Mangiare la papaia se si soffre di diabete

· 23 luglio 2018
Chi soffre di diabete troverà nella papaia un grande alleato per equilibrare i propri livelli di glucosio in modo naturale; tuttavia il consumo di questo frutto deve essere moderato

Esistono molte dicerie riguardo alla possibilità di mangiare la papaia se si soffre di diabete. Molte persone decidono persino di eliminarla dalla propria alimentazione perché sono convinte che incida negativamente sui livelli di glucosio nel sangue.

Nell’articolo di oggi vogliamo sfatare questo mito, presentando 5 buone ragioni per mangiare la papaia se si soffre di diabete.

Fare chiarezza sul diabete

Il diabete è una malattia cronica che si presenta quando il pancreas non è più in grado di produrre insulina o quando la sua produzione è insufficiente per metabolizzare gli zuccheri che consumiamo.

L’insulina consente di trasformare il glucosio presente negli alimenti in energia necessaria per svolgere le normali attività quotidiane.

Se il glucosio non viene assorbito correttamente dalle cellule per essere impiegato come energia, si accumula nel sangue e produce la cosiddetta iperglicemia.

Quest’ultima indica una presenza eccessiva di glucosio nel sangue ed è una condizione che, se prolungata nel tempo, provoca seri danni ai tessuti e agli organi.

Vi sono diversi tipi di diabete e, nonostante tutti richiedano cure mediche, il consumo di papaia puoi aiutare a regolare in modo naturale i livelli di glucosio nel sangue.

Leggete questo articolo: 6 aspetti del diabete che dovete conoscere

Mangiare la papaia se si soffre di diabete

Se soffrite di diabete, avrete sentito molte opinioni riguardo al consumo di papaia, molte delle quali sicuramente erronee.

È frequente, infatti, sentir dire che quando si è diabetici bisogna eliminare ogni tipo di frutta, perché contiene troppi zuccheri e il suo consumo risulta controproducente per chi soffre di questa malattia.

Tuttavia, non tutta la frutta è uguale, e alcuni tipi possono addirittura aiutare a regolare i livelli di glucosio nel sangue. Tra questi frutti troviamo, appunto, la papaia, per i seguenti motivi:

  • È ricca di vitamina A, C, E e alcune del gruppo B.
  • Contiene papaina, un enzima che favorisce la digestione.
  • È ricca di minerali come magnesio, calcio e fosforo.
  • Contiene fibre alimentari.
  • È una ricca fonte di antiossidanti.

1. Rinforza il sistema immunitario

Grazie al suo elevato contenuto di vitamina C, la papaia copre circa il doppio del fabbisogno giornaliero raccomandato.

Un vero toccasana dato che la vitamina C è uno dei più potenti antiossidanti offertici dalla natura.

Le numerose proprietà di cui può usufruire chi soffre di diabete mangiando la papaia sono:

  • Rinforza il sistema immunitario e previene molte malattie, come il cancro.
  • Frena l’invecchiamento precoce e il deterioramento cellulare provocato dai radicali liberi.
  • Frena la perdita della vista.
  • Migliora la salute cardiaca.

2. Non altera i livelli di glucosio nel sangue

Anche se è considerata un frutto molto dolce e i suoi livelli di glucosio sono maggiori rispetto alle mele, mangiare la papaia è comunque un’ottima idea, a patto che il suo consumo sia sempre moderato.

Ecco alcuni consigli al riguardo:

  • Consumatene piccole porzioni (che non superino una tazza)
  • Mangiatela al mattino, per dare tempo all’organismo di bruciare l’energia.
  • Accompagnatela con alimenti proteici, come yogurt o formaggio per ridurre i picchi glicemici.

3. Sazia in fretta

Essendo un frutto ricco di fibre solubili, una porzione non troppo abbondante sazia in fretta. È perfetta, dunque, per chi soffre di diabete e ha spesso attacchi di fame.

Includere la papaia a colazione o pranzo è un ottimo modo per prolungare la sensazione di sazietà.

Aiuterà a non cedere alla tentazione di consumare alimenti carenti di elementi nutritivi, che aumentano rapidamente i livelli di glucosio nel sangue.

Se la mangiate regolarmente e il suo sapore vi ha stufato, provate ad aggiungere qualche goccia di succo di limone o un pizzico delle vostre spezie favorite o, magari, usarla per preparare qualche dessert.

4. Protegge la salute cardiovascolare

Se soffrite di diabete, mangiare la papaia vi aiuterà a regolare il livello di glucosio nel sangue, ma anche a ridurre il colesterolo cattivo (LDL).

  • Ciò si deve al suo alto contenuto di vitamina C, flavonoidi e fibra.
  • Questi elementi nutritivi evitano che il grasso si accumuli nelle arterie, migliorando la circolazione sanguigna.
  • Aiuta a ridurre anche i livelli di trigliceridi e previene l’insorgere di malattie cardiovascolari.

Leggi anche: 3 semplici mosse per una migliore salute cardiovascolare

5. Aiuta a perdere peso

Un altro motivo per mangiare la papaia è la sua capacità di stimolare la perdita di peso. Un fattore molto importante per chi soffre di diabete, che non è sempre facile controllare.

Essendo un frutto con poche calorie e molto ricco di fibre solubili, è ideale per depurare il colonInoltre, favorisce la digestione dei cibi grassi, quindi evita le infiammazioni e la ritenzione idrica.

Insomma, la papaia è un frutto che dovremmo includere nella nostra alimentazione per i numerosi benefici che apporta. Non è un alleato solo di chi soffre di diabete, ma fa bene a tutti.

Non è necessario eliminare definitivamente la frutta dalla vostra dieta se avete il diabete. Il segreto consiste nel consumo moderato per trarne i massimi benefici senza correre rischi.

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