Pompa a infusione: a cosa serve e come si usa?

13 Agosto 2019
La pompa a infusione è una sistema per somministrare farmaci al paziente per via endovenosa. È un procedimento che deve essere sueprvisionato per evitare infezioni.

La pompa a infusione è un sistema di somministrazione di farmaci attraverso il quale la sostanza entra direttamente in circolo.

Nell’articolo di oggi vi spiegheremo di cosa si tratta e come usarla senza correre rischio di infezione.

Cos’è la pompa a infusione

Esistono due tipi principali di sistemi infusionali:

  • La pompa a infusione spinale è un sistema per la somministrazione di farmaci per via intratecale. Questo significa che il farmaco arriva direttamente nel liquido cefalorachideo che circonda il midollo spinale. È una tecnica che utilizza un materiale molto caro, motivo per cui si usa principalmente per i malati terminali o con dolore molto acuto.

Lo spazio intratecale è una regione virtuale situata fra le meningi. In particolare, si trova fra l’aracnoide e la pia madre. Per questo motivo è conosciuto anche come spazio subaracnoideo. Quando si accede direttamente al sistema nervoso centrale, attraverso il liquido cefalorachideo, si ottengono risultati immediati. Ad esempio, si possono introdurre anestetici, sedanti, ecc. e ridurne gli effetti collaterali.

  • La pompa a infusione intravenosa o pompa di perfusione serve per iniettare il farmaco direttamente nel flusso sanguigno del paziente. In pratica, è come una somministrazione endovenosa, ma ha alcune caratteristiche interessanti che la differenziano.

Ad esempio, permette di somministrare volumi molto piccoli in modo sicuro, cosa che non potrebbe essere fatta in altri modi. Un altro vantaggio è che la sua programmazione è semplice e il paziente può ricevere la dose nel momento adeguato.

Questo secondo tipo di pompa è il più usato e il modello da cui derivano tutti gli altri. In questo articolo, dunque, parleremo proprio di questo tipo di pompa a infusione.

Scoprite anche: Pentothal: somministrazione e controindicazioni

Esistono altri tipi di pompe a infusione, come quella peristaltica o sottocutanea. In ogni caso, è possibile somministrare vari farmaci usando lo stesso dispositivo.

Come funziona la pompa a infusione?

Per somministrare alcuni farmaci, in determinati casi clinici, i medici possono ricorrere a questo dispositivo. La pompa a infusione è programmata per generare una pressione sulla via iniettata al paziente. In questo modo, è capace di trasportare la sostanza chimica dall’esterno verso il flusso sanguigno del paziente.

Medico che prescrive delle medicine

Esistono due tipi di perfusioni in funzione della via usata. Da un lato, si possono usare le perfusioni enterali (che usano la via orale). Dall’altro, si può ricorrere alla perfusione per via parenterale (che usa la via endovenosa). Allo stesso modo, le pompe a infusione possono somministrare il farmaco in modo continuo o intermittente.

Con questo dispositivo, gli infermieri risparmiano tempo ed energie nel controllo della somministrazione di questi liquidi. Anticamente, dovevano controllare di continuo la posizione che adottava il paziente, la corretta posizione del catetere, il tempo di somministrazione, ecc.

Leggete anche: Anziani malati, consigli per aiutarli

Grazie alla pompa a infusione, inoltre, si garantisce una maggior precisione della dose e il paziente può muoversi più liberamente (sempre attenendosi ad alcuni consigli). Questa tecnica riduce anche i possibili rischi o complicazioni derivati dall’infusione endovenosa.

Esistono diverse pompe ambulatoriali, che possono essere usate dal paziente in casa. Si distinguono in base alla loro capacità, al tipo di programmazione, ecc.

Raccomandazioni per il paziente

Medico che fornisce raccomandazioni alla pazienta sulla pompa a infusione

In generale, il medico spiegherà al paziente il funzionamento della pompa a infusione. Contestualmente, gli verranno fatte alcune raccomandazioni da seguire durante il trattamento con questo dispositivo.

La programmazione di questi dispositivi è molto intuitivo, ma se dovesse sorgere qualche dubbio, la cosa migliore è rivolgersi al medico. A volte, gli infermieri imposteranno una programmazione automatica protetta con una chiave. In questo modo, la somministrazione non verrà alterata da una possibile confusione del paziente.

Un altro aspetto da considerare è quello delle batterie, che gli esperti dovranno collocare in modo tale da evitare lo spegnimento dell’apparato. In alcuni casi clinici, come i pazienti che usano la pompa a infusione con siringa, si dovrà marcare il livello iniziale del farmaco.

Infine, il medico curante darà alcuni consigli sullo stile di vita da seguire durante il trattamento. Fra gli aspetti da considerare c’è l’igiene personale, l’alimentazione e l’attività fisica che si può realizzare.

  • Santos Ramos, B.; Guerrero Aznar, M.D. (1994). «13. Bombas de infusión». Administración de medicamentos: teoría y práctica. Ediciones Díaz de Santos.