La dermatite atopica: definizioni e possibili cause

La dermatite atopica provoca prurito e arrossamento e può colpire diverse aree del corpo. A forza di grattare, può causare lesioni molto fastidiose. Esistono, tuttavia, possibili misure per tenere sotto controllo i sintomi.
La dermatite atopica: definizioni e possibili cause

Ultimo aggiornamento: 29 giugno, 2021

La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica della pelle. È caratterizzata dal forte bruciore e arrossamento della cute e si presenta sotto forma di sfoghi che tendono a peggiorare durante l’inverno.

Si tratta di un disturbo piuttosto comune che colpisce intorno al 20% della popolazione infantile e circa il 3% degli adulti. L’incidenza di questa patologia è cresciuta notevolmente negli ultimi decenni.

Quest’incremento sembrerebbe dipendere dall’inquinamento e dallo stile di vita a cui siamo ormai abituati, dove lo stress la fa da padrona. In quest’articolo spieghiamo in cosa consiste la dermatite atopica, perché si presenta e come curarla.

Cos’è la dermatite atopica?

Si tratta di una malattia infiammatoria della pelle. La causa principale è una condizione di secchezza del derma e dell’epidermide che provoca bruciore e fastidio. Grattandosi, la pelle si irrita più facilmente, arrossisce e si irrita.

Il prurito causato dalla dermatite atopica può arrivare a essere insopportabile, impedendo persino un riposo tranquillo. Per questo si tratta di una condizione spesso associata al cattivo umore e a una maggiore irritabilità. Nei neonati è spesso associata allo sviluppo di una personalità nervosa e all’incapacità di trovare la calma.

È molto più frequente nei bambini rispetto agli adulti, e di norma appare attorno ai 5 anni. Colpisce punti di flessione, come le ginocchia, i gomiti o i glutei, ma anche il volto. Negli adulti si presenta con minore intensità.

Le persone che soffrono di dermatite atopica spesso presentano altre patologie associate, come l’asma, la rinite o la congiuntivite allergica. Nei periodi più freddi, specialmente in inverno, si producono sfoghi a causa della mancanza di umidità che rende la pelle più secca.

Ragazzo si gratta per causa della dermatite atopica.
La dermatite atopica colpisce più facilmente i bambini.

Quali sono le cause della dermatite atopica?

Secondo gli scienziati, la dermatite atopica ha un’eziologia multifattoriale. In ogni caso, il componente genetico gioca un ruolo importantissimo nello sviluppo della patologia. Se in famiglia ci sono stati casi di dermatite atopica, è più facile che si presenti.

Ma può essere legata anche a fattori ambientali, allergici o alimentari. Sottolineiamo innanzitutto l’importanza del clima, considerando che il freddo e l’inquinamento peggiorino notevolmente questa condizione.

Esistono poi altri fattori di rischio come il sesso o l’età della madre. Le donne sono più propense ad avere la dermatite atopica. Allo stesso modo, i bambini nati da donne rimaste incinte in età avanzate corrono un rischio maggiore.

Alcuni sfoghi possono essere dovuti a un’allergia alimentare. Il meccanismo della dermatite è lo stesso, una pelle incapace di mantenere gli adeguati livelli di umidità. Ciò che cambia è il fattore scatenante.

Eczema e stress.
Le donne sono colpite dalla dermatite atopica in una percentuale maggiore rispetto agli uomini.

Possibili trattamenti

La prima cosa da fare è consultare il medico. La pelle atopica è una condizione delicata ed esistono prodotti specifici per l’igiene di tutti i giorni. Lasciate che il medico vi consigli i migliori per la vostra pelle.

Un aspetto fondamentale è mantenere la pelle sempre idratata ed evitare di grattarsi, così da ridurre le lesioni e irritare meno la cute. Per mantenere la corretta idratazione, è possibile seguire alcuni semplici consigli:

  • Evitate di fare doccia o bagno con acqua molto calda. L’ideale è restare sotto l’acqua tiepida per massimo dieci minuti.
  • Utilizzare gel doccia e saponi appositi raccomandati da un dermatologo.
  • Idratare spesso la pelle con una crema specifica per pelli a tendenza atopica.
  • In inverno proteggersi al meglio dal freddo. Se si è in casa con i riscaldamenti accesi, utilizzare degli umidificatori affinché l’ambiente non sia troppo secco.
  • Scegliere con cura gli indumenti. I tessuti naturali come il cotone sono più leggeri al tatto rispetto a quelli sintetici. È importante soprattutto che lenzuola e pigiama siano realizzati con questo materiale.

La dermatite atopica può presentarsi come una malattia molto fastidiosa, per questo vi consigliamo di seguire tutti i consigli del dermatologo e di tenere sempre sott’occhio i sintomi. Anche quando è cronica, è comunque possibile gestirla.

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