6 aspetti del diabete che dovete conoscere

· 24 aprile 2017
Il diabete è una malattia silenziosa che solitamente avanza senza presentare sintomi, ma che può comportare gravi problemi di salute. Perciò, è importante conoscerne i segnali e individuarli in tempo in modo da poter trattare adeguatamente la malattia

Il diabete è una patologia metabolica, conseguenza di un’alterazione nei livelli di glucosio nel sangue. Un aumento può dipendere dalla resistenza delle cellule all’insulina o dal fatto che il corpo non produca questo ormone nella dose necessaria.

Dato che nelle fasi iniziali il diabete non ha sintomi evidenti, alcuni lo considerano una malattia pericolosa al punto da chiamarlo “assassino silenzioso”.

L’aspetto più preoccupante è che il diabete influenza il funzionamento di altri sistemi del corpo, dando origine a malattie cardiovascolari, renali e neurologiche.

Per questo, i professionisti raccomandano di informarsi sulla malattia in modo da poterne riconoscere i sintomi e le misure preventive.

Considerato che molti sono preoccupati per via di questa malattia, vogliamo parlarvi dei 6 aspetti che vale la pena conoscere.

1. Perché si sviluppa il diabete?

Anche se ci sono diversi fattori coinvolti nello sviluppo del diabete, in generale questa malattia dipende dal fatto che il pancreas non produce abbastanza insulina oppure l’organismo non utilizza in maniera efficace quella disponibile.

Queste situazioni possono essere il risultato di questioni genetiche e ambientali, oltre che la conseguenza di un’alimentazione ricca di carboidrati e zuccheri raffinati.

Vi invitiamo a leggere anche: Diabete: quali sono i campanelli d’allarme?

2. Quali sono i tipi di diabete

Il diabete di tipo 2 è la varietà più comune tra la popolazione mondiale, ma sappiate che esistono tre tipi di diabete.

Diabete di tipo 1

Si produce a seguito della produzione insufficiente o nulla di insulina (considerando che la somministrazione necessaria è giornaliera).

È conosciuto anche come diabete insulinodipendente ed è talmente complesso che è difficile stabilirne la causa esatta.

Diabete di tipo 2

È la forma più comune di diabete in tutto il mondo e, nella maggior parte dei casi, è legata a disturbi metabolici come un eccessivo peso corporeo.

Il corpo ha difficoltà ad utilizzare l’insulina che produce, il che compromette il processo che si occupa di metabolizzare gli zuccheri in energia.

Diabete gestazionale

Dipende dall’aumento del glucosio nel sangue durante la gestazione; è più facile da tenere sotto controllo rispetto al comune diabete.

3. Quali sono i sintomi del diabete?

Anche se nelle fasi iniziali non manifesta segnali evidenti, ci sono alcuni sintomi che mettono in allarme.

Tra questi ricordiamo:

  • Bisogno frequente di orinare
  • Sensazione di fame e sete costante
  • Stanchezza estrema
  • Difficoltà di guarigione da ferite cutanee
  • Vista offuscata
  • Nausea
  • Perdita improvvisa di peso
  • Cambiamenti nello stato d’animo
  • Sensazione di malessere allo stomaco
  • Infezioni frequenti
  • Formicolio alle articolazioni
  • Problemi ai denti

4. Quali sono le possibili complicazioni?

Sfortunatamente, il glucosio è coinvolto in altre funzioni dell’organismo, quindi una sua alterazione comporta delle conseguenze negative per la salute.

All’inizio i sintomi sono silenziosi e sembrano non comportare complicazioni. Tuttavia, a mano a mano che la gravità aumenta, il diabete può causare danni permanenti a livello renale e cardiovascolare.

Tra le principali complicazioni ricordiamo:

  • Perdita totale della funzionalità renale o insufficienza renale
  • Alterazioni nel sistema nervoso
  • Piede diabetico
  • Accidente cerebrovascolare
  • Ictus cerebrale
  • Coagulazione del sangue
  • Infiammazione dei tessuti

5. Come si realizza la diagnosi?

La diagnosi del diabete può essere fatta durante le normali visite dal medico oppure quando si sospetta la presenza della malattia per via di alcuni sintomi.

Viene fatto l’esame della glicemia o del glucosio nel sangue, a digiuno.

Si può anche sottoporre il paziente al test orale di tolleranza al glucosio, che consiste nel dargli 75 g di zucchero e nel misurare il comportamento prima e due ore dopo l’assunzione.

I risultati dovrebbero essere inferiori ai  100 mg/dL e due ore dopo non dovrebbero superare i 140 mg/dL.

Vi consigliamo di leggere anche: Come regolare la glicemia in modo naturale

6. Qual è il trattamento?

Il trattamento base per il diabete consiste nel fornire al corpo ciò che non produce, cioè l’insulina.

In questo senso, le iniezioni giornaliere di insulina sono fondamentali per i pazienti con diabete di tipo 1 perché, di fatto, non potrebbero sopravvivere senza.

D’altra parte, esistono terapie alternative per i casi di diabete di tipo 2, come la somministrazione di alcuni farmaci che regolano i livelli di glucosio nel sangue.

Inoltre, non si può dimenticare l’importanza di adottare abitudini di vita salutari, l’alimentazione e l’attività fisica, fondamentali per tenere sotto controllo il diabete. Sottoporsi ad analisi periodiche, controllare il peso e seguire attivamente il trattamento è importante perché il diabete non vinca la battaglia.

Consultate il vostro medico se sospettate di soffrire di diabete e chiedete qual è il miglior trattamento che vi consenta di vivere una vita normale e salutare.

Immagine principale per gentile concessione di © wikiHow.com

Guarda anche