L’importanza di quello che beviamo

29 maggio 2014
Anche se contengono meno calorie, a seconda della loro composizione, ci sono bevande light che possono essere più dannose di quelle che contengono zuccheri.

Le bibite zuccherate, light, gassate, il caffè, il tè e gli infusi… Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste bevande? Quali sono quelle più salutari? In questo articolo vi sveleremo i segreti di queste bevande, basandoci su alcuni studi relativi a questo argomento portati a termine negli ultimi decenni. Inoltre, vi indicheremo alcune alternative salutari da preparare in casa. Non bisogna assolutamente sottovalutare l’importanza di quello che beviamo

Bibite zuccherate

In generale, le bibite zuccherate non apportano nessun nutriente. Contengono le cosiddette “calorie vuote” che, oltre a contribuire al sovrappeso, sono un fattore di rischio per il diabete di tipo 2 e possono danneggiare i denti. Lo zucchero bianco, inoltre, acidifica il sangue. Di conseguenza, l’organismo si demineralizza, vale a dire, perde minerali come il calcio, quindi le ossa e i denti si indeboliscono sempre di più.

Bibite light

Le bibite light possono provocare ancora più danni di quelle a base di zucchero perché contengono dolcificanti o edulcoranti. Nella maggior parte dei casi si tratta di aspartame, un additivo alimentare potenzialmente cancerogeno. Anche se le bibite light contengono una minor quantità di calorie, non sono un’alternativa sana.

Bibite gassate

Secondo uno studio effettuato presso l’Università di Boston, negli Stati Uniti, il consumo abituale di bibite gassate aumenta il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari.

A lungo andare, il consumo di bevande di questo genere può portare a malattie croniche che riguardano i reni, il cuore o il fegato, oltre alla sindrome metabolica, sempre più comune, che si caratterizza per la presenza di diversi disturbi e alterazioni (colesterolo, ipertensione, trigliceridi elevati, etc.).

Bibite-gassate-foilman

Bevande energetiche

Le bevande alla cola, quelle al sapore di guaranà, a base di taurina o simili contengono delle sostanze stimolanti che, se assunte regolarmente, possono alterare i nostri bioritmi e il nostro sistema nervoso. È fondamentale che i bambini evitino il consumo di queste bibite, specialmente se hanno una tendenza all’iperattività o deficit dell’attenzione. Anche le persone nervose o che soffrono di insonnia dovrebbe evitare di bere bevande di questo tipo.

Cola-Gatis-Gribusts

Caffè

Per quanto riguarda il caffè, le opinioni sono contrastanti. Alcuni studi ne sottolineano i benefici per la salute, come per esempio il fatto di migliorare la concentrazione, di dare energia, di alleviare il mal di testa e l’emicrania, di ridurre il rischio di soffrire di diabete, di problemi di coagulazione o di cancro, etc. Tuttavia, altri studi ritengono il caffè una bevanda dannosa per la salute, perché causa la decalcificazione, irrita l’intestino ed è motivo di stress per l’organismo.

Ognuno di noi dovrà preoccuparsi di osservare la reazione del proprio corpo al caffè, in modo da decidere se continuare ad assumerlo o meno. Ad ogni modo, non conviene abusare di questa bevanda ed è importante che sia sempre caffè biologico di buona qualità.

Il è una pianta medicinale dalle molteplici proprietà e varietà. Di questa bevanda si critica soprattutto il contenuto di teina, una sostanza stimolante. Tuttavia, è possibile consumare tè con un basso contenuto di teina, come il tè bianco, il tè verde o il famoso tè rosso Rooibos, che in realtà non è un vero e proprio tè. Un altro modo per ridurre parte della teina è lasciare in infusione l’erba del tè in acqua bollente, buttare via quest’acqua una volta filtrata e riutilizzare la stessa erba con altra acqua. In questo modo il tè sarà più delicato e non avrà un eccessivo effetto stimolante.

Tè-verde-bkajino1

Succhi

I succhi che compriamo già pronti al supermercato non sono un’opzione salutare se bevuti ogni giorno. Tuttavia, sono da preferirsi alle bibite zuccherate, light o gassate, ma non abituatevi a berli tutti i giorni. La frutta usata nella preparazione di questi succhi è di bassa qualità, vengono aggiunti conservanti e in molti casi anche zucchero. Se assaggiate un succo naturale preparato in casa, noterete subito la differenza, perché il processo di preparazione è molto diverso.

Optate preferibilmente per i succhi di frutta e le spremute refrigerati, non da concentrato, possibilmente biologici e senza zucchero.

Alternative salutari

  • Succhi naturali:sono l’opzione più rimineralizzante, ricca di vitamine, da preparare in casa con frullatori o centrifughe. Potete provare a combinare la frutta con altri ingredienti naturali come  la menta, lo zenzero, la cannella, etc.
  • Infusi di piante medicinali: in base ai benefici che volete ottenere, potete scegliere una pianta piuttosto che un’altra. Alcune erbe conferiranno all’infuso un sapore delizioso, come la menta, la menta piperita o l’anice. Potete anche aggiungere, per esempio, la buccia dell’arancia o un po’ di cacao.
  • Limonata con stevia e menta: una bevanda semplice, curativa e rinfrescante. Frullate per venti secondi un limone biologico intero con un litro d’acqua, qualche foglia di menta e un po’ di estratto di stevia puro. Poi filtrate il tutto e lasciatelo raffreddare in frigorifero. Il risultato sarà un’eccellente limonata dai molteplici benefici, considerando anche che la buccia del limone è la parte dell’agrume con più proprietà medicinali.

Immagini per gentile concessione di Gatis Gribusts e foilman.

Guarda anche