Il lato “tossico” della cucina

· 16 luglio 2014
La patata cruda è tossica e può causare convulsioni o delirio, perché attacca il sistema nervoso centrale. È bene bollirla per non correre rischi.

Di certo non pensereste mai che questa stanza della casa possa essere utile e allo stesso tempo pericolosa per la salute. Invece è proprio così! È stato dimostrato, infatti, che alcuni materiali impiegati per gli utensili da cucina, come il teflon o la plastica, in realtà sono nocivi. Lo stesso vale per la scorretta preparazione e cottura di alcuni alimenti. Leggete questo articolo per saperne di più sul lato “tossico” della cucina!

I pericoli della cucina odierna

Il materiale sicuramente più pericoloso per la vostra salute e quella della vostra famiglia è il teflon. Si tratta di uno dei principali rivestimenti di pentole e padelle che permette di cuocere o friggere il cibo evitando che si attacchi. Il teflon fu inventato nel 1938 dalla società multinazione DuPont. Anche se può sembrare che abbia risolto numerosi problemi in cucina, in realtà il teflon è fatto con materiali molto nocivi. Inoltre, non viene impiegato solamente nell’ambito della cucina, ma ha anche altre applicazioni, ad esempio è un componente delle navi spaziali, dei rivestimenti dei cavi, delle protesi mediche, delle vernici e delle pitture, delle lenti da vista, delle tute spaziali, dei motori, delle membrane impermeabili.

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Il pericolo che questo materiale presenta è legato ad un suo componente, l’acido perfluoroottanoico (PFOA, chiamato anche C8), indistruttibile e cumulativo. Nel 1961 la multinazionale DuPont era consapevole del fatto che questo materiale non si decomponesse nell’ambiente naturale e che provocasse cancro, sterilità, problemi al fegato, ipotiroidismo, malformazioni nei feti, etc. Nonostante questo, la società ha continuato a scaricare i rifiuti delle fabbriche nelle acque e a rilasciare fumi tossici nell’atmosfera. L’acido PFOA è stato trovato in fiumi, laghi, mari, acqua potabile, piante e perfino nel sangue del 95% delle persone in tutto il mondo.

D’altra parte, il teflon fa male alla salute perché, con il tempo, si deteriora e si stacca, quindi aderisce agli alimenti che poi mangiamo. L’aspetto tossico di questo elemento è tale che a una temperatura di 160 gradi può arrivare ad uccidere un animale di piccola taglia, come un uccello. L’acido PFOA è presente anche nei sacchetti di patatine, pop corn, hamburger. Inoltre, è stato dimostrato che aumenta il tasso dei trigliceridi e del colesterolo.

Hamburger

Il secondo elemento utilizzato in cucina che è nocivo per la salute è la plastica. Al giorno d’oggi, la plastica vanta milioni di applicazioni nella vita quotidiana; tuttavia, questo materiale, oltre ad essere poco riciclabile o biodegradabile, prevede un processo di produzione parecchio inquinante.

La plastica contiene sostanze che agiscono come interferenti endocrini nel nostro organismo, ovvero sconvolgono le funzioni del nostro sistema ormonale, causando delle alterazioni (in particolare nei bambini e nei feti). Questo riguarda soprattutto gli imballaggi flessibili in plastica, le lattine e gli involucri dei cibi pronti. Gli alimenti, infatti, entrano in contatto con questo materiale e la situazione peggiora se vengono riscaldati nel microonde, cosa che si verifica praticamente ogni giorno nelle case di milioni di persone che ordinano e comprano cibi pronti e li riscaldano con questo elettrodomestico che è pericoloso per la salute a causa delle onde che genera per scaldare gli alimenti.

Gli alimenti “tossici”

In questa sezione non parleremo degli alimenti che fanno parte della categoria “fast food“, perché il loro aspetto tossico è piuttosto ovvio. Preferiamo, invece, focalizzare l’attenzione sugli alimenti che vengono considerati sani e innocui per la salute, ma che si rivelano tutto l’opposto se cucinati in maniera scorretta (Attenzione: NON sono alimenti nocivi per la salute, ma devono essere preprarati e cotti in maniera corretta).

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Molti alimenti “nascondono” un certo grado di tossicità che tutti noi ignoriamo, solamente per il fatto di non essere cucinati correttamente. Alcuni di questi sono i seguenti:

Fagioli bianchi o rossi cotti in maniera scorretta

Entrambi devono essere cotti a una temperatura superiore ai 100°C. Inoltre, prima della cottura, è fondamentale lasciarli in ammollo per diverse ore (ad esempio, tutta la notte). In caso contrario, conservano una lectina tossica (chiamata fitoemoagglutinina, PHA) che può causare disturbi allo stomaco.

Semi delle mele

Contengono un composto di glucosio e cianuro, chiamato amigdalina, in piccolissime quantità. È necessario mangiare semi di mela in grandi quantità affinché questi abbiano un effetto tossico sull’organismo. D’altra parte, il nostro sistema digerente li assimila, perciò è meglio non mangiarli. Lo stesso vale con il seme della pesca.

Mandorle amare

Dato il loro sapore amaro, è probabile che non le abbiate mai mangiate. Tuttavia, è bene sapere che questo sapore amaro è dovuto alla stessa amigdalina di cui abbiamo appena parlato, ma anche ad un’altra sostanza tossica chiamata emulsina. Bastano 20 mandorle amare per scatenare conseguenze pericolose per la salute.

Patate verdi

La sostanza presente nei germogli di patata si chiama solanina. Vine prodotta dalla patata stessa per difendersi da insetti e funghi. Se ingerita in grandi quantità, può intossicare l’organismo. Se acquistate delle patate con germogli, la cosa migliore da fare è eliminarli e togliere anche la parte circostante. Se le patate hanno la buccia di colore verde, non cucinatele senza averle prima sbucciate.

Patata dolce (o patata americana)

Non mangiatele mai crude perché sono tossiche e possono provocare convulsioni e delirio, colpendo il sistema nervoso centraleÈ fondamentale bollire le patate dolci per distruggere la dioscorina, l’elemento che causa questi problemi.

Pomodori

Le foglie e il frutto quando è ancora verde non fanno bene alla salute perché contengono una molecola, la tomatidina, che provoca gli stessi effetti della patata dolce. Alcuni ritengono che serva ad abbassare il colesterolo o rallentare i tumori. Ad ogni modo, bisogna consumare i pomodori ben maturi e in nessun caso mangiare le foglie.

Noce moscata

La noce moscata è tossica se utilizzata in eccesso perché contiene miristicina, una sostanza che in alcune persone provoca convulsioni. Se si eccede con il consumo di noce moscata, è fondamentale fare una lavanda gastrica per evitare problemi più gravi.

Funghi commestibili

I funghi sono un alimento appetitoso nell’ambito della gastronomia, ma in alcune persone provocano malessere. Tra i funghi commestibili, ce ne sono alcuni che contengono idrazina e che, proprio per questo, se mangiati crudi diventano tossici.

Immagini per gentile concessione di Bert Dickerson, Rene, Schwietzke, TwentyFour Students, Tom Ipri, Fotologic e Dr Romesh.

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