Controllo del diabete: i dispositivi più utili

13 Giugno 2019
Un monitoraggio continuo del glucosio e l'attività fisica sono fondamentali per il controllo del diabete. Scoprite i principali dispositivi ausiliari.

Il monitoraggio quotidiano della glicemia è fondamentale per ogni paziente diabetico. Per un buon controllo del diabete, per prima cosa occorre seguire le indicazioni del diabetologo, completandole con abitudini sane che vanno da una dieta controllata e una buona idratazione a un allenamento appropriato.

Tutto questo si appoggia sulla registrazione regolare delle attività svolte. Il principio è mantenere un ordine nelle abitudini e, a seconda dei dati raccolti, valutare cosa fa bene alla nostra salute e cosa no. In questo modo, è possibile presentare allo specialista maggiori dati che gli permettono di capire meglio il nostro stato di salute.

Non è necessario, tuttavia, ricorrere a carta e penna per mantenere un diario aggiornato. Al giorno d’oggi la tecnologia ci facilita ogni compito, in questo caso con i dispositivi per il controllo del diabete.

Dispositivi per il controllo del diabete

Il glucometro

Striscia reattiva e dito con goccia di sangue
Uno degli strumenti più comuni per il controllo della glicemia è il glucometro, di facile utilizzo.

Il glucometro è un dispositivo per il trattamento e il controllo del diabete da casa, ormai diffuso da anni. È uno strumento che permette di ottenere in tempo reale il valore del glucosio nel sangue e quindi di prendere misure immediate a seconda del risultato.

Il glucometro analizza in pochi secondi (dai 5 ai 6) i valori contenuti in una goccia di sangue capillare restituendo un risultato in mg/dL.

A differenza delle analisi realizzate in ambulatorio, non è necessario provocare un picco iperglicemico. Si esegue, infatti, una lettura dei valori trovati nel sangue nel momento in cui si ottiene il campione.

Per poter realizzare un test di iperglicemia, invece, è necessario ingerire una certa quantità di glucosio a digiuno. Il risultato si ottiene in genere due ore dopo.

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I sensori glicemici sottocute

Sensore glicemico
Grazie al sensore, si possono raccogliere informazioni in tempo reale sui valori glicemici nel sangue

Oltre al glucometro, si sono diffusi altri dispositivi. Tra questi troviamo i sensori, strumenti per il monitoraggio continuo da impiantare sotto cute.

A differenza di altri dispositivi, i sensori misurano il glucosio interstiziale tissutale, presente cioè nei tessuti e non nel sangue. Non si tratta, dunque, di un sostituto del glucometro, ma di uno strumento complementare per il controllo del diabete.

I sensori del monitoraggio glicemico continuo sono un valido aiuto poiché, oltre a fornire informazioni aggiuntive per un quadro più completo, avvisano il paziente da 10 ai 30 minuti prima in caso di picco di ipoglicemia o iperglicemia.

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L’allarme permette al paziente di prendere le misure necessarie per controllare tali picchi e mantenere, per quanto possibile, una buona qualità della vita. 

Il misuratore è dotato di sensore che viene impiantato sotto cute nel braccio o nell’addome e richiede un cambio che va dai sei mesi a una settimana.

L’aiuto offerto dallo smartphone nel controllo del diabete

La maggior parte dei modelli è dotata di un sistema di controllo associato a un sensore che trasmette i dati direttamente al cellulare. È possibile, ad esempio, ottenere la misurazione delle distanze percorse nel corso della giornata e il dispendio energetico realizzato durante l’attività fisica.

Le applicazioni per cellulare rappresentano una novità molto utile per il controllo del diabete. Con l’ausilio di uno strumento così comune è infatti possibile raccogliere una notevole quantità di dati e fare un’analisi più approfondita delle condizioni di salute del paziente.

Come evitare i picchi?

Penna per il controllo del diabete
Gli strumenti attualmente a disposizione permettono al paziente diabetico di raggiungere una buona qualità di vita.

Per mantenere un controllo ottimale del diabete e ridurre il più possibile i picchi, sono fondamentali alcune accortezze quali: 

  • Controllo della glicemia prima, durante e dopo l’attività fisica.
  • Programmazione dell’attività fisica, in modo da assumere la quantità di zuccheri adeguata e regolare la dose di insulina.
  • Consumare carboidrati durante l’allenamento (in caso di durata prolungata).

Con l’ausilio di un buon dispositivo per il monitoraggio continuo del glucosio, resta solo da controllare il display del cellulare. In questo modo è possibile conoscere la situazione in tempo reale e agire di conseguenza. Senza dubbio, questo presuppone un miglioramento nella qualità della vita della persona diabetica.

  • https://gruposdetrabajo.sefh.es/gps/images/stories/publicaciones/pam_2017%20402_19_360-363.pdf
  • https://medlineplus.gov/spanish/labtests/bloodglucosetest.html
  • http://directivos.publicacionmedica.com/contenido/images/monitorizacion_glucosa.pdf