Oli essenziali per la neuropatia diabetica

15 Febbraio 2020
Grazie alle loro proprietà analgesiche e calmanti, gli oli essenziali sembrano incidere in maniera positiva sul trattamento della neuropatia in pazienti diabetici. Scoprite in che modo utilizzarli.

Gli oli essenziali sono noti da centinaia di anni per le loro proprietà terapeutiche. Sono in grado, infatti, di migliorare il benessere fisico e mentale, in particolare in presenza di determinate malattie. Non è raro prevedere l’impiego degli oli essenziali per la neuropatia diabetica.

Questa patologia costituisce una grave complicazione del diabete, caratterizzata dal danno progressivo subito dai nervi a causa degli alti livelli di zucchero presenti nel sangue. Può essere asintomatica, ma in genere provoca intorpidimento, dolore e altri fastidi alle estremità. Nei casi gravi, può compromettere la salute digestiva e cardiaca.

In che modo possono essere di aiuto gli oli essenziali per la neuropatia diabetica? Anche se per confermare i loro effetti sono necessarie ulteriori prove scientifiche, alcuni studi suggeriscono che la loro applicazione come parte del trattamento può contribuire a ridurre al minimo alcuni sintomi. Nelle righe che seguono analizzeremo la situazione in maniera più dettagliata.

Che cos’è la neuropatia diabetica?

Medico con cartella su neuropatia diabetica
La neuropatia compare a causa dei danni causati alle cellule nervose dagli alti livelli di glucosio.

Prima di vedere in dettaglio in che modo usare gli oli essenziali per la neuropatia diabetica, è di fondamentale importanza chiarire i concetti basilari che caratterizzano questo problema. Come abbiamo già detto, si tratta di una complicazione grave e frequente del diabete di tipo 1 e 2.

La sua insorgenza è dovuta alla presenza a lungo termine di alti livelli di glucosio nel sangue, in particolare in assenza di un controllo adeguato. In seguito a questa situazione, i nervi subiscono dei danni e le zone interessate iniziano a manifestare dolore, intorpidimento e molti altri sintomi che tendono a peggiorare.

Quando tale condizione è grave e prolungata, i pazienti soffrono spesso di lesioni e infezioni difficili da trattare. A causa della cattiva cicatrizzazione conseguenza degli alti livelli di glucosio, questi casi possono portare a un’amputazione.

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Tipi di neuropatia diabetica

Il termine “neuropatia” viene impiegato per indicare diversi danni subiti dai nervi. Nel caso dei pazienti diabetici, è possibile distinguere quattro tipi principali di neuropatia. Si tratta di:

  • Neuropatia periferica: è la forma più comune. Colpisce principalmente i piedi e le gambe, ma compromettere anche le braccia e le mani.
  • Neuropatia autonomica: colpisce il sistema nervoso autonomo. Per questo  motivo, causa problemi di digestione, malattie cardiovascolari e disfunzioni sessuali.
  • Mononeuropatia: è nota anche come neuropatia focale. Si verifica in presenza di un danno a un nervo specifico o a un gruppo di nervi, che provoca debolezza nella zona interessata. In genere, colpisce la mano, la testa, il torso e le gambe.
  • Neuropatia prossimale: è una forma rara di neuropatia. Colpisce spesso le anche, le natiche e i muscoli, provocando dolore repentino e debolezza muscolare.

Cause della neuropatia diabetica

Persona con neuropatia diabetica al piede
Per prevenire la neuropatia, è necessario uno stretto controllo della glicemia nei pazienti diabetici.

I pazienti diabetici sono predisposti a soffrire di una forma di neuropatia a causa degli alti livelli di zucchero presenti nel sangue. Il rischio è superiore quando il problema non viene tenuto sotto controllo per un lungo periodo di tempo. Altri fattori che incidono sul suo sviluppo sono i seguenti:

  • Danno ai vasi sanguigni a causa degli alti livelli di colesterolo.
  • Lesioni meccaniche, come quella provocata dalla sindrome del tunnel carpale.
  • Cattive abitudini, come fumare e consumare bevande alcoliche.
  • Carenza di vitamina B12

Sintomi della neuropatia diabetica

I sintomi della neuropatia variano da paziente a paziente, a seconda dei nervi interessati. Nella maggior parte dei casi, i piedi vengono colpiti per primi, possono essere percepiti fastidi come punture e dolore. Altre manifestazioni cliniche sono:

  • Sensibilità al tatto.
  • Perdita del senso del tatto.
  • Problemi di coordinazione durante la deambulazione.
  • Sensazione di intorpidimento o dolore alle mani o ai piedi.
  • Bruciore ai piedi, soprattutto di notte.
  • Debolezza muscolare.
  • Gonfiore o sensazione di pienezza.
  • Nausea, indigestione o vomito.
  • Diarrea o stitichezza.
  • Mal di mare o sudorazione eccessiva.
  • Disturbi della vescica, come svuotamento incompleto.
  • Secchezza vaginale.
  • Disfunzione erettile.
  • Problemi alla vista, come visione raddoppiata.
  • Aumento della frequenza cardiaca.

Qual è il contributo degli oli essenziali per la neuropatia diabetica?

Oli essenziali per la neuropatia diabetica
Gli effetti antinfiammatori di alcuni oli essenziali possono mitigare i sintomi della neuropatia diabetica.

Gli oli essenziali vengono impiegati nella medicina naturale come alleati per calmare un gran numero di sintomi e di problemi di salute. Il loro uso, soprattutto in aromaterapia, è in grado di accelerare la guarigione di determinate malattie. Possono contribuire a lenire:

  • Tagli, graffi e infezioni
  • Squilibri ormonali
  • Stati di stress, tensione e ansia
  • Problemi del sonno

In questo caso particolare, possono essere una buona integrazione nel trattamento della neuropatia in pazienti diabetici. Sono in grado, infatti, di donare sollievo dal dolore e di favorire la digestione. Come funzionano?

Oli essenziali per la neuropatia diabetica

Gli oli essenziali di menta, camomilla romana e lavanda possono essere di grande beneficio nel trattamento della neuropatia in pazienti diabetici. Anche se per valutare i loro effetti sono necessarie ulteriori ricerche, c’è chi ha ottenuto grazie a essi una certa sensazione di sollievo.

  • Menta: possiede un lieve effetto analgesico che aiuta a calmare il dolore. Agisce come rilassante muscolare e migliora i disturbi digestivi.
  • Camomilla romana: grazie a uno studio condotto nel 2014 si è giunti alla conclusione secondo la quale questa pianta possa contribuire a trattare i disturbi infiammatori. Inoltre, aiuta a combattere lo stress ossidativo.
  • Lavanda: nota per la sua azione rilassante e analgesica, la lavanda è un altro degli oli essenziali per il trattamento della neuropatia in pazienti diabetici. Le sue proprietà hanno il potere di migliorare la qualità del sonno, rilassare i muscoli e ridurre il dolore.

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Come si utilizzano questi oli?

La somministrazione degli oli essenziali può essere effettuata in diversi  modi. Per calmare il dolore si ricorre generalmente a un uso topico, diluendo sempre la sostanza principale in un olio vettore, come quello di cocco o di oliva. Questa operazione evita che l’olio essenziale puro possa irritare la pelle.

Un altro modo consiste nel diluirne una piccola quantità nell’acqua del bagno. In questo modo, è possibile sfruttare le loro proprietà aromatiche e, i componenti che vengono assorbiti attraverso la pelle. Entrambe le soluzioni possono ridurre al minimo alcuni dei sintomi associati al danno nervoso.

Rischi e avvertenze sull’uso degli oli per la neuropatia diabetica

L’efficacia degli oli essenziali nel trattamento della neuropatia in pazienti diabetici può essere soggetta a variazioni. Dal momento che sono necessarie ulteriori prove scientifiche sulla loro efficacia, è probabile che il loro effetto non sia uguale in tutti i pazienti. Di conseguenza, è fondamentale assicurarsi di impiegare oli essenziali puri al 100%.

Il mercato offre alcuni oli di bassa qualità, che non garantiscono gli stessi benefici. È altrettanto importante verificare la qualità degli oli vettori. Per evitare possibili reazioni allergiche, l’ideale è provare il prodotto applicandone una piccola quantità su una circoscritta porzione di pelle.

In caso di eruzioni cutanee, gonfiori o macchie rosse, bisogna sospenderne immediatamente l’uso. In caso di gravidanza, prima di utilizzare gli oli essenziali è necessario consultare il medico. Infine, è importante ricordare che non devono essere ingeriti per nessuna ragione.

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