Igiene intima femminile: buone abitudini

· 18 Gennaio 2019
Mantenere una corretta igiene intima è molto importante per prevenire infezioni e altri problemi come irritazioni e cattivi odori.

La corretta igiene intima femminile è determinante per godere di buona salute per quanto riguarda ormoni e zona genitale. Mantenere una igiene intima adeguata tiene lontano il rischio di infezioni e malattie.

Esagerare non fa mai bene. Trascurare l’igiene personale non è consigliabile, ma sicuramente non bisogna esserne ossessionati, infatti potrebbe nuocere alle parti intime. In questo articolo vi parliamo delle buone e cattive abitudini per quanto riguarda l’igiene intima femminile.

Igiene intima femminile: abitudini da seguire ed evitare

Usare il sapone corretto

Jeans per donna

Raccomandiamo di lavare le parti intime con un sapone senza parabeni e pH neutro. I saponi molto forti potrebbero alterare l’acidità della pelle e causare infezioni.

Al giorno d’oggi esistono numerosi saponi specifici per l’igiene intima, molto delicati sulla pelle e ideali per evitare i cattivi odori.

Lavarsi solo una volta è sufficiente

Lavare le parti intime una volta al giorno è sufficiente per mantenerle prive di batteri e pulite. Non dimenticate che una pulizia eccessiva altera il pH della zona intima rendendo maggiormente vulnerabili a batteri e funghi.

Le persone sessualmente attive devono lavare le parti intime prima e dopo l’atto sessuale. Durante l’attività sessuale si possono facilmente contrarre batteri, motivo per cui bisogna detergere i genitali al fine di prevenire infezioni urinarie come la cistite.

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Evitare indumenti troppo attillati

I vestiti troppo attillati possono irritare le parti intime. Il costante attrito darà una sensazione di fastidio e aumenterà la sudorazione nella zona intima aumentando così la produzione di batteri e i cattivi odori. Ciò succede soprattutto con i jeans molto stretti.

Quando i vestiti sono troppo attillati, l’attrito del tessuto contro la pelle produce bruciature o ferite lievi che possono causare infezioni. Nella vagina sono presenti diversi batteri, che con l’umidità e il continuo sfregamento possono causare infezioni.

Evitare le lavande vaginali

Le lavande vaginali, se fatte con frequenza, presentano delle controindicazioni per la salute della donna. Ve ne consigliamo un uso sporadico e strettamente sotto prescrizione medica.

Le lavande vaginali alterano la flora vaginale e aumentano il rischio di infezioni, per questo vanno evitate. Le parti intime sono molto delicate e presentano un pH specifico. Qualsiasi prodotto potrebbe alterarlo.

Lavare le parti intime in modo corretto

Per una corretta igiene intima femminile, bisogna prestare massima attenzione a come si lavano i genitali. Vi pulite da dietro verso avanti o al contrario? Lavatevi sempre partendo dalla parte anteriore dei genitali e proseguite verso la parte posteriore, non in senso contrario. Se così non fosse, potreste causare il diffondersi di batteri dell’ano alle vie urinarie.

Questa cattiva abitudine potrebbe provocare infezioni, come la cistite, causate dal batterio E. Coli, presente nel tratto gastrointestinale. Se l’infezione non viene trattata tempestivamente, potrebbe estendersi ai reni.

Igiene durante le mestruazioni

Malgrado possa sembrare ovvio, durante le mestruazioni dovrete fare più attenzione all’igiene intima. Non solo per prevenire i cattivi odori, ma anche perché siete più esposte a infezioni a causa della minore acidità vaginale.

Come già indicato, non è necessario lavare le parti intime diverse volte al giorno. Piuttosto, è molto importante cambiare l’asciugamano e gli assorbenti ogni 4 o 6 ore.

Non lavare le parti intime con la spugna

Evitate di lavarvi con le spugne, spesso piene di batteri che sarebbe meglio evitare. La pelle delle parti intime è molto delicata e l’attrito con la spugna può causare irritazione e, a lungo andare, infezioni.

Vi consigliamo di lavarvi con le mani, assicurandovi che siano ben pulite. Evitate anche di graffiarvi con le unghie durante la pulizia poiché, oltre a farvi male, potrebbe esporre i genitali a un’infezione.

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Ragazza in costume da bagno

Quando vi depilate, dovete fare molta attenzione a non tagliarvi. Le ferite aperte attraggono batteri e potrebbero infettarsi. Se vi depilate con la ceretta o con altri metodi, vi consigliamo di fare altrettanta attenzione.

Non eliminate del tutto i peli pubici, poiché creano una barriera contro i batteri. Senza i peli il rischio di infezioni potrebbe aumentare.

Biancheria intima di cotone

Per mantenere una corretta igiene intima femminile, bisogna munirsi di biancheria in cotone, che assorbe l’umidità e favorisce la ventilazione. Vi aiuterà a mantenere le parti intime fresche e prive di batteri. Vi raccomandiamo di non usare biancheria in nailon che ostacola la ventilazione favorendo la proliferazione dei batteri.

Se a volte soffrite di cattivi odori intimi, molto probabilmente ciò si deve alla biancheria in materiale diverso dal cotone.

Seguire questi semplici consigli garantirà una corretta igiene intima femminile.