Oli essenziali per la neuropatia diabetica

Grazie alle loro proprietà analgesiche e calmanti, gli oli essenziali sembrano incidere in maniera positiva sul trattamento della neuropatia in pazienti diabetici. Scoprite in che modo utilizzarli.
Oli essenziali per la neuropatia diabetica

Ultimo aggiornamento: 11 febbraio, 2020

Gli oli essenziali sono noti da centinaia di anni per le loro proprietà terapeutiche. Sono in grado, infatti, di migliorare il benessere fisico e mentale, in particolare in presenza di determinate malattie. Non è raro prevedere l’impiego degli oli essenziali per la neuropatia diabetica.

Questa patologia costituisce una grave complicazione del diabete, caratterizzata dal danno progressivo subito dai nervi a causa degli alti livelli di zucchero presenti nel sangue. Può essere asintomatica, ma in genere provoca intorpidimento, dolore e altri fastidi alle estremità. Nei casi gravi, può compromettere la salute digestiva e cardiaca.

In che modo possono essere di aiuto gli oli essenziali per la neuropatia diabetica? Anche se per confermare i loro effetti sono necessarie ulteriori prove scientifiche, alcuni studi suggeriscono che la loro applicazione come parte del trattamento può contribuire a ridurre al minimo alcuni sintomi. Nelle righe che seguono analizzeremo la situazione in maniera più dettagliata.

Che cos’è la neuropatia diabetica?

Medico con cartella su neuropatia diabetica
La neuropatia compare a causa dei danni causati alle cellule nervose dagli alti livelli di glucosio.

Prima di vedere in dettaglio in che modo usare gli oli essenziali per la neuropatia diabetica, è di fondamentale importanza chiarire i concetti basilari che caratterizzano questo problema. Come abbiamo già detto, si tratta di una complicazione grave e frequente del diabete di tipo 1 e 2.

La sua insorgenza è dovuta alla presenza a lungo termine di alti livelli di glucosio nel sangue, in particolare in assenza di un controllo adeguato. In seguito a questa situazione, i nervi subiscono dei danni e le zone interessate iniziano a manifestare dolore, intorpidimento e molti altri sintomi che tendono a peggiorare.

Quando tale condizione è grave e prolungata, i pazienti soffrono spesso di lesioni e infezioni difficili da trattare. A causa della cattiva cicatrizzazione conseguenza degli alti livelli di glucosio, questi casi possono portare a un’amputazione.

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Tipi di neuropatia diabetica

Il termine “neuropatia” viene impiegato per indicare diversi danni subiti dai nervi. Nel caso dei pazienti diabetici, è possibile distinguere quattro tipi principali di neuropatia. Si tratta di:

  • Neuropatia periferica: è la forma più comune. Colpisce principalmente i piedi e le gambe, ma compromettere anche le braccia e le mani.
  • Neuropatia autonomica: colpisce il sistema nervoso autonomo. Per questo  motivo, causa problemi di digestione, malattie cardiovascolari e disfunzioni sessuali.
  • Mononeuropatia: è nota anche come neuropatia focale. Si verifica in presenza di un danno a un nervo specifico o a un gruppo di nervi, che provoca debolezza nella zona interessata. In genere, colpisce la mano, la testa, il torso e le gambe.
  • Neuropatia prossimale: è una forma rara di neuropatia. Colpisce spesso le anche, le natiche e i muscoli, provocando dolore repentino e debolezza muscolare.

Cause della neuropatia diabetica

Persona con neuropatia diabetica al piede
Per prevenire la neuropatia, è necessario uno stretto controllo della glicemia nei pazienti diabetici.

I pazienti diabetici sono predisposti a soffrire di una forma di neuropatia a causa degli alti livelli di zucchero presenti nel sangue. Il rischio è superiore quando il problema non viene tenuto sotto controllo per un lungo periodo di tempo. Altri fattori che incidono sul suo sviluppo sono i seguenti:

  • Danno ai vasi sanguigni a causa degli alti livelli di colesterolo.
  • Lesioni meccaniche, come quella provocata dalla sindrome del tunnel carpale.
  • Cattive abitudini, come fumare e consumare bevande alcoliche.
  • Carenza di vitamina B12

Sintomi della neuropatia diabetica

I sintomi della neuropatia variano da paziente a paziente, a seconda dei nervi interessati. Nella maggior parte dei casi, i piedi vengono colpiti per primi, possono essere percepiti fastidi come punture e dolore. Altre manifestazioni cliniche sono:

  • Sensibilità al tatto.
  • Perdita del senso del tatto.
  • Problemi di coordinazione durante la deambulazione.
  • Sensazione di intorpidimento o dolore alle mani o ai piedi.
  • Bruciore ai piedi, soprattutto di notte.
  • Debolezza muscolare.
  • Gonfiore o sensazione di pienezza.
  • Nausea, indigestione o vomito.
  • Diarrea o stitichezza.
  • Mal di mare o sudorazione eccessiva.
  • Disturbi della vescica, come svuotamento incompleto.
  • Secchezza vaginale.
  • Disfunzione erettile.
  • Problemi alla vista, come visione raddoppiata.
  • Aumento della frequenza cardiaca.

Qual è il contributo degli oli essenziali per la neuropatia diabetica?

Oli essenziali per la neuropatia diabetica
Gli effetti antinfiammatori di alcuni oli essenziali possono mitigare i sintomi della neuropatia diabetica.

Gli oli essenziali vengono impiegati nella medicina naturale come alleati per calmare un gran numero di sintomi e di problemi di salute. Il loro uso, soprattutto in aromaterapia, è in grado di accelerare la guarigione di determinate malattie. Possono contribuire a lenire:

  • Tagli, graffi e infezioni
  • Squilibri ormonali
  • Stati di stress, tensione e ansia
  • Problemi del sonno

In questo caso particolare, possono essere una buona integrazione nel trattamento della neuropatia in pazienti diabetici. Sono in grado, infatti, di donare sollievo dal dolore e di favorire la digestione. Come funzionano?

Oli essenziali per la neuropatia diabetica

Gli oli essenziali di menta, camomilla romana e lavanda possono essere di grande beneficio nel trattamento della neuropatia in pazienti diabetici. Anche se per valutare i loro effetti sono necessarie ulteriori ricerche, c’è chi ha ottenuto grazie a essi una certa sensazione di sollievo.

  • Menta: possiede un lieve effetto analgesico che aiuta a calmare il dolore. Agisce come rilassante muscolare e migliora i disturbi digestivi.
  • Camomilla romana: grazie a uno studio condotto nel 2014 si è giunti alla conclusione secondo la quale questa pianta possa contribuire a trattare i disturbi infiammatori. Inoltre, aiuta a combattere lo stress ossidativo.
  • Lavanda: nota per la sua azione rilassante e analgesica, la lavanda è un altro degli oli essenziali per il trattamento della neuropatia in pazienti diabetici. Le sue proprietà hanno il potere di migliorare la qualità del sonno, rilassare i muscoli e ridurre il dolore.

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Come si utilizzano questi oli?

La somministrazione degli oli essenziali può essere effettuata in diversi  modi. Per calmare il dolore si ricorre generalmente a un uso topico, diluendo sempre la sostanza principale in un olio vettore, come quello di cocco o di oliva. Questa operazione evita che l’olio essenziale puro possa irritare la pelle.

Un altro modo consiste nel diluirne una piccola quantità nell’acqua del bagno. In questo modo, è possibile sfruttare le loro proprietà aromatiche e, i componenti che vengono assorbiti attraverso la pelle. Entrambe le soluzioni possono ridurre al minimo alcuni dei sintomi associati al danno nervoso.

Rischi e avvertenze sull’uso degli oli per la neuropatia diabetica

L’efficacia degli oli essenziali nel trattamento della neuropatia in pazienti diabetici può essere soggetta a variazioni. Dal momento che sono necessarie ulteriori prove scientifiche sulla loro efficacia, è probabile che il loro effetto non sia uguale in tutti i pazienti. Di conseguenza, è fondamentale assicurarsi di impiegare oli essenziali puri al 100%.

Il mercato offre alcuni oli di bassa qualità, che non garantiscono gli stessi benefici. È altrettanto importante verificare la qualità degli oli vettori. Per evitare possibili reazioni allergiche, l’ideale è provare il prodotto applicandone una piccola quantità su una circoscritta porzione di pelle.

In caso di eruzioni cutanee, gonfiori o macchie rosse, bisogna sospenderne immediatamente l’uso. In caso di gravidanza, prima di utilizzare gli oli essenziali è necessario consultare il medico. Infine, è importante ricordare che non devono essere ingeriti per nessuna ragione.

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