Le notizie sulla salute che più si sono distinte nel 2022

Preoccupante, drammatico, sorprendente: ripercorriamo insieme a voi quello che è successo nel mondo della salute nel 2022.
Le notizie sulla salute che più si sono distinte nel 2022
Leonardo Biolatto

Scritto e verificato da il dottore Leonardo Biolatto.

Ultimo aggiornamento: 16 gennaio, 2023

Con la fine dell’anno 2022, possiamo fare un bilancio delle notizie più importanti sulla salute pubblicate su quasi tutti i portali web. Tra questi, alcuni argomenti sono molto rilevanti, come le nuove disposizioni per la pandemia COVID-19 e l’epidemia di mpox.

Altre epidemie sono passate più inosservate al grande pubblico, ma hanno avuto un forte impatto in aree geografiche specifiche. È quello che è successo con il colera ad Haiti, per esempio.

Ecco le notizie sulla salute che si sono distinte di più nel 2022 e che vale la pena ripercorrere. Ve le ricordate?

1. Omicron, la vaccinazione contro il COVID-19 e il milione di morti

All’inizio del 2022 è stata riscontrata una nuova variante del SARS-CoV-2, chiamata omicron. Questa versione del virus, più contagiosa ma meno letale, si è diffusa rapidamente nel contesto delle frontiere internazionali che cominciavano ad aprirsi.

Durante l’inverno. diversi paesi dell’emisfero settentrionale hanno fatto un passo indietro nelle misure di apertura. Al contrario, nell’emisfero australe, il ritorno alla normalità è stato privilegiato con clima caldo.

In ogni caso, l’aumento di nuovi casi e delle reinfezioni ha comportato uno scenario diverso da quello del 2020. La maggiore copertura vaccinale e la previa preparazione  dei sistemi ospedalieri sono stati alla base di una gestione più efficace.

Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ha dichiarato a maggio: “Il COVID-19 è finito? No, non è certo finita”.

I dati statistici hanno supportato questa affermazione della massima autorità sulla salute mondiale. Ad agosto è stato raggiunto il tragico record di 1 milione di morti per COVID-19 nel 2022. Sebbene la curva dei decessi sia rallentata nell’ultimo anno, le cifre sono drammatiche.

Disuguaglianza vaccinale

I progressi nella vaccinazione contro il COVID-19 sono stati notevoli. Le vaccinazioni sono state sviluppate a tempo di record e distribuite attraverso meccanismi appositamente creati.

Tuttavia, la disuguaglianza nell’arrivo delle dosi ai Paesi a basso reddito è anche una notizia sanitaria che si è distinta tra le altre nel 2022. L’Africa è uno dei continenti con il minor numero di arrivi di fiale.

Secondo i dati ufficiali, quasi il 70% della popolazione mondiale ha ricevuto almeno una dose. Ma se ci concentriamo sui paesi a basso reddito, quel numero scende al 25,1%.

Il Cile è il Paese con il più alto tasso di popolazione coperto dal protocollo iniziale completo (2 dosi). Il 90% dei cileni rispetta questa caratteristica. Salta agli occhi il confronto con il continente africano, in cui solo il 26% della popolazione si trova nella stessa situazione.

Coronavirus.
SARS-CoV-2 fa parte della famiglia dei coronavirus, causa di altre epidemie globali.

2. Mpox e il nuovo nome per una malattia

L’epidemia di mpox ha sconvolto il mondo e allarmato diversi paesi che stavano aprendo le frontiere dopo la pandemia di COVID-19. Ecco perché tutto ciò che riguarda questa malattia virale fa parte delle notizie sulla salute più importanti del 2022.

A partire da maggio 2022 non sono stati segnalati casi ufficiali di mpox. Si trattava di una patologia limitata all’Africa e con alcuni sporadici focolai noti. Tuttavia, ad agosto di questo stesso anno, si è registrato un picco di contagi nello stesso giorno, con il coinvolgimento di paesi lontani, in America e in Europa.

Poiché il nome originale era “vaiolo delle scimmie”, l’OMS ha incaricato una commissione speciale di rinominare il virus e la malattia. Nel farlo, hanno tenuto conto delle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la denominazione delle patologie, pubblicate nel 2015.

A novembre 2022 è stato deliberato quanto segue:

  • Mpox sarà la denominazione ufficiale della malattia in inglese e in altre lingue.
  • L’uso del nome monkeypox  o vaiolo delle scimmie è consentito fino a novembre 2023, quando questi nomi cesseranno di essere validi e non potranno più essere utilizzati nei documenti ufficiali.

La situazione reale

Secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), sono 72 i decessi confermati per mpox quest’anno, in tutto il mondo. Questo su un totale di 83.424 casi confermati.

Anche se la letalità sembra bassa, bisogna considerare che la diffusione dei contagi è storica. La maggior parte dei paesi che hanno segnalato casi nel 2022 non aveva mai registrato in precedenza la presenza del virus.

Gli Stati Uniti sono in testa alla claissifica con 29.740 casi confermati. Il secondo Paese è il Brasile, con 10.375 casi nell’anno e 14 morti.

A causa della rapida espansione da agosto, il CDC ha attuato una campagna di vaccinazione per la popolazione statunitense, basata su due gruppi di rischio:

  1. Persone esposte al virus.
  2. Persone che potrebbero essere esposte al virus nel prossimo futuro.

In Italia il piano vaccinale è conforme alle linee guida dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) e si concentra sui soggetti sopra i 18 anni di età che hanno pratiche sessuali ad alto rischio di contagio. A queste persone viene somministrata una dose pre-esposizione. Le dosi post-esposizione sono riservate ai contatti stretti con un caso confermato.

3. Focolai ed epidemie

Alcune epidemie nel mondo sono state tra le notizie sulla salute più drammatiche nel 2022. Sebbene possano essere passate inosservate per altri motivi, hanno comunque causato preoccupazioni e problemi ai Paesi che le hanno vissute.

L’ebola ha colpito di nuovo l’Uganda con una variante del virus di cui non si avevano notizie da quasi 10 anni. L’epidemia si è aggiunta alla sesta ondata di contagi negli ultimi 4 anni nella Repubblica Democratica del Congo.

Complessivamente, le statistiche riportano 141 casi e 55 morti per Ebola fino al 2022.

Per Haiti, una nuova epidemia di colera è stata una tragica notizia. La situazione è stata aggravata dalla mancanza di accessibilità all’acqua potabile, anche da parte delle strutture sanitarie.

La storia di questa malattia nel paese è irregolare e complicata. Nell’ottobre 2010 una grave epidemia ha colpito più di 820.000 persone, con 9.192 decessi, poi, a gennaio 2019, i casi erano scomparsi, e l’eradicazione è stata dichiarata nel febbraio 2019. Tuttavia, settembre 2022 ha segnato la ripresa dei casi e oggi ci sono 11.953 malati di colera ad Haiti.

4. Cambiamenti climatici e salute

Tra le grandi novità sanitarie del 2022 e degli anni precedenti non si possono ignorare le catastrofi legate al cambiamento climatico. Inondazioni, ondate di calore e di freddo favoriscono la diffusione delle malattie a un ritmo più rapido.

Allo stesso tempo, sempre più studi certificano l’effetto dei cambiamenti climatici sulla salute umana. Secondo i dati raccolti da The Lancet quest’anno, gli effetti attribuibili a questo problema sono i seguenti:

  • I decessi legati alle ondate di caldo sono aumentati del 68% negli ultimi 20 anni.
  • Il cambiamento climatico nelle zone costiere aumenta la trasmissione della malaria del 31,3%.
  • 98 milioni di persone in più sono entrate in uno stato di insicurezza alimentare a causa della ridotta disponibilità di prodotti causata dal caldo estremo nel 2022.
Ondata di caldo tra le notizie sulla salute che si sono distinte maggiormente quest'anno.
Le ondate di calore sembrano sempre più frequenti nel mondo, con conseguenti problemi di salute.

5. L’intelligenza artificiale è una realtà nella sanità

Le app e i programmi di intelligenza artificiale stanno guadagnando terreno nel campo della salute. Si stanno sviluppando a ritmo crescente sistemi di reti neurali che contribuiscono alla diagnosi e al trattamento delle malattie.

La pandemia di COVID-19 ha accelerato l’applicazione della telemedicina e la diffusione di sistemi di risposta rapida basati sulla tecnologia. Allo stesso tempo, gli sviluppatori di intelligenza artificiale stanno diventando più efficienti nel guidare il processo di apprendimento delle reti neurali e del deep learning.

Oggi disponiamo già di applicazioni per rilevare gli infarti del miocardio, meccanismi di screening non invasivi per prevedere l’insorgenza del morbo di Parkinson e algoritmi che aiutano a trattare le metastasi del cancro al colon. Fino a dove arriveremo? Possono essere sostituiti i medici?

Sono diverse le questioni etiche che sorgono intorno all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel campo della salute. Chi è responsabile dei possibili errori della tecnologia quando si tratta di una vita umana?

Il 2022 è stato anche l’anno in cui si è voluto dare spazio alla filosofia e alla morale nella vita quotidiana sempre più automatizzata.

I dati sanitari che raccolgono i nostri dispositivi smart meritano un’attenzione particolare. Oltre a contare i passi e misurare la frequenza cardiaca, i telefoni registrano dove andiamo, quando andiamo e chi è con noi. Questi dati fanno parte della salute o costituiscono una violazione della privacy?

Notizie sulla salute 2022: continueremo a parlarne per tutto il 2023

I grandi temi sul coronavirus, virus mpox, intelligenza artificiale e cambiamento climatico seguiranno nel 2023. Continueremo a sentir parlare di queste realtà nei prossimi mesi.

Quale pensate che sarà l’evento nel campo della salute più rilevante del nuovo anno?

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