Le punture di insetti più comuni e come trattarle

18 Febbraio 2019
Non è facile trattare le punture di insetti. Tuttavia, esistono diversi rimedi per calmare il dolore e il fastidio che causano.

Le punture di insetti, fastidiose e quasi inevitabili lesioni provocate da un’infinità di insetti, spesso causano gonfiore, prurito e malessere. Non è facile sfuggirvi, dato che gli insetti sono presente in ogni clima e stagione.

Nella maggior parte dei casi veniamo punti quando dormiamo. Il contesto più comune, sebbene non sia l’unico, è una notte calda e umida. Il classico segno distintivo della puntura è un intenso prurito che nella maggior parte dei casi non provoca ulteriori fastidi, nonostante a volte esistano piccole e allarmanti eccezioni.

È importante fare una distinzione tra le punture di insetti pressoché innocui, come quelle delle zanzare, e quelle di altri insetti potenzialmente molto più pericolosi per l’organismo umano, come le zecche.

Una buona pulizia e igiene in casa, recipienti d’acqua sigillati e disinfestazioni periodiche aiutano a prevenire il problema, ma in alcuni casi è quasi impossibile debellarlo completamente.

In questo articolo presentiamo le punture di insetti più comuni e spieghiamo come trattarle. Sebbene sul mercato si trovino molti prodotti, questi offrono spesso scarsi risultati. Potrete consultare questo articolo come guida per reagire nel modo più opportuno nel caso in cui veniste punti da un insetto.

5 punture di insetti e come trattarle

Le varie punture di insetti possono sembrare uguali o simili tra loro, ma non lo sono e ognuna deve essere trattata in modo diverso.

1. Api

 

Puntura d'ape

Le api sono affascinanti insetti molto importanti in natura, ma anche tra i più temuti quando colpiscono l’essere umano. La stessa raccolta del miele avviene seguendo diversi protocolli di sicurezza per l’incolumità degli apicoltori.

La puntura di questo insetto, oltre a provocare un brusco pizzicore accompagnato da dolore, determina gonfiore della zona interessata e in caso di allergia può essere necessario un intervento medico specializzato.

2. Vespe

Anche se le punture delle vespe sono meno comuni nelle zone urbane, non significa che non possa accadere. In casa, ufficio, centri commerciali e negozi (soprattutto ristoranti) questi insetti sono attratti dagli odori dolci e tentatori che possono essere simili a quelli presenti in natura.

Tuttavia, le vespe attaccano quando hanno bisogno di difendersi, probabilmente quando inavvertitamente invadiamo il loro territorio. La puntura di vespa provoca un notevole gonfiore e, a differenza delle api, le vespe possono pungere più volte.

3. Zanzare

 

Tra le punture di insetti, quelle delle zanzare sono le più comuni. Di solito non sono molto rischiose per la salute.

La loro caratteristica principale è il fastidio che si percepisce quando il pungiglione della zanzara penetra nella pelle per succhiare il sangue presente nello strato superficiale del derma. In seguito a ciò, la zona si gonfia, sintomo che scompare nel giro di alcune ore o giorni in base all’intensità, la ripetizione, il tipo di insetto e la reazione dell’organismo.

Anche se le zanzare che ci pungono solitamente sono innocue, esistono diverse specie che lasciano più di una semplice e innocua puntura: dengue, chikungunya, malaria, febbre gialla e altre temibili malattie. Per fortuna, i casi sono limitati ad alcune zone della terra a a rischio.

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4. Pulci e cimici

Le punture di pulci e cimici sono piuttosto comuni negli esseri umani. Non c’è da meravigliarsi troppo, vista l’interazione tra gli esseri umani e gli animali da compagnia o per fini diversi (agricoltura, allevamento, da guardia, ecc.), e questo sia che si viva in zone rurali o in quelle urbane.

Le pulci e le cimici sono insetti davvero peculiari, perché riescono a pungere ripetutamente anche attraverso i vestiti. La saliva e i batteri che lasciano con la puntura, assieme al forte impulso di grattarsi, possono generare forti reazioni e peggiorare la situazione. Il segno distintivo di queste punture sono piccoli punti rossi sulla pelle.

5. Formiche

 

Formica

Quante volte siamo stati punti da questi piccoli insetti? Se la risposta è “molte”, non c’è da preoccuparsi, è assolutamente normale. Sia in giornate di caldo tropicale o semplicemente camminando scalzi in giardino in una mattina di primavera, le formiche possono pungerci.

Le punture che lasciano sulla pelle non sono molto pericolose e sono quasi tutte opera delle formiche rosse. Salvo in rari casi in cui si soffre di alcune patologie particolari, la pelle gonfia e si tratta solo di un breve, seppur fastidioso, episodio.

Come trattare le punture di insetti

  • Le punture di insetti alterano il naturale stato della nostra pelle. Prima di applicare una crema analgesica, è opportuno pulire e disinfettare la zona interessata.
  • La maggior parte delle punture di insetti causano solo problemi locali e di lieve entità consistenti in piccoli rigonfiamenti, dolore, arrossamento e prurito della zona.
  • Alcune persone sono allergiche alle punture di alcuni insetti, in particolare di api e vespe. Possono avere una grave reazione dopo essere stati punti, ad esempio difficoltà a parlare o respirare, gonfiore a labbra o viso, debolezza, vertigini e a volte orticaria. Questo quadro prede il nome di anafilassi e in alcuni casi più gravi può provocare uno shock anafilattico che potrebbe condurre a decesso.

Il trattamento per le punture di insetti generalmente è localizzato e generico. Si richiede una disinfezione della zona e, in base all’insetto che ha punto, applicare creme o farmaci mirati con componenti battericidi. In questo modo si neutralizzano ed eliminano alcuni agenti patogeni che potrebbero mettere a rischio la salute cutanea e generale.