La migliore frutta secca

· 9 settembre 2016
Per godere di tutte le proprietà della frutta secca, è importante mangiarla cruda e senza alcun tipo di condimento. Si tratta di alimenti molto ricchi di antiossidanti che ci aiutano a prevenire diverse malattie cardiovascolari

In molte ricette dolci e salate viene spesso usata la frutta secca. Può essere mangiata anche come uno snack sano oppure per decorare le torte. Insomma, le alternative per poter ingerire questo alimento super nutriente sono davvero tante.

Oggi, nel nostro articolo, vedremo quali sono, tra la grande varietà della frutta secca, le migliori cinque che non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole.

La frutta secca: quali benefici offre?

La frutta secca offre numerose proprietà che fanno bene al nostro organismo. Tra le più importanti troviamo le seguenti:

  • Aiuta a ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e ad aumentare quello buono (HDL), grazie al suo alto contenuto di grassi buoni, ovvero i grassi insaturi, e anche di acidi grassi oleici, linoleici e Omega 3. Tutte queste sostanze contribuiscono ad equilibrare i livelli di colesterolo nel sangue, svolgendo, di conseguenza, un’azione protettiva sul sistema cardiovascolare e riducendo il rischio di soffrire un infarto.
  • Dato che la frutta secca contiene molti elementi antiossidanti (come ad esempio le vitamine C ed E), è ideale per combattere i radicali liberi, sostanze responsabili dello sviluppo delle malattie degenerative e dell’invecchiamento precoce.
nocciole frutta secca

  • è ottima per ridurre lo stress, l’affaticamento e la sindrome premestruale, grazie al suo alto contenuto di acido folico, molto efficace, a sua volta, per aumentare le difese del nostro organismo.
  • La frutta secca, infine, ci apporta molte fibre, pochi grassi saturi e molti insaturi, una grande quantità di proteine vegetali e molti composti bioattivi come i flavonoidi. La frutta secca ci fornisce anche molti minerali, tra i quali ferro, zinco, fosforo, calcio e potassio.

È conveniente mangiare la frutta secca al naturale, ovvero non salata né fritta e nemmeno tostata. Evitiamo anche di saltarla con il burro e, se fosse comunque necessario, evitiamo almeno di aggiungere zucchero, sale, coloranti o conservanti quando è ancora calda.

Qual è la frutta secca migliore?

Ecco qui una lista dei cinque migliori tipi di frutta secca che possiamo mangiare:

  • Noci. Vengono definiti come un alimento super nutriente poiché contengono molti acidi grassi Omega 3, le cui proprietà più conosciute sono: migliorare i livelli di colesterolo, evitare l’aumento di peso, proteggere il cuore, ridurre il deterioramento delle ossa. Possiamo mangiarle crude, saltate, in insalata oppure aggiungerle agli impasti di pane, torte e dolci in generale.
  • Mandorle. Mangiando 23 mandorle, possiamo coprire il nostro fabbisogno giornaliero di vitamina E. Le mandorle, inoltre, sono ottime per difenderci dai radicali liberi, oltre ad aiutarci ad assorbire i grassi. Le possiamo utilizzare per preparare piatti dolci o salati, intere o sotto forma di farina, oppure possiamo usarle, sotto forma di latte vegetale o burro, per preparare ripieni e salse e molto altro ancora.
mandorle frutta secca

  • Pistacchi. Sono utilissimi per calmare quella fame vorace che ci coglie prima di cena. Contiene molti nutrienti benefici per il nostro organismo, che ci aiutano a ridurre i rischi di soffrire, con l’età, un deterioramento muscolare, che spesso è la principale causa di cecità negli anziani. È possibile mangiare i pistacchi in insalata oppure da soli, crudi, arrostiti o saltati.
  • Nocciole. Grazie al loro alto contenuto di acido folico, sono alleate preziose nella prevenzione di malattie cardiache e di quelle degenerative, come ad esempio l’Alzheimer. Sono molto utili anche per rendere il sangue più fluido e per rilassare i vasi sanguigni, oltre che per placare la fame. Possono essere ingerite intere oppure tritate, sotto forma di farina per preparare dolci e ripieni oppure crude.
  • Arachidi. Anche se appartengono alla famiglia delle leguminose, la maggior parte di noi le conosce come frutto secco. Contengono molto acido folico, che favorisce lo sviluppo del cervello e lo protegge dal deterioramento cognitivo. Sono particolarmente consigliate alle donne in stato interessante e a chi segue una dieta vegetariana, poiché contiene acido folico, vitamina E e grassi salutari.

Qual è la frutta secca da evitare?

La frutta secca che vedremo a seguire è sconsigliata non tanto perché fa male in generale, piuttosto perché non apporta così tanti benefici in relazione agli svantaggi. Ecco i tre principali tipi di frutta secca che dovremmo evitare o almeno limitare:

  • Pinoli. Sono difficili da digerire e possono causare problemi allo stomaco e all’intestino, anche se non possiamo dimenticare il loro grande apporto proteico: 31 grammi di proteine per ogni 100 grammi di pinoli.
  • Castagne. Il loro contenuto calorico è molto ridotto (circa 200 calorie per ogni 100 grammi), ma sono troppo ricche di zuccheri e troppo povere di proteine e grassi salutari.
  • Semi di girasole. Vengono spesso considerati poco sani per via delle grandi quantità di sale ed esaltatori di sapidità con cui vengono infarinati e venduti, giacché crudi non hanno molto sapore.
semi di girasole frutta secca

Immagini per gentile concessione di Steve Parker, Steffen Zahn, Deus X Florida, Health Alicious Ness e oatsy 40

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