Infezioni vaginali: come individuarle velocemente e curarle

· 23 ottobre 2015
Lo yogurt naturale contiene sostanze probiotiche che aiutano a recuperare l'equilibrio della flora vaginale e a combattere le infezioni.

Le infezioni vaginali, dette anche “vaginiti”, sono tra i disturbi che più colpiscono le donne. Le cause e sintomi di queste malattie possono essere diversi.

Molte donne provano un sentimento di imbarazzo di fronte ad un’infezione vaginale e alcune preferiscono ignorarla. Tuttavia, si stima che ogni donna ne soffra almeno una volta nella vita; è quindi importante prestare la dovuta attenzione alla comparsa di alcuni sintomi perché, se non curata, una vaginite può creare problemi più seri.

Una vita sessuale attiva è un fattore di rischio che espone le donne a soffrire di vaginite con maggiore frequenza, ma questa non è certamente l’unica causa; le infezioni possono essere provocate anche da una errata igiene intima, da cambiamenti ormonali o dall’uso di biancheria intima non adatta.

Chi è soggetta alle infezioni vaginali?

infezioni-vaginali-500x334

Le infezioni vaginali hanno due fattori di rischio in comune: una vita sessuale attiva (trasmissione sessuale) o il creare una condizione favorevole alla proliferazione di batteri e funghi, naturalmente presenti nella zona anale.

Tenendo conto di questo, è chiaro che almeno un’infezione vaginale può colpire tanto le bambine, quanto le donne.

I casi più frequenti sono le vaginiti scatenate dai batteri presenti nella zona del colon, che possono raggiungere la vagina quando si lavano le parti intime da dietro in avanti.

Sono anche comuni le infezioni da funghi, o micosi, che si producono quando si altera la flora vaginale.

I sintomi possono essere diversi, a seconda della persona e del tipo di infezione, ma la maggior parte hanno in comune: fastidio, prurito, bruciore, dolore e la presenza di perdite giallastre di odore sgradevole.

Volete saperne di più? Leggete Come prevenire le infezioni vaginali

Come individuare un’infezione vaginale?

Al sopraggiungere dell’adolescenza e proseguendo in età adulta, è normale che una donna possa notare sulla biancheria intima la presenza di macchie bianche o leggermente giallastre.

Si tratta di perdite di muco che aiutano a tenere pulita e umida la vagina. In condizioni normali hanno queste caratteristiche:

  • Colore bianco, un po’ torbido.
  • Sono inodori o hanno un leggero odore “salato”.
  • Durante l’ovulazione, aumenta la produzione e la consistenza diventa simile all’albume dell’uovo.

Quando le secrezioni vaginali sono diverse dal solito o sono accompagnate da altri sintomi, è probabile che ci sia in corso un’infezione.

Infezione-500x333

Dovete allarmarvi se sentite:

  • Un forte odore vaginale.
  • Prurito nella zona della vagina.
  • Bruciore o dolore all’atto di urinare.
  • Dolore o irritazione durante il rapporto sessuale.
  • Perdite vaginali di colore bruno, verdastro o giallo scuro.

Quando questi sintomi vengono trascurati per diversi giorni o vengono addirittura ignorati, esiste il rischio di complicazioni. Una semplice vaginite potrebbe salire fino al collo dell’utero, infiammando la cervice e provocando ulcere da micosi, batteri o virus.

Ecco perché è così importante consultare il medico immediatamente quando notate un qualsiasi cambiamento.

Come curare un infezione vaginale?

Ogni infezione vaginale deve essere trattata in modo specifico, a seconda di ciò che l’ha provocata e in base alla sua gravità.

In genere il medico prescrive, prima di tutto, alcuni esami per assicurarsi che non sia una malattia a trasmissione sessuale. Subito dopo, consiglierà un trattamento antibiotico.

Esistono anche rimedi naturali che possono aiutare durante la terapia e che non devono certo sostituire la visita dal medico.

Eccone alcuni:

Yogurt naturale

Questo alimento sano contiene sostanze probiotiche che aiutano a riequilibrare l’acidità della flora vaginale quando si altera a seguito di un’infezione.

Mangiare uno yogurt naturale al giorno contribuisce a rigenerare i batteri buoni e ad eliminare i microrganismi nocivi.

Olio di melaleuca

L’azione battericida, antinfiammatoria e antibiotica dell’olio di melaleuca lo rendono un rimedio naturale ideale per contrastare le vaginiti.

Aggiungete 6 gocce di quest’olio all’acqua del bagno o del bidet. Fate un bagno di 15 minuti per combattere l’infezione.

Calendula

Calendula1-500x334

La calendula contiene sostanze antibatteriche, spesso utilizzate nella preparazione dei prodotti per l’igiene intima.

La calendula è delicata sulle parti intime, inoltre previene e combatte diversi microrganismi che causano le infezioni vaginali.

Traspirazione

La traspirazione in questa parte del corpo è essenziale se vogliamo evitare la formazione di un ambiente umido in cui proliferano funghi e batteri.

I ginecologi consigliano di indossare biancheria intima di cotone, preferibilmente comoda ed evitare di indossare pantaloni troppo attillati.

Leggete anche: L’uso di jeans attillati può nuocere gravemente alla salute

Guarda anche