Intolleranza al glutine: sintomi e trattamento

20 dicembre 2017
Molte imprese offrono prodotti senza glutine ma ciò non significa che siano cibi sani. È importante compensare la mancanza di questo elemento con delle vitamine. L'intolleranza al glutine è una malattia da non sottovalutare

Prodotto dalla combinazione di glutenina e gliadina, sostanze contenute in cereali come il grano, l’orzo e la segale, il glutine conferisce all’impasto del pane elasticità e coesione. L’intolleranza al glutine, di cui soffrono alcuni, è una condizione che può mettere a rischio la salute dell’intestino.

Cos’è l’intolleranza al glutine?

Ragazza sul divano con mal di pancia

L’intolleranza al glutine è una reazione fisiologica anormale causata dalla cattiva digestione delle proteine del grano.

Il glutine distrugge i villi che aderiscono alle pareti che rivestono l’intestino tenue. Questo impedisce all’organismo di assimilare correttamente gli alimenti, generando un’infiammazione cronica dell’intestino.

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Come viene diagnosticata?

Viene diagnosticata con i seguenti test:

  • Analisi del sangue (a digiuno).
  • Biopsia intestinale: l’estrazione di un pezzo di tessuto dell’intestino tenue superiore.

Quali sono i principali sintomi?

L'intolleranza al glutine ha vari sintomi: donna stanca

I sintomi dell’intolleranza al glutine possono essere diversi:

  • Problemi digestivi come diarrea, gas nello stomaco, infiammazione o stitichezza.
  • Pelle d’oca nella parte posteriore del braccio, causata dalla mancanza di acidi grassi e vitamina A.
  • Sensazione di stanchezza dopo aver ingerito qualsiasi alimento a base di glutine.
  • Sviluppo di malattie autoimmuni quali artrite reumatoide, colite e lupus eritematoso sistemico.
  • Problemi neurologici quali nausea e perdita dell’equilibrio.
  • Squilibri ormonali.
  • Emicrania frequente.
  • Dolore e gonfiore delle articolazioni.
  • Cambiamenti bruschi di umore che implicano ansia, depressione o euforia.
  • Difficoltà nel concentrarsi.

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Come trattare l’intolleranza al glutine?

Cesta con frutta e verdura contro l'intolleranza al glutine.

 

Per controllare ed evitare i precedenti sintomi è importante mantenere un’alimentazione priva di glutine al 100%.

Purtroppo l’intolleranza al glutine non si può trattare con farmaci ma solo con altre strategie. Tuttavia eliminare del tutto gli alimenti contenenti glutine farà sì che i sintomi scompaiano e che l’intestino tenue ripari le lesioni.

Anche l’assunzione di piccole quantità di glutine può aggravare i sintomi. Se non si mantiene una dieta priva di glutine al 100%, l’intolleranza diventerà cronica.

Dopo una prima settimana di piano alimentare equilibrato, i sintomi inizieranno a ridursi; lxorganismo si normalizzerà dopo 6-12 mesi. Invece il recupero totale dei villi intestinali avverrà dopo due anni.

Nel caso dei bambini i risultati sono più lenti e la cura consiste nell’abolire completamente 4 cereali: grano, avena, orzo, segale e derivati.

Quali alimenti contengono glutine?

Il grano e le farine in generale sono ingredienti abbastanza frequenti nelle nostre diete, perciò sono molti gli alimenti contenenti glutine da scartare.

Alcuni da evitare sono:

  • Birra
  • Cereali
  • Pane e dolci
  • Cibi fritti
  • Condimenti
  • Pasta
  • Sostituti di carne e pesce
  • Salsa di soia
  • Zuppe

Quali sono gli alimenti che non contengono glutine?

  • Latte e derivati come formaggi, ricotta, panna e yogurt
  • Tutti i tipi di carne
  • Alcuni tipi di salumi
  • Pesce e molluschi freschi
  • Uova
  • Verdure, ortaggi e tuberi
  • Frutta
  • Riso e mais
  • Legumi
  • Zucchero e miele
  • Olio e burro
  • Caffè
  • Succhi d’arancia e limone
  • Vini
  • Frutta secca
  • Sale
  • Spezie naturali
  • Olive

Vitamine per l’intolleranza al glutine?

L’assunzione di un integratore è fondamentale nei casi di intolleranza al glutine a causa del danno prodotto nel rivestimento dell’intestino che provoca la diminuzione dell’assorbimento di ferro, calcio e del resto delle vitamine.

Un’alta percentuale di prodotti con glutine contiene vitamine e minerali; perciò, escludendoli dalla dieta, si elimineranno anche questi elementi essenziali. Per evitarlo dovreste rivolgervi ad uno specialista che vi prescriva un integratore privo di glutine.

In effetti l’unica soluzione all’intolleranza al glutine è il cambiamento nello stile di vita e della dieta, ma ciò non significa smettere di andare al ristorante e isolarsi dal mondo.

Finché seguirete i consigli di uno specialista non dovrete preoccuparvi.

Prendetevi cura del vostro stomaco oggi per vivere meglio domani.

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