo bisogno affinché si cicatrizzino è tempo. Resteranno lì, ma non faranno più male

Non importa quanto ci hanno fatto male, quanto abbiamo sofferto. Alla fine, il tempo porta via tutto il dolore.

Sono molte le frasi che si riferiscono al periodo di cui abbiamo bisogno affinché una ferita si cicatrizzi. Una lesione che lascerà il segno, ma che non ci farà più male 

Tendiamo a cercare la soluzione nel qui ed ora. Vogliamo un rimedio efficace con cui non dover attraversare la fase di dolore o un periodo di maggiore sofferenza.

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Tuttavia, non funziona così, ancor meno quando sono coinvolti i nostri sentimenti e le nostre emozioni.

È necessario dare tempo al tempo.

Il tempo e una nuova prospettiva

Le nostre emozioni ci annebbiano la vista e ci rendono ciechi. È per questo motivo che quando siamo spettatori di una situazione, ci sono molte cose che non comprendiamo.

Pensate, ad esempio, alle persone maltrattate che tornano con il loro partner e, addirittura, giustificano le sue cattive azioni nei loro confronti.

Voi, in quanto persone che presenziano a quanto accade, non capite perché non lo denunciano, perché non cercano aiuto…forse nella loro stessa situazione anche voi avreste agito allo stesso modo.

La persona maltrattata ha sentimenti contraddittori ed è vittima di una perenne manipolazione. La sua mancanza di autostima e le sue emozioni la portano a non saper prendere decisioni.

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Perché queste persone tendono a giustificare il loro aggressore? Semplicemente perché le loro emozioni le hanno rese cieche. Non è lo stesso osservare una circostanza da una determinata prospettiva che viverla sulla propria pelle.

Per questo motivo, quando le avversità arrivano nella nostra vita, è importante darsi tempo. Solo appartandoci e concedendo esse un certo margine, riusciremo ad analizzarle meglio.

Non è forse vero che quando ci troviamo in una circostanza estrema non riusciamo ad agire o parlare come vorremmo? Questo succede perché siamo controllati dalle nostre emozioni.

Quello che oggi fa male, smetterà di fare male domani

Per quanto sia stata difficile la nostra vita in passato, oggi siamo persone nuove.

Anche se avete vissuto un’esperienza di abuso, siete stati per molto tempo disoccupati o qualcuno che amavate se ne è andato, non vivete più tutto come allora.

Le nostre emozioni non perdurano nel tempo. Non rimaniamo tristi per un anno intero, così come non possiamo sentirci gioiosi e felici per tutto il giorno.

Questo perché i sentimenti fluttuano e cambiano. Cosa succede se un’emozione si prolunga? In questo caso è possibile trovarsi davanti ad un caso di depressione o ad un disturbo che bisogna tenere sotto controllo.

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Mettiamo il caso che il nostro partner ci sia stato infedele e che questo ci abbiamo arrecato profondo dolore. Abbiamo trascorso un periodo durante il quale non ci fidavamo di nessuno, ma non è stato in eterno. Alla fine, lo abbiamo superato.

Quello che oggi fa male smetterà di fare male domani o dopodomani o il mese prossimo. Non siamo tutti uguali ed ognuno ha bisogno di un diverso periodo di tempo affinché le ferite guariscano.

Ogni cosa ha il suo lato positivo

Anche se pensate alla più terribile delle situazioni, è sempre possibile trarre una lezione positiva da essa.

  • La prima è, senza dubbio, poter imparare. Se inciampate sulla stessa pietra è perché lo volete. Se non è in vostro potere toglierla, almeno saprete affrontarla con maggiore integrità.
  • La seconda è che ne usciamo più forti. Ogni problema o avversità ci renderà molto più forti di prima, molto più coraggiosi.
  • La terza è che conosceremo meglio noi stessi. Quello che ci succede ci mette alla prova e ci aiuta a scoprire come agiamo a tutte le circostanze non quotidiane.

Il dolore non ci rende deboli, ma più forti. È una sensazione che si prova, ma che, con il tempo, va via.

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Quando vi volterete indietro, non proverete più lo stesso e potrete persino pensare “quanto sono stato stupido ad agire in quel modo, mi sarei dovuto comportare diversamente”. Tuttavia, se non aveste vissuto tutto ciò, non avreste riflettuto su come avete agito in quel momento.

Nessuno nasce sapendo già tutto. C’è di più, non si smette mai di imparare.

Ricordate che la sofferenza ha sempre i giorni contati.

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