Perché mi sento sempre “gonfia”?

28 novembre 2016
Se sentite di avere sempre il ventre gonfio, potrebbe dipendere dalle vostre abitudini alimentari. Aumentate l'assunzione d'acqua e cercate di fare più attività fisica per favorire l’eliminazione dei gas accumulati

Non importa cosa facciamo, quanto esercizio fisico pratichiamo o la dieta che seguiamo… Sembra quasi che il nostro ventre non dimagrirà mai. E lo stesso accade con le gambe.

Oltre all’aspetto estetico, il problema sta nel fatto che la sensazione di pesantezza e i fastidi spesso ci impediscono di goderci le nostre attività quotidiane.

Volete sapere perché vi sentite sempre gonfie? Ve lo spieghiamo in questo articolo.

Cause del ventre gonfio

L’addome è una delle parti del corpo che si infiamma più facilmente. Questo inconveniente colpisce un terzo delle donne e si manifesta più di una volta a settimana.

Anche se non si tratta di un problema grave, può essere molto fastidioso, perché è spesso accompagnato da dolori, gas o stitichezza.

Vediamo quali sono le cause principali del ventre gonfio.

Vi consigliamo di leggere anche: 10 lassativi per combattere la stitichezza in modo naturale

Sindrome premestruale

Si tratta della causa più comune delle infiammazioni addominali. Durante i giorni che precedono le mestruazioni, la produzione di prostaglandine si riduce, il che aumenta la ritenzione idrica e, di conseguenza, il gonfiore dell’addome e dei capezzoli.

Accumulo di gas

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L’aria si accumula nel ventre e, quando cerca di uscire, lo distende. Per questo motivo, dopo aver mangiato la situazione peggiora. Durante la digestione, si producono molti gas che ci mettono un po’ a uscire dal corpo.

Ritenzione idrica

Stare molte ore in piedi o seduti è una delle cause del ventre gonfio, poiché l’acqua si accumula in questa zona del corpo.

La ritenzione idrica, inoltre, si “somma” alla vita sedentaria, alla cattiva circolazione e all’eccesso di sale o di zucchero. Questo problema può anche essere causato da una mancanza di esercizio fisico e da un consumo insufficiente di acqua.

Intolleranze

stitichezza

È possibile rendersi conto che si è intolleranti a qualcosa perché i fastidi e il gonfiore iniziano subito dopo aver ingerito l’alimento in questione ed è persino possibile soffrire di diarrea.

L’intolleranza più frequente è quella al lattosio (lo zucchero del latte), il che si manifesta quando si soffre di una carenza dell’enzima lattasi.

Malattie ormonali

Quando si soffre di ritenzione idrica nelle gambe o nella parte bassa del ventre, la causa potrebbe risiedere in problemi epatici, renali o cardiaci. Anche l’uso di certi medicinali può provocare alterazioni ormonali e, così, favorire l’aumento di peso.

Colon irritabile

L’accumulo di gas nell’intestino è un’altra causa del gonfiore. In questi casi, si manifestano diversi sintomi: dolore addominale, difficoltà a defecare, fastidi intestinali cronici o ricorrenti.

Tutto ciò si deve ad un’alterazione della flora batterica.

Mangiare troppo in fretta

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A volte non ci rendiamo conto che, invece di mangiare, ci limitiamo a deglutire, praticamente senza masticare il cibo.

Questa abitudine non va bene per diversi motivi:

  • Prima di tutto perché, in questo modo, la sensazione di sazietà ci mette almeno mezz’ora per raggiungere il cervello.
  • Secondo, perché ci fa mangiare di più.
  • Terzo, perché, quando ingoiamo, l’aria entra nel nostro organismo, il che poi diventa gonfiore.

Mangiare cibi fritti

Il cibo impanato, le crocchette, i fritti e gli stufati sono alla base della dieta di molte persone. I cibi fritti rallentano la digestione dei grassi e, per questo motivo, aumentano la sensazione di gonfiore dopo mangiato.

Consumo di bibite gassate

Le bollicine gonfiano lo stomaco e ciò riassume il problema. Le bibite gassate favoriscono l’infiammazione dello stomaco e, nel caso in cui scegliamo bevande zuccherate, raddoppiamo il danno, perché le calorie vuote che ingeriamo aiutano a prendere peso.

Dovete fare attenzione, perché anche l’acqua gassata può causare la tipica sensazione di pancia gonfia, anche se non contiene zuccheri.

Ingestione eccessiva o insufficiente di fibre

Una carenza di questo nutriente è una delle cause della stitichezza e, quindi, del gonfiore addominale, ma non va bene nemmeno ingerirne troppe.

Le fibre, infatti, possono essere controproducenti, poiché possono scatenare diarrea e infiammazione intestinale.

Consumo eccessivo di farine

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I prodotti da forno, la pizza, la pasta (insieme a tanti altri alimenti che fanno parte della nostra dieta quotidiana) possono rendere lo stomaco troppo debole per svolgere in modo corretto la digestione.

Ciò significa che, all’interno dello stomaco, gli enzimi perdono tutte le loro energie prima di aver concluso il processo digestivo.

Per questo motivo, le farine restano “immagazzinate” dove non dovrebbero e, quando si scompongono, sono causa di gas, dispepsia e gonfiore addominale.

Leggete anche: Eliminare la farina dalla propria dieta

Consigli per ridurre il gonfiore addominale

Dopo aver identificato la causa del gonfiore del ventre, è necessario modificare alcune abitudini o adottare alcuni rimedi per evitare che il problema si ripresenti.

Vediamo alcuni consigli che potrebbero esservi d’aiuto:

  • Ridurre il consumo di sale.
  • Bere almeno due litri d’acqua al giorno. Vi consigliamo di optare per succhi naturali invece di ingerire bevande gassate e zuccherate.
  • Evitare il consumo di lassativi, perché possono creare dipendenza o diarrea.
  • Mangiare in modo lento e masticare più volte ogni boccone. Dimenticatevi dello stress, poiché potrebbe causare ritenzione idrica.
  • Evitare i cibi che provocano gas come, per esempio, i legumi e i carciofi.
  • Assumere yogurt naturali per equilibrare la flora intestinale.
  • Sottoporsi ad un’analisi che determini l’intolleranza a un certo alimento.
  • Sostituire l’ingrediente “proibito” (per esempio, sostituire il latte di mucca con il latte di mandorle).
  • Consumare la giusta quantità di fibre quotidiane. Aumentate il consumo di frutta e verdura crude.
  • Fare esercizio fisico per favorire la fuoriuscita dell’aria dal corpo e fare pressione sulla zona gonfia per facilitare l’eliminazione di gas.
  • Ridurre il consumo di fritti e di cibo spazzatura. Cucinare i cibi al forno, al vapore o bolliti.
  • Scegliere farine integrali invece di quelle raffinate.
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